sardanews

“Gli immigrati sono una risorsa per l’economia sarda, offrono un apporto prezioso alla crescita delle comunità con positive ricadute sul prodotto interno lordo. Lo confermano i dati del Rapporto annuale sull’economia dell’immigrazione che abbiamo presentato oggi. Riflettere su dati oggettivi aiuta a capire il fenomeno migratorio e a liberare il campo da pregiudizi, intolleranza e paura”. Lo ha detto l’assessore degli Affari generali Filippo Spanu nel suo intervento all’incontro promosso dalla Regione e dedicato alla presentazione del Rapporto curato dalla Fondazione Leone Moressa, pubblicato dalla casa editrice Il Mulino.

Spanu. “L’inclusione e l’integrazione degli immigrati regolari – ha aggiunto Spanu – è un obiettivo necessario e la Regione si muove da tempo in questa direzione con progetti concreti e attività di sensibilizzazione in vari ambiti a partire dalle scuole. L’inserimento nel tessuto sociale dei richiedenti asilo e di coloro che hanno ottenuto la protezione internazionale è una grande sfida, in grado far crescere la Sardegna e di favorire la sua apertura a mondi e culture differenti. Dobbiamo valorizzare gli aspetti positivi delle migrazioni e capire i grandi vantaggi che possono derivare dal dialogo e dal confronto”.

Il documento sull’economia dell’immigrazione è stato illustrato dalla ricercatrice Chiara Tronchin che ha messo in evidenza i dati più significativi. Gli stranieri regolari in Italia sono circa 5 milioni, l’8,5% della popolazione. Dal 1998 a oggi la crescita della popolazione in Italia è dovuta solo al fattore immigrazione. Attualmente la popolazione straniera residente nel nostro Paese è più giovane della popolazione autoctona con un’età di 33,6 anni contro i 45,4 degli italiani e un saldo naturale positivo. Ammonta a 131 miliardi il valore aggiunto prodotto dai 2,4 milioni lavoratori immigrati che versano contributi previdenziali per 11,9 miliardi.

Dopo la presentazione del Rapporto si è svolta la tavola rotonda sulla dimensione economica del fenomeno migratorio con una particolare attenzione per la situazione in Sardegna. Sono intervenuti Renato Mason, direttore della CGIA di Mestre, Stefano Proverbio e Roberto Lancellotti, rispettivamente direttore emerito e ricercatore di Mc Kinsey & Company, Roberto Piras, docente di Economia Politica all’Università di Cagliari, e Francesco Manca, responsabile Centro Studi Caritas.

La situazione in Sardegna. Gli stranieri che risiedono nell’Isola sono 54.224, il 3,3% del totale dei residenti. Il 42% degli immigrati vive nella provincia di Sassari, il 29% in quella di Cagliari. Il 26% viene

Fonte: Casteddu on Line

Un caso di scabbia nella scuola primaria di Donori, segnalato qualche settimana fa. E le mamme e papà, che solo in questi giorni sono venuti al corrente della vicenda, sono in rivolta: “Nessuno ci ha avvertito e i nostri bambini sono andati a scuola come se nulla fosse”, denuncia una mamma trincerandosi dietro l’anonimato. Succede nell’istituto “Fabrizio De Andrè”. Tutto parte da un documento che circola in paese. La comunicazione sanitaria, che risale al 26 novembre scorso, firmata da Antonio Frailis, direttore del servizio Igiene e Sanità pubblica dell’Ats è indirizzata ai genitori degli alunni, al personale docente, al personale ata e alla scuola e parla di un “recente segnalazione di un caso di scabbia in un soggetto che ha avuto comunanza con gli alunni e il personale docente e non docente della classe”.

Il documento sottolinea che la scabbia non crea particolari problemi  se adeguatamente trattata “ma è facilmente trasmissibile”.  Da qui la rabbia I genitori lamentano il fatto di essere stati tenuti all’oscuro della vicenda.

en.ne.

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Fonte: Casteddu on Line

Si sono lasciati prendere un po’ troppo dall’ira due passeggeri aggressivi, tanto da creare il panico sull’aereo e causare la deviazione del volo. Un velivolo della Ryanair ha dovuto fare inversione e tornare all’aeroporto di Londra Stansted, da dove era partito, a seguito di un violento litigio fra passeggeri scoppiato appena 15 minuti dopo il decollo. L’aereo diretto a Lisbona, è stato accolto al rientro dalla polizia, che ha arrestato uno dei due protagonisti nella zuffa, mentre gli altri passeggeri sono stati reimbarcati su un altro volo. «Non tollereremo condotte turbolente e insubordinazione. La sicurezza e il comfort di clienti, equipaggio e velivolo sono la nostra priorità numero uno», ha sottolineato un portavoce della compagnia low cost. Come risultato della deviazione di tre ore, i passeggeri che viaggiano nell’altra direzione hanno dovuto affrontare lunghi ritardi. Episodi del genere non sono nuovi alla cronache a causa di passeggeri turbolenti che si comportano in modo deplorevole e aggressivo una volta sull’aereo, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti“, qualcosa che non può e non deve essere tollerato. I compagni di viaggio e le famiglie che viaggiano per lavoro o una meritata vacanza non dovrebbero essere sottoposti a questo comportamento. E’ ora che si intraprendano ulteriori azioni a sostegno dell’equipaggio per garantire che i responsabili siano ritenuti responsabili delle loro azioni per far sì che i clienti possano volare in un ambiente sicuro e senza problemi. Ora, comunque, il responsabile dovrà sborsare 25mila euro per ripagare i danni alla compagnia aerea.

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Fonte: Casteddu on Line

Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Cagliari ha eseguito tre controlli antiriciclaggio nei confronti di altrettanti professionisti operanti nel capoluogo.

 Nel primo caso i militari, durante i controlli, hanno riscontrato l’omessa comunicazione di operazioni sospette al Ministero dell’Economia e delle Finanze ad opera di un professionista contabile nell’esercizio della propria attività di consulenza nei confronti di un cliente: nella circostanza di specie, lo stesso aveva omesso di comunicare una movimentazione di denaro contante di 8.950 € di un proprio assistito – e quindi superiore alla soglia consentita di 3.000 € – frazionata in un arco inferiore ai sette giorni e senza l’utilizzo di strumenti tracciabili o intermediari autorizzati, in violazione alle disposizioni che disciplinano le limitazioni all’uso del contante.

 Per il professionista ed il suo cliente – ed altri due soggetti obbligati in solido con quest’ultimo, sono scattate sanzioni amministrative per ciascuno di loro fino a 15.000 €.

 In una seconda circostanza, invece, durante un controllo ad un professionista del campo giuridico, l’attenzione delle Fiamme Gialle si è focalizzata su una operazione commerciale di 400.000 € posta in essere da un suo cliente connotata da alcune circostanze singolari.

 Difatti, dall’esame della documentazione esaminata e dall’analisi particolareggiata delle dinamiche sottese ai negozi giuridici posti in essere, sono emerse circostanze che hanno delineato condotte mirate a dissimulare un reale negozio giuridico, quali l’utilizzo di prestanome e condizioni contrattuali antieconomiche ed appositamente realizzate per giustificare i flussi finanziari in uscita dal Paese.

 Il professionista, in questa circostanza ha omesso di adempiere ai previsti obblighi di segnalazione di operazioni sospette, circostanza che sarebbe dovuta derivare dal preciso compimento di alcuni controlli – in questo caso omessi – quali l’analisi dei fattori di rischio, la valutazione del profilo del cliente, un accorto esame della documentazione in suo possesso e l’applicazione di indici di anomalia.

Anche in questa circostanza, per il professionista ed il suo cliente sono state irrogate sanzioni fino a € 3.000 ciascuno. In un terzo caso, i controlli, operati su un agente in attività finanziaria, titolare di un money transfer – un servizio di trasferimento di denaro effettuato senza l’utilizzo di conti di pagamento o bancari – hanno permesso di appurare che lo stesso ha ricevuto da 55 clienti denaro contante per importi superiori ai 1.000 € per singola operazione, destinato ad essere trasferito verso l’estero, in forma frazionata ed in un breve arco temporale, inferiore ai sette giorni prescritti.

 Utilizzando la metodologia conosciuta come smurfing (una tecnica di transazioni frazionate), l’agente finanziario

Fonte: Casteddu on Line

Borse di studio per specializzandi non medici di area sanitaria sardi, sos alla Regione: “Cagliari, ecco le figure che vanno finanziate”. Una lettera aperta spedita a Regione e Università con chiare e importanti richieste per i laureati non medici specializzandi di area sanitaria sardi: “La presente per chiedere alle S.V. quali risposte ci sono in merito ai finanziamenti che devono poter consentire l’assegnazione delle borse di studio per gli specializzandi non medici in materie sanitarie (biologi, farmacisti, veterinari, odontoiatri, chimici, fisici sanitari) così come regolamentato al comma 10, dell’articolo 8, della legge regionale 7 agosto 2009, n.3 (Disposizioni urgenti nei settori economico e sociale).

Si ricorda che la normativa regionale suddetta era stata approvata con sensibilità bipartisan per mettere FINE alla discriminazione immorale e ingiustificabile che vedeva i laureati biologi, farmacisti, veterinari, odontoiatri, chimici, fisici sanitari iscritti ad una Scuola di Specializzazione di area sanitaria, esclusi dalla destinazione di un contratto di formazione specialistica o anche solo di una semplice borsa di studio, contrariamente a tutti gli specializzandi nelle Scuole di Specializzazione di medicina. Questi ultimi hanno assicurate per i contratti di formazione specialistica, risorse ministeriale e in aggiunta risorse finanziarie regionali. Il loro posto in Scuola è legato alla stipula di un contratto di formazione specialistica di 25 mila euro netti l’anno per i primi due anni accademici, e di 26 mila euro netti per gli ultimi tre anni di frequenza.

Premesso che i concorsi per i laureati non medici afferenti all’area sanitaria sono stati per tre anni bloccati, nel momento in cui si è deciso di riattivarli, le borse di studio regionali, per carenza di fondi sanitari destinati a questo tipo di Scuole, sono state drasticamente tagliate. Quasi annullate potremo dire, poichè gli specializzandi non medici, sino al 2014, erano tutti coperti di una borsa di studio. Dietro dunque sollecitazione di biologi specializzandi, in qualità di Responsabile del gruppo fb dei “Biologi e non medici sanitari specializzandi: legge per i contratti”, che oggi conta oltre 12 mila iscritti, e che già aveva seguito la problematica che aveva visto trovare soluzione nel 2009, come prima Regione italiana peraltro, sin da agosto 2018 ho immediatamente presentato l’istanza degli specializzandi a voi Onorevoli competenti in materia per ripristinare almeno un numero ragionevole di borse di studio attraverso l’utilizzo di fondi europei destinati alla formazione.
Esattamente come è stato

Fonte: Casteddu on Line

Uniformare la legislazione tra le Regioni, eliminando i buoni cartacei, caricando il dovuto nella tessera sanitaria, con apposito Pin, utilizzabile in tutta Italia e in tutte le attività convenzionate nel territorio nazionale e non più vincolati ad un solo esercizio commerciale Questi alcuni punti della proposta di legge che il Deputato di Fdi Salvatore Deidda, primo firmatario, ha depositato insieme ai colleghi del gruppo di Fratelli d’Italia, questa mattina alla Camera dei Deputati. ” Diagnosi precoci, educazione alimentare, piani scolastici, abbiamo cercato di venire incontro alle esigenze di chi vive la celiachia, pensando soprattutto ai bambini, ai loro genitori o a persone che devono viaggiare per lavoro” spiega Deidda ” In più, visto i tagli del plafon mensile a disposizione, pensiamo che si possa creare maggiore possibilità per gli acquisti e speriamo favorisca la concorrenza. Vorrei ricordare che essere celiaci non è una scelta o questione di gusto quindi dobbiamo aiutare chi più è in difficoltà”
“Finalmente questa proposta, se accolta, potrebbe mettere fine ad estenuanti intoppi burocratici ai quali quotidianamente deve far fronte chi è affetto da questa non più rara patologia” dichiara Manuela Lai, Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia a Seui che insieme alla Dirigente di Fdi Melania Secchi hanno collaborato alla realizzazione della legge
“L’approvazione della legge – prosegue Melania Secchi, dirigente cittadina di Selargius – consentirebbe di venire incontro alle esigenze dei celiaci non solo in Sardegna, ma sull’intero territorio nazionale. In particolare, l’introduzione della tessera sanitaria come metodo di pagamento è una soluzione pratica, attesa da tempo, che renderebbe più facile la rendicontazione, oltre ad agevolare pendolari e fuori sede nell’acquisto dei prodotti.

Fonte: Casteddu on Line

C’è tempo sino al 28 febbraio per presentare la comunicazione integrativa per gli aiuti alle imprese agricole e zootecniche per compensare i danni causati da eventi atmosferici eccezionali verificatisi nel 2017. Una boccata d’ossigeno, quindi, per le aziende gravemente colpite, soprattutto in questi ultimi mesi, dalle avversità atmosferiche. Da qualche giorno la sede della “Laore” di Sanluri (l’agenzia per l attuazione dei programmi regionali in campo agricolo e per lo sviluppo rurale) è presa d’assalto da decine di agricicoltori che devono presentare la documentazione supplementare per poter accedere ai fondi, circa 38 milioni di euro, messi a disposizione dagli enti preposti e tanto decantati dall’assessore regionale dell’agricoltura Pier Luigi Caria. Ma questa opportunità eccezionale non sarà disponibile per tutti. Infatti verranno categoricamente esclusi tutti coloro che non sono in regola con i versamenti contributivi inps. Un paradosso, quasi una beffa, poiché gli oneri non versati regolarmente dimostrano l’ennesima sfida contro la grave crisi che imperversa su tutto il settore da anni ormai. Sarebbe dovuta essere una mano d’aiuto, quindi, per tutti coloro che, dopo aver perso parte del raccolto, se non tutto quanto a causa delle abbondanti piogge che hanno completamente allagato persistentemente intere zone agricole, si trovano in estrema emergenza e, invece, vengono paradossalmente tagliati fuori. Un duro colpo, l’ennesimo, che non può non recare malcontenti e malumori giustificabibi. Una crisi tangibile che non risparmia alcun territorio e settore . “Gli agricoltori sono in ginocchio” spiega Samuele Dessi, titolare dell’azieda Dessi Pratofacile, vivaio di prato pronto in rotoli di Assemini. “Questa è la realtà anche per il territorio di Guspini – dice Luca Frau imprenditore agricolo, agromeccanico, socio e amministratore di una delle più grandi aziende agricole  di Guspini e della zona – la situazione è catastrofica e non dimentichiamoci della domanda simile a questa fatta anni fa, in seguito a una bufera che aveva seriamente danneggiato i raccolti, che non è mai stata nemmeno presa in considerazione. Ho l’impressione che anche questa volta andrà così “.
Le cause di questa grave crisi economica che imperversa su tutto il comparto agricolo non sono solo da attribuirsi alle eccezionali piogge che sono cadute copiose nelle settimane scorse. La riflessione espressa da Manuela Pintus, sindaco di Arborea, una delle tante zone colpite duramente, non lascia molto spazio all’immaginazione. “Diminuiscono i fondi a disposizione per il territorio, aumentano le responsabilità.
Si

Fonte: Casteddu on Line

References

  1. ^ LEGGI (notizie.alguer.it)

Forza Italia Alghero entra nel merito del problema-Step e avverte tutti: questi accertamenti saranno dichiarati nulli in caso di opposizione del contribuente con evidente danno erariale per le casse comunali

«4mila cartelle nulle, ecco il danno»

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ALGHERO - «Nonostante le rassicurazioni e le vuote parole gli avvisi di accertamento continuano ad arrivare. Si tratta di cartelle Tares-Tari ed Imu, in numero di almeno quattromila contro le quattrocento stimate dal Sindaco che, anche in questo caso, dimostra di non conoscere la reale portata di questa forsennata azione esattoriale. Tutte contenenti errori, tutte prive di elementi fondamentali perchè un accertamento sia valido. Gli annullamenti si limitano, infatti, al solo periodo 2014-2017 con la seguente motivazione “perchè sono emerse criticità che rendono difficile accertare la tassazione”. Sa, signor Sindaco, cosa vuol dire in italiano? Che sono sbagliate! Peccato che quelle del 2013, che rappresentano la parte consistente degli avvisi - quelli non annullati, per intenderci - siano identiche. Significa che tutti questi accertamenti saranno dichiarati nulli in caso di opposizione del contribuente con evidente danno erariale per le casse comunali, che costringerà in futuro non ad abbassare le tasse ma ad alzarle per rimediare all’incompetenza amministrativa dimostrata nel gestire questa delicata situazione». Così il direttivo di Forza Italia sul coas generato dall'invio di centinaia di cartelle errate da parte della Step di Sorso, la nuova società che ad Alghero gestisce l'accertamento e la riscossione coattiva [LEGGI[1]].

Fonte: Alguer

E´ l´unica pista di pattinaggio su ghiaccio itinerante presente attualmente in Sardegna e misura metri 25 x 10. Sabato l´inaugurazione nell´area portuale di Alghero

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alghero - Sarà inaugurata questo sabato 15 dicembre (alle ore 17), la pista di pattinaggio su ghiaccio allestita all'interno del luna park Matherland nell'area portuale di Alghero. E' l'unica pista di pattinaggio su ghiaccio itinerante presente attualmente in Sardegna e misura metri 25 x 10.

All'apertura ufficiale della pista voluta dalla matherland col patrocinio della Fondazione e del Comune di Alghero, sarà presente il Sindaco Mario Bruno. Sarà un pomeriggio di festa con la presenza di tanti personaggi popolari dei cartoni animati come la Principessa Elsa e Anna (protagoniste di Frozen), Gatto Boy e Guffetta, Topolino e Minnie.

Per l'occasione Matherland propone pacchetti superscontati per le famiglie, acquistabili presso Info Elfo a cura dell'Associazione Famiglie Numerose. La pista sarà aperta tutti i giorni dalle ore 16 alle ore 22 nei giorni feriali, mentre nei giorni festivi rimarrà aperta dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 in poi.

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Fonte: Alguer

References

  1. ^ LEGGI (notizie.alguer.it)

Il caos generato dall'invio di centinaia di cartelle errate ai cittadini algheresi crea non pochi problemi in città. Contribuenti disorientati e polemiche. Protocollata la richiesta urgente di convocazione del Consiglio

Risoluzione Step, Consiglio urgente

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ALGHERO - «I gravi inadempienti e le irregolarità degli atti notificati dalla Step ai cittadini algheresi, non solo evidenziano l'inadeguatezza di tale società a svolgere il servizio, ma sopratutto la necessità che la gestione tributaria torni nel totale controllo del Comune». Protocollata a firma di otto consiglieri la richiesta di convocazione urgente del Consiglio comunale per la discussione in dibattito generale, senza votazione, ai sensi degli art. 17, 21 e 26 dello Statuto del Comune di Alghero e 34 e 42 del Regolamento del Cons. Comunale. La richiesta indirizzata al presidente Matteo Tedde ma rivolta anche al sindaco e al prefetto, firmata da Nunzio Camerada, Donatella Marino, Linda Oggiano, Emiliano Piras, Maurizio Pirisi, Monica Pulina, Maria Grazia Salaris e Michele Pais, segue la mozione della Lega per l'annullamento di tutti gli avvisi di accertamento notificati, e per la risoluzione del contratto tra il Comune di Alghero e la Step [LEGGI[1]].

Nella foto: Matteo Tedde, presidente del Consiglio comunale di Alghero

Fonte: Alguer

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