«Collaborazione ai massimi livelli per innovazione e sostenibilità», ha sottolineato il presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru

Ricerca: accordo quinquennale Sotacarbo-Netl

CAGLIARI - Un accordo dalle grandi potenzialità, che segna un nuovo balzo in avanti per le prospettive legate alla Grande miniera di Serbariu, a Carbonia. Un tassello importante per lo sviluppo della ricerca in Sardegna, fortemente voluto dalla Giunta Pigliaru. L’intesa quinquennale, dal 2018 al 2023, che Sotacarbo ha firmato con il National energy technology laboratory, istituzione che fa parte del Sistema laboratori di ricerca nazionali del Dipartimento dell'energia degli Stati Uniti, mira a rendere stabile e produttiva la collaborazione su progetti specifici attraverso il contributo di un partner eccellente a livello mondiale, senza necessità di ulteriori finanziamenti. L’accordo è stato presentato ieri mattina (martedì), nella sala Emilio Lussu di Villa Devoto, a Cagliari, dal presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru con il presidente Sotacarbo Alessandro Lanza, a Regis Conrad, direttore del dipartimento sistemi energetici avanzati del Netl ed a Charles Taylor, responsabile delle relazioni internazionali Netl.

Si indirizza ad attività specifiche che vanno dalla modellazione alla validazione dei modelli di simulazione, dal perfezionamento di modelli cinetici su determinati combustibili alla separazione pre-combustione della Co2 attraverso membrane. «I nostri obiettivi sono chiari e questo accordo è coerente con le politiche che portiamo avanti su più fronti - ha detto Pigliaru - Mentre governiamo la transizione verso le rinnovabili puntiamo sulla ricerca imperniata sulla produzione di energia sostenibile e lo facciamo, come questo caso dimostra, attivando collaborazioni internazionali ai massimi livelli. Viviamo un periodo di passaggio: globalizzazione e tecnologia distruggono in fretta i vecchi mestieri, ma quelli nuovi, quelli che prima non esistevano, li sostituiscono ad un ritmo molto più lento. Il ruolo della politica oggi più che mai è anticipare il futuro, creando le condizioni perché i nuovi posti di lavoro nascano nel minor tempo possibile. Questo impegno tutto centrato su innovazione e sostenibilità, che già ha aperto a nuovi posti di lavoro di qualità e punta naturalmente a crescere – ha concluso il governatore dell'Isola - va nella direzione giusta».

«L'accordo col Netl è un passaggio importante nella storia della Sotacarbo. Collaborare con una delle massime istituzioni della ricerca mondiale, nel campo dell'energia, rappresenta un grande riconoscimento ma soprattutto un’opportunità unica di confronto e crescita, non solo per la società che rappresento. Un'occasione che abbiamo il dovere di sfruttare al meglio», ha dichiarato Lanza. «Riteniamo che vi siano molte aree di sinergia in cui entrambi i laboratori di ricerca possono imparare gli uni dagli altri per migliorare la ricerca sul carbone, che deve essere inserita nel contesto della filosofia del carbonio a bassa emissione, adottata ovunque in Europa - ha affermato Conrad - Poiché i combustibili fossili saranno utilizzati per decenni, nel corso della transizione verso le rinnovabili, è essenziale sviluppare tecnologie a basse emissioni ed alta efficienza che ne rendendo sostenibile l'uso. Il nostro approccio è molto pragmatico, ed orientato verso una tecnologia a basse emissioni rispettosa dell'ambiente».

Nella foto: un momento dell'accordo

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