Sarda News - Notizie in Sardegna


Sassari, la libreria Paoline chiude dopo 70 anni

SASSARI. La crisi economica cancella un’altra storica realtà commerciale. Dopo più di settant’anni abbassa definitivamente la serranda la libreria Paoline, punto di riferimento per l’editoria religiosa e voce autorevole del panorama librario nel territorio. La notizia si è diffusa ieri come un baleno dopo che Francesca Sanna, ormai unica dipendente del punto vendita di via Carlo Alberto, ha salutato tutti con un messaggio accorato diffuso nel gruppo WhatsApp aperto a suo tempo per tenere i contatti con i clienti più affezionati. Facile comprendere il dispiacere dei tanti frequentatori abituali di una libreria storica che non aveva solo le pubblicazioni a carattere religioso, ma anche quelle delle più note case editrici a diffusione nazionale e anche una fornitissima sezione dedicata all’editoria sarda.

La comunicazione è arrivata via mail direttamente da Roma con una lettera firmata da suor Annunciata Bestetti, superiora provinciale delle Figlie di San Paolo, congregazione, con sede nella capitale, titolare della licenza commerciale e proprietaria dell’immobile che da più di cinquant’anni ospita la storica rivendita di libri. Diverse le motivazioni che hanno indotto la Congregazione a prendere una decisione ponderata e sofferta da inquadrare nel più ampio contesto della crisi economica che ha investito tutti i settori produttivi fra i quali il mondo del libro risulta tra i più colpiti. «È una perdita per tutti – dice Francesca senza nascondere la commozione – la città perde una presenza culturale importante, un punto di riferimento e anche di ascolto per tutti coloro che in libreria trovavano volumi e pubblicazioni a carattere religioso ma non solo».

La libreria Paoline, tra l’altro, è stata da sempre punto-vendita di Libertà, il settimanale dell’arcidiocesi turritana a cui Francesca e i suoi colleghi, negli anni, hanno sempre riservato una vetrina speciale. L’attività ha una storia da raccontare: nel 1940 le Figlie di San Paolo aprono una piccola libreria in via dei Mille, ma con l’arrivo della guerra, nel 1943, le suore sono costrette a sospendere l’attività per qualche tempo perché non è possibile rifornirsi dei libri e i collegamenti sono spesso interrotti per ragioni facili da comprendere. Nel 1956 la libreria viene trasferita nell’attuale sede di via Carlo Alberto dove prosegue la sua attività, con particolare riferimento alla diffusione di pubblicazioni e materiale audiovisivo a carattere religioso. Grazie alla posizione centrale e al locale ampio e con grandi vetrine, la rivendita diviene ben presto punto di incontro per operatori pastorali e catechisti, religiosi e sacerdoti, seminaristi, studenti delle facoltà teologiche, ma non solo.

La libreria Paoline, sempre ben fornita, era punto di riferimento anche per tutti gli amanti della lettura che erano certi di trovare negli scaffali libri di pregio, ma soprattutto la professionalità indiscussa dei dipendenti. Fino a dieci anni fa l’attività era curata direttamente dalle suore che poi hanno passato il testimone a un gruppo di giovani laici che per circa dieci anni, con grande impegno e altrettanta passione, ne hanno garantito la prosecuzione. Poi gli effetti della crisi hanno avuto ricadute pesanti su tutti i settori produttivi e quello del libro non ha retto all’impatto. La storica rivendita di libri, quindi, resterà aperta fino a Pasqua poi, come un sipario a fine spettacolo, la serranda di via Carlo Alberto si abbasserà per sempre.
 

Fonte: La Nuova Sardegna


Sarda News non rappresenta una testa giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.



Booking.com







Offerte di Lavoro in Sardegna

Sinnai Notizie

https://www.EuAutoPezzi.IT