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Anche Sassari alla destra. C’è qualcosa che non va nel centrosinistra?

Andrea Pubusa

Non è come alla Regione o a Cagliari, è molto peggio. Col 56,22 % dei voti Nanni Campus stravince il ballottaggio ed è il nuovo sindaco di Sassari. Astensione alle stelle, vota solo il 41%.

 

Palazzo Ducale a Sassari

 

 

Debacle del centrosiniistra anche a Sassari. Con la vittoria di Nanni Campus, le liste civiche che l’hanno sostenuto ottengono 21 seggi. Le opposizioni si fermano a 13 rappresentanti: 7 per Brianda, 3 a testa per centrodestra e 5 stelle Brianda non può neanche favoleggiare di riconteggi o simili fumisterie coma Zedda e Ghirra a Cagliari.   «Ho appena chiamato Nanni Campus per complimentarmi per il risultato raggiunto, da oggi è il sindaco di Sassari, la mia città, per la quale spero che possa aprirsi una nuova stagione, ricca di progetti da realizzare». Così il magistrato prossimo alla pensione, Mariano Brianda, candidato sindaco di Sassari del centrosinistra. il quale abbozza anche un’autocritica. «Non posso che rilevare che anche Sassari soccombe sotto un vento di destra che investe tutta l’Italia». «Sono sicuro che il centrosinistra, che rappresenta ancora la democrazia autentica, a Sassari sia in una nuova fase e che stia cominciando un dibattito». Speriamo, noi non ce ne siamo accorti. «Credo che il Pd si debba rinnovare, tornare a stare tra la gente, con i concittadini - dice - le liste civiche, invece, dovrebbero strutturarsi». Secondo Brianda, «è una fase che tutti coloro che credono nei valori del centrosinistra devono affrontare insieme». Ben detto. E quelli che stanno fuori? Che fanno? Continuano a considerarsi apolidi? Sì perché una grossa parte degli astenuti, lo sono per scelta consapevole, vittime della violenza invisibile del nichilismo del M5S nostrano e del “tradimento” del PD & C.
Basterebbe riflettere sul significato dell’astensione cosciente e politicamente motivata per capire tante cose. Intanto il fatto ch’essa costituisce un furto di democrazia in danno di chi non trova nella proposta politica e nell’immoralità dominante alcun elemento di connessione con l’esercizio del diritto di voto. Apparentemente un’autoprivazione del voto, in realtà una limitazione imposta dalle leggi elettorali e dalla politica destrorsa dello stesso centrosinistra. Il gioco politico appare truccato. Sigle diverse, ma condotte e politiche simili.
Difficile vedere anche l’alternativa, dopo che il M5S ha allentato quella verve provocatoria che lo aveva caratterizzato negli anni scorsi. Qualcuno di loro perfino difende in giudizio la legge truffa regionale, anziché sostenere chi lotta per eliminarla! Ma non c’è da disperarsi. Il centrosinistra tornerà a vincere. Ci sarà pur un momento in cui quelli di destra stufferanno l’elettorato. Allora sarà di nuovo il momento del centrosinistra. Questo è il duopolio della politica, signori! Alternanza sul nulla. E intorno? Solo macerie, con l’astensione che aumenterà ancora. Poi ci si mettono anche i giudici a difendere queste leggi elettorali immonde, frutto di intese solo apparentemente innaturali, in realtà espressione di forze che mirano all’oligarchia, nella convinzione che la politica debba essere cosa di pochi. Cosa nostra, pensano.

 

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A distanza di 15 anni dall’esperienza come primo cittadino, il chirurgo plastico ed ex senatore ottiene il 56,22 per cento dei voti e torna alla guida della città - SPECIALE ELEZIONI[1]

 

 

 

 

 

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30 giugno 2019

 

 

Nanni CampusNanni Campus

Palazzo Ducale a Sassari

SASSARI. Nanni Campus, candidato indipendente di area centrodestra, è il nuovo sindaco di Sassari. Nel ballottaggio per le comunali l’ex senatore ed ex consigliere regionale ottiene il 56,2% delle preferenze, staccando di oltre 10 punti lo sfidante di centrosinistra Mariano Brianda, che si ferma al 43,8%. Affluenza in calo rispetto al primo turno, con 136 sezioni su 136, ha votato il 40,96 per cento degli aventi diritto, per un totale di 44.464 votanti. SPECIALE ELEZIONI[2]

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A Sassari e Monserrato affluenza ferma al 41%

«La città ha voluto cambiare perché è stata maltrattata». Sono le prime parole di Nanni Campus che parla già da sindaco di Sassari. A distanza di quindici anni Campus sta per assumere di nuovo le redini di palazzo Ducale alla guida di un progetto civico che nel ballottaggio ha superato nettamente il centrosinistra e il suo candidato sindaco, Mariano Brianda. «Al di là della soddisfazione e della volontà di partecipare alla gioia di tutti quelli che hanno creduto in questo progetto - dice Campus - il mio sentimento personale è di grossa preoccupazione, perché il sindaco l’ho già fatto e perché il fatto che abbiamo vinto è indicativo di quanto la città non stia nelle migliori condizioni». «Quando siamo nati abbiamo capito non solo che si poteva fare, ma che si doveva fare - afferma - e in campagna elettorale ci siamo resi conto che la città apprezzava il nostro discorso». L’ultimo pensiero è per tutti quelli «che ci hanno seguito sin dall’inizio, dandosi da fare quanto veri attivisti di partito».«Ho appena chiamato Nanni Campus per complimentarmi per il risultato raggiunto, da oggi è il sindaco di Sassari, la mia città, per la quale spero che possa aprirsi una nuova stagione, ricca di progetti da realizzare». Così il magistrato prossimo alla pensione, Mariano Brianda, candidato sindaco di Sassari del centrosinistra, ammette la sconfitta. «Non posso che rilevare che anche Sassari soccombe sotto un vento di destra che investe tutta l’Italia» è la considerazione. «Sono sicuro che il centrosinistra, che rappresenta ancora la democrazia autentica, a Sassari sia in una nuova fase e che stia cominciando un dibattito», riflette a caldo ma con serenità. «Credo che il Pd si debba rinnovare, tornare a stare tra la gente, con i concittadini - dice - le liste civiche, invece, dovrebbero strutturarsi». Secondo Brianda, «è una fase che tutti coloro che credono nei valori del centrosinistra devono affrontare insieme». (ANSA)SASSARI. Nanni Campus, candidato indipendente di area centrodestra, è il nuovo sindaco di Sassari. Nel ballottaggio per le comunali l’ex senatore ed ex consigliere regionale ottiene il 56,2% delle preferenze, staccando di oltre 10 punti lo sfidante di centrosinistra Mariano Brianda, che si ferma al 43,8%. Affluenza in calo rispetto al primo turno, con 136 sezioni su 136, ha votato il 40,96 per cento degli aventi diritto, per un totale di 44.464 votanti. SPECIALE ELEZIONI[3]

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A Sassari e Monserrato affluenza ferma al 41%

«La città ha voluto cambiare perché è stata maltrattata». Sono le prime parole di Nanni Campus che parla già da sindaco di Sassari. A distanza di quindici anni Campus sta per assumere di nuovo le redini di palazzo Ducale alla guida di un progetto civico che nel ballottaggio ha superato nettamente il centrosinistra e il suo candidato sindaco, Mariano Brianda. «Al di là della soddisfazione e della volontà di partecipare alla gioia di tutti quelli che hanno creduto in questo progetto - dice Campus - il mio sentimento personale è di grossa preoccupazione, perché il sindaco l’ho già fatto e perché il fatto che abbiamo vinto è indicativo di quanto la città non stia nelle migliori condizioni». «Quando siamo nati abbiamo capito non solo che si poteva fare, ma che si doveva fare - afferma - e in campagna elettorale ci siamo resi conto che la città apprezzava il nostro discorso». L’ultimo pensiero è per tutti quelli «che ci hanno seguito sin dall’inizio, dandosi da fare quanto veri attivisti di partito».«Ho appena chiamato Nanni Campus per complimentarmi per il risultato raggiunto, da oggi è il sindaco di Sassari, la mia città, per la quale spero che possa aprirsi una nuova stagione, ricca di progetti da realizzare». Così il magistrato prossimo alla pensione, Mariano Brianda, candidato sindaco di Sassari del centrosinistra, ammette la sconfitta. «Non posso che rilevare che anche Sassari soccombe sotto un vento di destra che investe tutta l’Italia» è la considerazione. «Sono sicuro che il centrosinistra, che rappresenta ancora la democrazia autentica, a Sassari sia in una nuova fase e che stia cominciando un dibattito», riflette a caldo ma con serenità. «Credo che il Pd si debba rinnovare, tornare a stare tra la gente, con i concittadini - dice - le liste civiche, invece, dovrebbero strutturarsi». Secondo Brianda, «è una fase che tutti coloro che credono nei valori del centrosinistra devono affrontare insieme». (ANSA)

, il chirurgo plastico ed ex senatore ottiene il 56,22 per cento dei voti e torna alla guida della città - SPECIALE ELEZIONI[4]

 

 

 

 

 

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30 giugno 2019

 

 

Nanni CampusNanni Campus

Palazzo Ducale a Sassari

Con la vittoria di Nanni Campus, le liste civiche che l’hanno sostenuto ottengono 21 seggi. Le opposizioni si fermano a 13 rappresentanti: 7 per Brianda, 3 a testa per centrodestra e 5 stelle

SASSARI. Nanni Campus, candidato indipendente di area centrodestra, è il nuovo sindaco di Sassari. Nel ballottaggio per le comunali l’ex senatore ed ex consigliere regionale ottiene il 56,2% delle preferenze, staccando di oltre 10 punti lo sfidante di centrosinistra Mariano Brianda, che si ferma al 43,8%. Affluenza in calo rispetto al primo turno, con 136 sezioni su 136, ha votato il 40,96 per cento degli aventi diritto, per un totale di 44.464 votanti. SPECIALE ELEZIONI[5]

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A Sassari e Monserrato affluenza ferma al 41%

«La città ha voluto cambiare perché è stata maltrattata». Sono le prime parole di Nanni Campus che parla già da sindaco di Sassari. A distanza di quindici anni Campus sta per assumere di nuovo le redini di palazzo Ducale alla guida di un progetto civico che nel ballottaggio ha superato nettamente il centrosinistra e il suo candidato sindaco, Mariano Brianda. «Al di là della soddisfazione e della volontà di partecipare alla gioia di tutti quelli che hanno creduto in questo progetto - dice Campus - il mio sentimento personale è di grossa preoccupazione, perché il sindaco l’ho già fatto e perché il fatto che abbiamo vinto è indicativo di quanto la città non stia nelle migliori condizioni». «Quando siamo nati abbiamo capito non solo che si poteva fare, ma che si doveva fare - afferma - e in campagna elettorale ci siamo resi conto che la città apprezzava il nostro discorso». L’ultimo pensiero è per tutti quelli «che ci hanno seguito sin dall’inizio, dandosi da fare quanto veri attivisti di partito».«Ho appena chiamato Nanni Campus per complimentarmi per il risultato raggiunto, da oggi è il sindaco di Sassari, la mia città, per la quale spero che possa aprirsi una nuova stagione, ricca di progetti da realizzare». Così il magistrato prossimo alla pensione, Mariano Brianda, candidato sindaco di Sassari del centrosinistra, ammette la sconfitta. «Non posso che rilevare che anche Sassari soccombe sotto un vento di destra che investe tutta l’Italia» è la considerazione. «Sono sicuro che il centrosinistra, che rappresenta ancora la democrazia autentica, a Sassari sia in una nuova fase e che stia cominciando un dibattito», riflette a caldo ma con serenità. «Credo che il Pd si debba rinnovare, tornare a stare tra la gente, con i concittadini - dice - le liste civiche, invece, dovrebbero strutturarsi». Secondo Brianda, «è una fase che tutti coloro che credono nei valori del centrosinistra devono affrontare insieme». (ANSA)

References

  1. ^ SPECIALE ELEZIONI (elezioni.lanuovasardegna.it)
  2. ^ SPECIALE ELEZIONI (elezioni.lanuovasardegna.it)
  3. ^ SPECIALE ELEZIONI (elezioni.lanuovasardegna.it)
  4. ^ SPECIALE ELEZIONI (elezioni.lanuovasardegna.it)
  5. ^ SPECIALE ELEZIONI (elezioni.lanuovasardegna.it)

Fonte: Democrazia Oggi


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