Cagliari

L’associazione artigiana ha chiuso il ciclo di incontri con i candidati alla presidenza della Regione

Confartigianato Sardegna, questa mattina a Cagliari, ha incontrato la candidata alla presidenza della Regione Lucia Chessa, di Sardigna R-esiste. Quello di oggi ha chiuso il ciclo di confronti tra l’associazione artigiana e i quattro candidati governatore alle elezioni regionali del 25 febbraio.

Il segretario regionale Daniele Serra, illustrando alla candidata il manifesto di Confartigianato Sardegna, ha chiesto un sostegno forte e concreto all’artigianato sardo, con l’obiettivo di metterlo sempre al centro delle politiche di sviluppo dell’isola, riconoscendo il ruolo e il valore dell’imprenditore.

Stamattina è stata anche l’occasione per invitare la Chessa a un impegno formale verso il comparto artigiano attraverso la sottoscrizione del “patto” da onorare nel corso del mandato elettorale. Sette i punti cardine del documento: trasporti e infrastrutture, credito e incentivi, energia, innovazione tecnologica e digitalizzazione, lavoro e formazione, crisi demografica e spopolamento, burocrazia e semplificazione amministrativa.

Confartigianato Sardegna ha anche chiesto di essere coinvolta nei processi decisionali e di essere “utilizzata” per la risoluzione dei problemi che interessano il sistema economico sardo, soprattutto per quelli che riguardano le micro, piccole e medie imprese.

In conclusione, il team della ChainFactory, spin-off accademico dell’Università di Cagliari guidato dal professor Alessandro Spano ha spiegato il funzionamento del meccanismo che avrà il compito di monitorare l’operato del futuro presidente e del futuro Consiglio regionale rispetto agli impegni.

Lucia Chessa, impegnandosi a sostenere lo sviluppo del comparto artigiano, ha sottoscritto il manifesto di Confartigianato Sardegna ricordando come sia necessario creare le condizioni favorevoli per attrarre investimenti e per la crescita delle imprese che producano occupazione di qualità.

Inoltre, la candidata ha sottolineato come la sostenibilità economica, sociale e ambientale siano criteri di valutazione delle proposte progettuali dei diversi attori economici locali e internazionali.

A Chessa è stato presentato anche il dossier “Intelligenza Artigiana – Il contributo delle imprese artigiane all’economia della Sardegna”, con i dati e i numeri del settore del 2023, a cura dell’Osservatorio Mpi di Confartigianato Imprese Sardegna. Nell’isola ci sono infatti 109.000 piccole e medie imprese sarde, di cui 34.000 artigiane (il 20% di tutte le attività produttive), con quasi 250.000 addetti, di cui 90 artigiani; una forza produttrice fondamentale per la Sardegna anche in virtù dei 4 miliardi di euro di valore aggiunto, equivalente al 10,6% del totale regionale.

Venerdì, 16 febbraio 2024

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi commentarlo, accedi al sito o registrati qui sotto. Se, invece, vuoi inviare alla Redazione di Linkoristano un’informazione, una segnalazione, una foto o un video, puoi utilizzare il numero Whatsapp 331 480 0392, o l’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fonte: Link Oristano


Leggi Tutte le Notizie di oggi in Sardegna

Sarda News - Notizie in Sardegna

E' un blog di informazione che include un Aggregatore di articoli dalle principali fonti in informazione in Sardegna 

Per il contenuto integrale si rimanda alla fonte proprietaria dei diritti sempre indicata a fine articolo (in caso di feed rss esterno)

Per proporre i tuoi feed o un contenuto originale, scrivici a info@sardanews.it 

Per tutti gli aggiornamenti seguici su TELEGRAM

o su Facebook https://www.facebook.com/sardanotizie