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Monserrato, Tomaso Locci rilancia la sfida: “Saremo tra voi, come mai abbiamo smesso di essere”

Questa mattina alle ore 11 nella piazza centrale dei Giardinetti di Monserrato, in mezzo alla gente e lontano da sedi e segreterie partitiche, si è aperta la campagna elettorale della Coalizione Civica che si riunisce attorno al Candidato Sindaco Tomaso Locci. MONSERRATO LIBERA, MONSERRATO FUTURA e MONSERRATO IN MOVIMENTO: tre liste civiche composte da 60 Monserratini che dalla caduta della Giunta risalente al mese di Giugno dell’anno scorso, mai hanno smesso di occuparsi e far emergere i problemi della città e mettere sotto la lente di ingrandimento l’attività del Commissario straordinario nominato dall’ex Governatore del Partito Democratico Francesco Pigliaru.

Un’apertura che ha visto protagonista il Candidato Sindaco Tomaso Locci con lungo un discorso portato avanti “a braccio”; un discorso ricchissimo di contenuti programmatici futuri come di risultati e successi portati in essere nei suoi soli 18 mesi di governo della città, prima che il gruppo dei Riformatori Sardi insieme ad altri componenti di maggioranza oggi confluiti come candidati proprio nel Partito dei Riformatori Sardi, lo facesse cadere votando contro il suo bilancio 2018. “Un bilancio – esordisce Locci – che è stato pari pari adottato dal Commissario Straordinario subentratomi, ma che non ha visto durante la sua realizzazione nessuna manifesta contrarietà da parte di coloro che lo hanno osteggiato, palesandosi così, per i pochi che non l’avessero voluto comprendere, il loro unico fine di far cadere la mia “non accomodante” Giunta e far ripiombare Monserrato nel buio che l’ha contraddistinta nei 25 anni precedenti il nostro avvento”. Non poteva quindi mancare un’analisi delle coalizioni avverse alla sua: quella di estrema sinistra capitanata da Valentina Picciau, ex componente dei Riformatori Sardi ed eletta nella precedente consiliatura grazie alla vittoria della coalizione proprio di Tomaso Locci, “ una candidata Sindaca – prosegue Locci – che ha condotto insieme a me la propria campagna elettorale di due anni fa e la prima parte del suo mandato consiliare, esprimendo opinioni e valutazioni critiche e contrarie nei confronti del ventennale operato di coloro che, per sopravvenuto amore, sono ora divenuti i suoi più vicini e fedeli compagni di viaggio.”

Senza lasciare indenne la coalizione capitanata da un’altra componente scissionista della sua ex maggioranza, Caterina Argiolas, a capo di una coalizione “autodefinitasi di centro destra, – prosegue Locci – con la presenza di vuoti simboli di partito e con liste che, come quella di Forza Italia, sono composte per i due terzi da candidati che non sanno neanche dove sia Monserrato e che provengono invece da città come Cagliari o Dolianova. Una contraddittoria e disomogenea coalizione di centrodestra che, oltre ai candidati, ha al suo interno persone come Omar Marras, Rita Mameli, Franco Ghiano, Franca Cicotto e l’ex Sindaco Gianni Argiolas che sono stati negli ultimi anni candidati e forti sostenitori in Consiglio Comunale di quella sinistra capitanata dal Candidato Sindaco di matrice Comunista Antonio Vacca. Simboli attaccati nella vetrina della loro unica sede col solo intento di nascondere cosa realmente si cela al suo interno.”

Unica stoccata ai 5 stelle e al suo candidato Sindaco Gianfranco Vacca mai nominato, oltre a quella di essersi appiattiti troppo nelle posizioni adottate dall’opposizione di sinistra, quella di aver votato contro l’uscita dalla partecipata Campidano Ambiente srl e contro il nuovo Piano di Protezione Civile, adottato nell’interesse esclusivo della sicurezza e incolumità dei cittadini. Ne è seguita una lunga elencazione dei risultati raggiunti in soli 18 mesi di governo: dalla ristrutturazione e affidamento del comparto sportivo di Riu Saliu (chiuso da più di 5 anni), al posizionamento di un sistema di videosorveglianza con più di 60 telecamere distribuite in tutta la città; dall’affidamento dello stabile dell’Ex Cries all’Ats (trovato al momento del suo insediamento addirittura in stato di sequestro amministrativo) per la realizzazione di una Casa della Salute, alla risoluzione del problema del rischio idrogeologico delle zone oggetto dei piani di risanamento urbanistico come terr’e teula, s’ecca e s’arena e su tremini, attraverso lo spostamento a monte della 554 delle vasche di laminazione; dalla ristrutturazione dell’ex Casa del Fascio e al suo progetto di affidamento come polo ricreativo e culturale, agli sgravi per le nuove attività produttive e i nuovi nuclei familiari; dalla revisione degli errori materiali del piano particolareggiato del centro storico, al passaggio da diritto di superficie al diritto di proprietà per le centinaia di cittadini che aspettavano da 30 anni di divenire proprietari della loro abitazione; dalla progettazione e messa in bilancio di 350 mila euro per la realizzazione del Parco dell’ex cimitero, all’apertura del nuovo asilo comunale e dell’incremento quindi dei posti disponibili per i nostri bambini; dalla realizzazione del primo parco pubblico cittadino in via dell’Argine, all’appalto strade che ha visto impiegati più di 450 mila euro; dagli accordi bilaterali con l’Università e il policlinico, al finanziamento di più di 2 milioni di euro per il Progetto di riqualificazione delle zone periferiche urbane; dalla destinazione di una sede alla Proloco e all’intero associazionismo cittadino, sino a ristrutturazione degli stabili e dei campi del Comparto 8 trovati al mio insediamento in condizioni di totale inagibilità; dal superamento del mero assistenzialismo che ha sempre contraddistinto l’operato dei servizi sociali cittadini attraverso l’inclusione lavorativa dei beneficiari dei sussidi da me voluta, sino al wi fi gratuito e all’acquisto delle colonnine di ricarica elettriche per automobili.” Il comizio si è concluso con un rimando al rivisto programma della coalizione per conoscere le attività future come solo a titolo esemplificativo la creazione di un nuovo nuovo assessorato alla famiglia e relativo sportello per le politiche familiari, e con la presentazione dei 60 monserratini candidati a ricoprire la carica di Consigliere Comunale. “Saremo come mai abbiamo smesso di essere, tra di voi, tra la gente per ascoltare e condividere ancora e insieme le problematiche e le soluzioni che interessano la nostra città”.

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Fonte: Casteddu On Line


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