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Rifiuti a Cagliari, multati quindici cagliaritani furbetti che scaricavano in strada: “Reati da procedimento penale”

Rifiuti a Cagliari, multati quindici cagliaritani furbetti che scaricano in strada: “Reati da procedimento penale”. Il Comune in campo contro gli incivili dei rifiuti: maxi controlli e ieri in sole due ore sono scattate quindici maxi multe. Intanto saranno oltre ottomila le nuove utenze, è corsa a iscriversi per potere avere i mastelli. Il Comune di Cagliari nel suo sito ha diffuso oggi una nota chiarificatrice: “Con riferimento ai diversi articoli, recentemente apparsi stampa relativamente al servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti urbani, si precisa quanto segue.

A partire dallo scorso 8 aprile, il servizio di raccolta è stato esteso ai quartieri Fonsarda, San Benedetto, San Michele, Sant’Alenixedda, Stampace bassa, Zone industriali. Attualmente la raccolta porta a porta interessa l’ottantanove per cento della popolazione per un totale di 67.870 utenze.

Gli organi di stampa hanno fatto rilevare la presenza di rifiuti su sede stradale e diversi casi di sovraccarico dei cassonetti, in particolar modo nelle aree più recentemente interessate dal nuovo sistema di raccolta.

Una delle principali cause che spiega il fenomeno descritto è rappresentata dalla presenza, nelle aree oggetto di nuova introduzione del servizio, di un rilevante numero di utenze non iscritte ai ruoli tari e quindi prive dei contenitori personali, dotati di microchip, indispensabili per il corretto conferimento dei rifiuti.

In tal senso è significativo rilevare che, solo nel periodo 9 aprile – 17 aprile, si sono recati presso il centro informazioni per presentare denunce di nuova iscrizione alla tari e ottenere l’indispensabile kit per la raccolta differenziata 550 nuovi utenti e il flusso dei non iscritti continua in questi giorni. Fino ad oggi sono stati iscritti ai ruoli tari oltre tremila nuovi utenti.

A regime, si stima che non meno di ottomila nuove utenze siano fatte emergere grazie al nuovo sistema di raccolta. È evidente che gli utenti non regolari hanno due modi per liberarsi dei rifiuti: utilizzare i pochi cassonetti residui (circa 1.200 a fronte degli 11.000 iniziali) compromettendone l’utilizzo da parte degli utenti, regolarmente iscritti, residenti nelle strade nelle quali il servizio non è ancora stato avviato. Oppure, nella peggiore delle ipotesi, abbandonare i rifiuti in strada.

Per questa ragione, sono stati intensificati i controlli da parte del comando di polizia municipale e sono state attivate misure volte ad assicurare un controllo capillare attraverso agenti in borghese per evitare che i più indisciplinati, riconoscendo le forze dell’ordine, si allontanino e abbandonino i rifiuti altrove.
Nei casi più gravi, i comportamenti possono costituire veri e propri reati e possono sfociare in un procedimento penale. Nella giornata di ieri, in una sola postazione di raccolta impropriamente sovraccarica di rifiuti, nell’arco di due ore sono stati fermati dai vigili quindici utenti irregolari.

In ogni caso, tutti i precedenti sei step di introduzione del servizio porta a porta sono sempre stati caratterizzati da una fase di assestamento iniziale che si riassorbe nell’arco di due / tre settimane.

Sempre in riferimento a diversi articoli e lettere pubblicate sulla stampa, si smentisce categoricamente l’affermazione secondo la quale nei quartieri di più recente introduzione del servizio di raccolta porta a porta non sarebbero stati distribuiti i contenitori condominiali perché esauriti.
Si tratta invece di una precisa scelta legata alle caratteristiche urbanistiche ed edilizie dell’ambito urbano in base alle quali il servizio è stato strutturato adottando diverse misure specificamente dedicate a quest’ambito di territorio:

1. esposizione dei mastelli individuali, tranne il vetro, nella fascia oraria 20.30 – 00.00;
2. svuotamento dei contenitori da parte del gestore del servizio di raccolta nella fascia oraria 00.00 – 05.00;
3. ritiro dei contenitori dalle sedi stradali a cura degli utenti nella fascia oraria 05.00 – 08.00;
4. nessun caso di doppia frazione contemporaneamente esposta su sede stradale (con conseguente dimezzamento del numero dei contenitori esposti su strada rispetto al resto della città, a parità di numero di condòmini).
5. indicazioni specifiche sul posizionamento dei mastelli nei casi di condomìni di grandissima dimensione;
6. indicazioni specifiche sul posizionamento dei mastelli nei casi di condomìni che abbiano, da entrambi i lati, attività che restino aperte anche in orario notturno.

L’Amministrazione Comunale di Cagliari ringrazia i cittadini che, attraverso il corretto conferimento dei rifiuti e la regolarità della posizione tributaria, stanno fornendo l’indispensabile collaborazione per la buona riuscita del nuovo sistema, contribuendo al miglioramento della separazione dei rifiuti e alla drastica riduzione della frazione indifferenziata destinata all’inceneritore e alla discarica.
Il Servizio Igiene del suolo resta comunque disponibile a raccogliere e valutare ogni segnalazione proveniente dall’utenza.

Fonte: Casteddu On Line


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