Stefano Sciola, il dj rinato dopo l’emorragia cerebrale lancia un brano per i bimbi malati di leucemia

di Valeria Putzolu

Ad un anno esatto di distanza dalla grave emorragia cerebrale che lo ha colpito, è uscito l’11 luglio il brano dance “GOSPA UNCONDITIONED LOVE” di Stefano Sciola, noto dj di Cagliari impegnato in tutta l’isola.  Un progetto iniziato nel novembre del 2016 e sospeso quando un grave malore, raccontato dalla redazione di “Casteddu Online”, lo ha allontanato per molti mesi anche da quella che è la sua passione più grande: la musica. La stessa che gli ha permesso, poi, di riprendere in mano la sua vita testimoniando forza e tenacia, ultimando il pezzo, con ancora più spirito e vitalità di prima, per poter trasmettere con “GOSPA”, “Signora”, il nome con cui chiamano la Madonna i bambini di Medjugorje, “un messaggio di amore puro e incondizionato, per arrivare a tutti, soprattutto ai giovani, nel modo più bello e moderno” spiega l’autore, 41 anni appena compiuti, militare dell’Aeronautica e dj da quasi vent’anni. “GOSPA” è un sound attuale, intrecciato a quello stile  che ha visto il made in Italy padrone delle scene mondiali negli anni’90. Stile che tanto piace ancora.

Il singolo è arricchito dalla bravura del sassofonista Giuseppe Joe Murgia e dalla voce della cantante Adele Grandulli. Scritta e composta interamente da Stefano  Sciola, il video clip, di cui le riprese sono state realizzate da Andrea Melis e il montaggio da Daniele Coppi, in collaborazione con “La Contra” di Cagliari,  “Market Il Molo” di Porto Rotondo, “Nuovo Caffè” e “Karalis events” di Cagliari, è stato girato tra gli scenari mozzafiato di Belvì e Aritzo che si mescolano a quelli degli ambienti più esclusivi e salottieri di Cagliari.  “Un brano bellissimo dedicato alla Madonna”, alla quale Stefano è molto devoto e deve, come dice lui stesso, “il miracolo ricevuto l’11 Luglio 2017 ” quando si è salvato. Un testo profondo e sentito, semplice e chiaro “che descrive la forza dell’amore incondizionato” spiega Sciola, un uomo con un cuore grande. Anzi. Grandissimo. L’intero provente delle vendite del brano sarà devoluto in beneficenza ai bambini malati di leucemia. “Tutti i ricavati del brano riguardanti il mio essere titolare dei diritti d’autore andranno in beneficienza. Tutto e per sempre per i bambini malati di leucemia, in attesa di trapianti e per i genitori volontari che assistono i bambini al microcitemico di Cagliari.”

Nello specifico, i proventi andranno all’Associazione Nazionale AITF BIMBI Torino, operante a livello nazionale, che darà il 50% all’ASGOP Cagliari, l’associazione dei genitori volontari che assistono i bambini all’ospedale pediatrico microcitemico di Cagliari. Due settimane fa si è tenuto l’incontro tra Stefano Sciola e le due presidenti, Laura Cancedda, AITF BIMBI Torino, e Francesca Ziccheddu, ASGOP  Cagliari. L’AITF BIMBI Torino ha messo a disposizione il codice Iban su cui versare i proventi che, man mano, verranno suddivisi equamente con ASGOP Cagliari. L’ etichetta che edita il brano è sarda ed è la “Quite Noize Records” di Cesare Monni, che cura la versione remixata del brano di Sciola in uscita prossimamente, “che ha deciso di darmi dei ruoli importanti all’interno. Abbiamo intenzione di produrre, di dare vetrina, visibilità e potere ai giovani producers sardi. Quindi io stesso ho inaugurato la “Quite Noize Records” con l’uscita del mio brano”. Il brano “GOSPA” è presente su YouTube con il videoclip e sui canali “i Tunes”, “Google Play”, “Spotify”, “Beatport”, “Traxsource” e “Juno”.

(Nella foto il presidente dell’AITF Laura Cancedda, Stefano Sciola, Il Presidente dall’ ASGOP, Francesca Ziccheddu)

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