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Ieri mattina, affollata presentazione nella Biblioteca comunale per il capolavoro di Carl Orff, quarto appuntamento con la Stagione lirica 2018 dell’Ente concerti “Marialisa de Carolis”, in cartellone oggi e domani al Teatro Comunale di Sassari

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SASSARI – Un viaggio attraverso i secoli, dal Medioevo agli Anni Trenta, nel lungo cammino che ha portato il Codex Buranus a diventare Carmina Burana, capolavoro di Carl Orff e quarto appuntamento con la Stagione lirica 2018 dell’Ente concerti “Marialisa de Carolis”, in cartellone oggi (sabato) e domani, domenica 18 novembre, al Teatro Comunale di Sassari. L’appuntamento, per la prima volta inserito nella Stagione del De Carolis, manca in città dal 1992. L’imponente concerto è stato presentato ieri mattina nella sala conferenze della biblioteca comunale in Piazza Tola dallo storico Antonello Mattone, vicepresidente dell’Ente, e dalla musicologa Paola Cossu. Solo posti in piedi per una vera e propria lezione davanti a quasi cento spettatori interessati, tra cui molti ragazzi.

Il manoscritto originale dei Carmina Burana del Tredicesimo secolo è conservato dal 1806 nella Statsbibliothek di Monaco di Baviera, ha detto Mattone, rivelando che il nome Burana deriva dal monastero di Benedik Beuren nell’Alta Baviera, dove il manoscritto che fu poi musicato da Orff venne ritrovato. «Tema centrale della composizione, e in particolare del brano più famoso che apre e chiude la partitura, è la Fortuna – ha aggiunto – che gira come una ruota condizionando la vita, in una visione non religiosa ma laicista e protoumanista, non dissimile a quella di Machiavelli, pronta ad aprire una nuova stagione della cultura e dell’arte». L’aspetto musicale è stato affidato a Paola Cossu: Carmina Burana, ha spiegato, è una cantata scenica in un prologo e tre parti, composta tra il 1935 ed il 1936. La prima esecuzione in Germania avvenne alla Staatsoper di Francoforte l’8 giugno 1937, mentre quella italiana si ebbe il 10 ottobre 1942 al Teatro alla Scala di Milano. Il testo della composizione è costituito da una serie di canzoni profane tratte dalla famosa raccolta medievale omonima. I canti originali, attribuiti ai clerici vagantes, raccontano in un basso latino, spesso mescolato al tedesco ed al francese medievale, storie di natura, felicità, amore, vita e morte. In Orff, questi canti danno origine ad una serie di quadri, una sorta di “oratorio scenico” che però non da vita ad una vera e propria azione. La storia dei Carmina non fu semplice: per il contenuto goliardico dei testi, le “cantiones profanae” vennero vietate nella Germania nazista, soprattutto nei piccoli centri dove la censura era inflessibile. Ebbero tuttavia da subito molto successo di pubblico, sebbene la prima rappresentazione di Francoforte fosse stata stroncata da un autorevole critico del regime, ragione per cui non vennero più eseguite per circa tre anni.

A Sassari sarà la collaudata Orchestra dell’Ente concerti ad eseguire la delicata partitura, diretta dallo spagnolo Jordi Bernàcer, resident conductor alla San Francisco Opera, che tra i suoi impegni recenti conta “I puritani” a Piacenza, Modena e Reggio Emilia, “Rigoletto” a San Francisco, “Nabucco” ed “Aida” a Verona, “Carmen” e “Tosca” a Roma. L’organico orchestrale sarà affiancato da settantacinque elementi del Coro dell’Ente preparato da Antonio Costa e da trenta voci bianche della Corale “Canepa” istruite da Salvatore Rizzu. I tre solisti sono il soprano Aleksandra Kubas-Kruk (reduce dal trionfo nel Rigoletto sassarese appena andato in archivio), il baritono Fabio Previati (già ottimo Taddeo nell’Italiana in Algeri, che ha aperto la Stagione) ed il controtenore sardo Ettore Agati, che si era segnalato nelle audizioni indette dall’Ente concerti come uno dei più interessanti giovani del territorio. L’appuntamento con i Carmina Burana è per oggi, alle 20.30, e per domani, alle 16.30, in un Comunale vicino al tutto esaurito. L’Anteprima giovani dedicata ai ragazzi delle scuole è per oggi, alle 11.

Nella foto: prove per orchestra e coro

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Fonte: Alguer

Quest’anno, sono in programma due appuntamenti cinematografici dedicati a temi di forte attualità: la violenza domestica che, oltre le donne, colpisce anche i bambini che vi assistono; e la violenza di genere delle Istituzioni, che tuttora persiste anche nei paesi democratici

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ALGHERO - Come tradizione da dodici anni, la Società Umanitaria di Alghero si unisce alle celebrazioni per il 25 novembre, la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Quest’anno, sono in programma due appuntamenti cinematografici dedicati a temi di forte attualità: la violenza domestica che, oltre le donne, colpisce anche i bambini che vi assistono; e la violenza di genere delle Istituzioni, che tuttora persiste anche nei paesi democratici.

Il primo appuntamento è domenica 25 novembre, alle 18.30, al Civico Teatro di Alghero, con “L’affido–Una storia di violenza”, di Xavier Legrand, Leone d’Argento alla Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia 2017, film delicato e intimista, che racconta l’avventura processuale di Miriam, ex moglie di un uomo violento, per l’affido del figlio Julien in seguito alla separazione. Lunedì 26, sempre al Civico, alle 18.30, sarà la volta di “La bella e le bestie”, film della regista tunisina Kaouther Ben Hania presentato al 70esimo Festival di Cannes nella sezione “Un certain regard”, che catapulterà gli spettatori nel mondo della Tunisia moderna con la storia di Mariam che, nell’arco di una sola notte, si troverà a dover combattere per la sua vita, i suoi diritti e la sua dignità, proprio in quei luoghi e tra quelle persone che dovrebbero garantirli per legge.

Ad entrambe le proiezioni seguirà un dibattito condotto dalla direttrice della Società Umanitaria di Alghero Alessandra Sento e dalla psicologa e psicoterapeuta Nanna Monte, che da anni si occupa sul territorio di violenza di genere e violenza assistita. Il ciclo di proiezioni è inserito nel programma del progetto “TxT, teatro per tutti”, nato dal bando regionale “Culture lab” Por fers 2014-2020, che vede la Compagnia Teatro d'Inverno capofila con altri partner culturali, tra i quali la Società Umanitaria di Alghero. L’ingresso ad ogni proiezione costa 3euro: segreteria e prenotazioni al numero 388/5721808.

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Fonte: Alguer

L’Anas comunica che sulla strada statale 125 ‘Orientale Sarda’, per allagamento, è provvisoriamente chiuso il tratto al km 279,400 in località Budoni, in provincia di Sassari, in entrambe le direzioni.

Le deviazioni vengono segnalate in loco.

Sul posto sono presenti il personale Anas e le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e il ripristino della circolazione nel più breve tempo possibile.

L'articolo Allagamenti, chiuso in entrambe le direzioni un tratto della Ss 125 proviene da Casteddu On line.

Fonte: Casteddu on Line

Domani, sarà Maristella la prima borgata della Bonifica a fare festa con l´iniziativa “Sos fruttos de sa terra”, inserita nel calendario di Mondorurale 2018 ed organizzata a quattro mani dall’Associazione EduEcoAgroMaris e dal Comitato di Borgata locale

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ALGHERO – Domani, domenica 18 novembre, sarà Maristella la prima borgata della Bonifica a fare festa con l'iniziativa “Sos fruttos de sa terra”, inserita nel calendario di Mondorurale 2018 ed organizzata a quattro mani dall’Associazione EduEcoAgroMaris e dal Comitato di Borgata locale. Dopo la messa alle 11, si partirà alle 13 con l'arrostita in piazza e le degustazioni di olio, pane a lievito madre, ceciata, fregola e dolci, rigorosamente di produzione locale.

Dalle 15, esibizione del coro Lo Fruntuni di Alghero e, alle 18, l'incontro tra i produttori olivicoli di Maristella. «Per la preparazione della giornata – spiega il presidente del Comitato di borgata di Maristella Tonina Desogos - siamo partiti dal semplice abbinamento di olio di oliva e pane a lievito madre sviluppando poi il discorso con altre pietanze della tradizione agricola contadina».

«La giornata mira a valorizzare “semplicemente” produzioni e preparazioni locali come olio, miele, pane e altro, senza tralasciare l’artigianato sardo – spiega Desogos - con la presenza di espositori provenienti anche dai paesi interni della Sardegna, eccellenze nella lavorazione del sughero, delle stoffe, del legno, del pellame, della produzione del cestino sardo conosciuto come “coinzolu”. Presenti aziende agricole multifunzionali e flora designer che daranno dimostrazione delle loro attività. Spazio anche al folklore con la presenza della corale Lo Frontuni di Alghero. Prosegue inoltre la ricerca di sinergie tra gli olivicoltori della borgata, che risulta essere il territorio della Bonifica storica di Alghero con il maggior numero di ettari coltivati a olivo».

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Fonte: Alguer

References

  1. ^ LEGGI (notizie.alguer.it)
  2. ^ GUARDA TUTTI I DOCUMENTI (notizie.alguer.it)

Mentre tutti non solo ad Alghero, guardano con preoccupazione al futuro destino dell´infrastruttura (con circa 150 milioni d´investimento già finanziato dal Governo Renzi) e la Regione conferma che non ci sono vincoli alla realizzazione del lotto, Tedde ritorna al 2006 e al Ppr

4 corsie, Tedde ritorna al 2006

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ALGHERO - «Il progetto definitivo del 1º lotto è stato redatto nel 2015, dopo il reperimento delle risorse. Ovviamente è successivo al PPR di Soru e Bruno e quindi si applicano i divieti dell’art. 20 del medesimo PPR. E cioè non possono essere previste le 4 corsie. Ma la cosa più inquietante è che il sindaco Bruno e Pigliaru conoscevano il problema fin dal novembre del 2015, allorché la prima procedura di Via si concluse negativamente. Ma allora c’era il Governo Renzi, e hanno preferito non disturbare il manovratore». E' la posizione polemica di Marco Tedde (Forza Italia). Controcorrente rispetto alle rivendicazioni che in queste ore giungono da diversi settori politici e sociali dopo lo stop alla 4 corsie da parte del Governo M5s Lega, nel solo tratto dell'ultimo lotto mancante [LEGGI[1]], il consigliere regionale, probabilmente per questioni interne a ciò che resta di Forza Italia ad Alghero, si sfila immediatamente dalla lotta, chiede a gran voce la modifica del Piano Paesaggistico di Renato Soru datato 2006, facendo carta-straccia delle posizioni ufficiali degli assessorati regionali competenti sul tavolo della Vas [GUARDA TUTTI I DOCUMENTI[2]].

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Fonte: Alguer

Si celebrerà domenica 18 novembre la seconda Giornata Mondiale dei Poveri, ricorrenza istituita da Papa Francesco a conclusione del Giubileo della Misericordia. Il tema di quest’anno “Questo povero grida e il Signore lo ascolta” richiama tutta la comunità cristiana a tendere la propria mano ai deboli e agli uomini e alle donne cui viene calpestata la dignità. Quest’anno l’appuntamento sarà a San Gavino Monreale, nel capannone adiacente all’ospedale Nostra Signora di Bonaria, accolti dalle comunità parrocchiali e dall’amministrazione Comunale. L’invito a partecipare è esteso, in primo luogo, alle Caritas Parrocchiali, ai Centri di Ascolto, alle Opere Segno, alle Mense, agli organismi che fanno riferimento alla Consulta degli organismi ecclesiali socio-assistenziali e al volontariato organizzato. “Deve essere un incontro vissuto nella gioia, nella fraternità, nell’essere assieme in una testimonianza di inclusione”, commenta il direttore della Caritas diocesana don Angelo Pittau “Facciamo appello alle comunità parrocchiali, ai parroci, ai sacerdoti tutti, ai laici corresponsabili nella vita della comunità ecclesiale perché la Giornata mondiale dei Poveri sia giornata di tutti: saremo testimoni della Carità di Cristo per i poveri”. La giornata si svolgerà nel capannone adiacente l’ospedale, alle 10 con l’accoglienza. Alle 10.45 i saluti di don Angelo Pittau, direttore della Caritas Diocesana, dott. Carlo Tomasi, sindaco di San Gavino e i parroci di San Gavino. Alle 11 la riflessione guidata di don Marco Statzu su “ Questo povero grida e il Signore lo ascolta”. Seguiranno alle 11,20 le testimonianze del Centro di solidarietà Papa Francesco, i Centri d’Ascolto e le Caritas di Guspini, San Gavino, Gonnosfanadiga, Arbus, Mogoro e Terralba. Alle 12,15 messa concelebrata presieduta da monsignor Pierangelo Zedda, vicario generale. Alle 13,15 pranzo e animazione. Parteciperà il Centro di Servizio per il volontariato Sardegna Solidale.

L'articolo San Gavino, attese centinaia di persone per la seconda giornata mondiale dei poveri proviene da Casteddu On line.

Fonte: Casteddu on Line

Una malattia neurologica rara con sintomi simili a quelli della poliomielite è stato accertata in Lombardia dai virologi del Policlinico San Matteo di Pavia insieme al gruppo dell’Università degli Studi di Milano. La patologia, una mielite flaccida acuta per questo definita “simil-polio”, ha colpito un bambino di 6 anni come conseguenza di un’infezione da enterovirus D68 (EV-D68). Il caso è stato segnalato nei primi giorni di novembre, il piccolo si trova ancora ricoverato in ospedale e le sue condizioni sono stazionarie. Il virus D68, che da diversi anni è tornato ad allarmare gli Usa, normalmente provoca affezioni respiratorie severe ma solo in casi rari può determinare la paralisi in soggetti età pediatrica. In Lombardia l’ultimo episodio si è verificato due anni fa, mentre dall’inizio del 2018 sono stati 23 i casi di infezione da virus D68 segnalati alle strutture di Milano (6) e Pavia (17), con un solo paziente, al momento, affetto da mielite flaccida acuta. Adesso i virologi stanno indagando la genotipizzazione del virus, per capire la provenienza e se è mutato nel tempo in sottotipi. Anche se il virus puo’ viaggiare facilmente e diffondersi tra la popolazione di una comunita’ non vaccinata perche’ ormai considerata ‘polio-free”’. Inoltre l’ultima rilevazione nel 2013 del virus polio tipo 1 (WPV1) in acque luride e in portatori asintomatici in Israele solleva nuovi interrogativi sul rischio potenziale di un ritorno e il ristabilimento del temibile WPV nei paesi UE/SEE. In una nuova valutazione rapida del rischio, l’ECDC, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, conclude che attualmente non esiste la possibilità che il virus della poliomelite possa essere importato e ristabilito in UE/SEE. Tuttavia, sulla base delle limitate informazioni su sistemi di sorveglianza esistenti, c’è un rischio che la circolazione di poliovirus potrà restare inosservato se sarà introdotto. Il più alto livello di rischio è rappresentato dalla vicinanza e dallo spostamento di gruppi di popolazioni o non vaccinate o sotto-vaccinate, rispetto a grandi popolazioni vaccinate con vaccino antipolio inattivato (IPV). Scarse condizioni di igiene possono anche svolgere un ruolo nel facilitare la diffusione dell’infezione. I livelli di copertura di vaccinazione in UE possono essere considerati soddisfacenti e possono spiegare l’assenza di circolazione del WPV nella Nostra macroregione finora. Tuttavia, ci sono anche sacche di popolazione che sono non vaccinati o sotto-vaccinati che sono a maggiore rischio di infezione

Fonte: Casteddu on Line

di Paolo Rapeanu

Ha deciso di metterci la faccia, di mostrare il volto di un 37enne – domani 38enne – in crisi nera. Andrea Meloni, è lui il cagliaritano che vive dentro l’auto del padre morto a Tuvumannu, in via Castelli, “riscaldato” solo dall’affetto dei suoi due cani e delle sue due gatte. Dopo l’appello-sos lanciato su Cagliari Online qualcosa, fortunatamente, si muove: “Ho ottenuto un incontro con l’assistente sociale, lunedì prossimo conoscerò il mio destino. Domenica (domani, ndr) è il mio compleanno, spero che mi facciano un regalo, anche se in ritardo, per me e i miei animali”. Cioè una casa, una stanza, insomma un tetto. C’è il freddo che è già arrivato anche in città, e vivere dentro un’auto con la batteria scarica e con poche coperte non è il massimo. Meglio, non è umanamente tollerabile. Una vita difficile, quella di Meloni: al lavoro dall’età di sette anni “vendendo prezzemolo fuori dal mercato civico di via Quirra e pulendo i box del pesce”, una famiglia mai unita e con mille e più problemi, poi il carcere “nel 2008, ho scontato tutta la mia pena, con anche due anni di volontariato alla Caritas, don Marco Lai mi conosce bene. Sono venute a trovarmi delle persone, dopo l’articolo, portando cibo per me e gli animali, li ringrazio tantissimo anche perché molti di loro mi hanno raccontato di situazioni peggiori delle mie che hanno vissuto in passato. Mi sono messo a piangere”, confessa Meloni. Che, a breve, spera di sorridere. Al caldo. Sotto un tetto in una Cagliari dove la povertà, purtroppo, colpisce ancora troppi. “Incrocio tutte le dita, anche quelle dei piedi”. Come dargli torto.

Fonte: Casteddu on Line

Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Siniscola lungo le arterie principali del territorio

Sicurezza: controlli sulle strade della Baronia

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SINISCOLA – Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri della Compagnia di Siniscola lungo le arterie principali del territorio della Baronia. Durante le operazioni di controllo, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria un 35enne di San Teodoro perché sorpreso alla guida della propria autovettura in evidente stato di ebbrezza, con un tasso alcolemico al di sopra del limite consentito.

La patente di guida è stata ritirata e trasmessa alla Prefettura di Nuoro. I militari dell’Arma, in una perquisizione ad un 25enne, hanno trovato e sequestrato un coltello a serramanico.

Inoltre, è stato segnalato alla Prefettura di Nuoro quale assuntore di sostanze stupefacenti un 40enne di Orosei sorpreso in possesso di una modica quantità di hashish. I controlli disposti dal Comando provinciale di Nuoro proseguiranno nel fine settimana per scoraggiare le irregolarità.

Fonte: Alguer

Nell’ambito dell’azione a tutela delle entrate a contrasto dell’evasione fiscale, le Fiamme gialle di Sarroch hanno concluso un controllo nei confronti di un cittadino proprietario di un immobile dato in locazione durante il periodo estivo

Affitti non dichiarati per 1,8mln

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PULA - Nell’ambito dell’azione a tutela delle entrate a contrasto dell’evasione fiscale, le Fiamme gialle di Sarroch hanno concluso un controllo nei confronti di un cittadino proprietario di un immobile di Pula, dato in locazione durante il periodo estivo. L’input per l’attività ispettiva scaturisce da una preliminare attività di acquisizione di dati e notizie estrapolati dai vari siti internet specializzati nelle locazioni turistiche che pubblicizzano ville ed appartamenti nelle più note località turistiche di Pula e Domus De Maria.

Una volta ricondotto l’immobile all’effettivo proprietario ed effettuati incroci ed analisi dei dati contenuti nei database in uso alla Guardia di finanza, è emerso che l'uomo ha omesso di dichiarare importi derivanti da canoni di locazione relativi all’immobile affittato a vacanzieri per il 2014, per una cifra complessiva di 4mila euro. Dall’inizio dell’anno, l’attività delle Fiamme gialle di Cagliari nello specifico comparto ha condotto alla scoperta di proventi sottratti al Fisco per un totale di oltre 1.836.000euro.

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Fonte: Alguer

Alghero: segnali positivi ed opportunità per lavoro ed impresa. Aperto oggi il nuovo centro in città, alla presenza del sindaco Mario Bruno e dell´assessore regionale al Lavoro Virginia Mura. Le immagini

ALGHERO - In Via Sergio Atzeni (ex ufficio delle entrate, a La Scaletta ) con un Open day dal titolo “Prospettive occupazionali: la parola chiave è formazione”, si è inaugurato ufficialmente oggi (venerdì) il nuovo Centro per l’impiego di Alghero. Presenti il sindaco di Alghero Mario Bruno, l'assessore regionale al Lavoro Virginia Mura, il direttore generale dell’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro Massimo Temussi, l’assessore comunale allo Sviluppo economico Ornella Piras ed il consigliere regionale Raimondo Cacciotto. Una mattina cha ha dato inizio ad una serie di appuntamenti con l’utenza con laboratori formativi ed informazioni a cura di Anpal ed Aspal.

«Il nostro pensiero di ogni giorno – ha commentato Bruno - è quello di abbattere il muso dei disoccupati, con tutte le possibilità che si hanno, compresa la Pubblica amministrazione. Quest’anno, abbiamo toccato quota sessanta persone assunte a tempo indeterminato, dopo tanti anni di precariato. Col progetto Lavoras, andremo a dare lavoro per otto mesi a 103 persone grazie alla Regione. Tanti segnali che vanno verso un’unica direzione, quella di aggredire concretamente e con strumenti efficaci il problema occupazionale».

Giornata speciale oggi, nei locali messi a disposizione dall’Amministrazione all’Aspal: uffici accoglienti e adeguati alla domanda, «perché – ha aggiunto il primo cittadino - ogni persona si senta accolta, ascoltata, con un progetto personalizzato di formazione e di orientamento, di collocazione nel mondo del lavoro. Si va sempre più verso la personalizzazione di un progetto di vita, che vuol dire formazione, ricerca, orientamento, soddisfare le attitudini delle persone. Un momento difficile ma le opportunità ci sono: dallo Sportello lavoro e Sportello impresa, e poi, soprattutto, in collaborazione con la Regione la nascita di Rumundu, un centro permanente per la cultura di impresa e innovazione sociale aperto al Tramariglio nei locali messi a disposizione dal Parco di Porto Conte. Creare impresa e stare sul mercato, un servizio reale verso i cittadini frutto di unione vera tra diverse forze».

Nella foto: il taglio del nastro

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Fonte: Alguer





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