SASSARI. La banda dell’avvocato, che sia Rossi o Molinari cambia poco. La specialità sta nella truffa agli anziani, specie di quelli che vivono soli e sono molto avanti negli anni e magari hanno uno o più figli che vivono fuori. Il falso avvocato si è rifatto vivo in questi giorni a Sassari e in alcuni centri del territorio. La tattica è sempre la stessa: la chiamata con tanto di presentazione, la necessità di fare presto perché il figlio degli anziani ha avuto un incidente e si trova nei guai, impossibilitato a comunicare. Perciò bisogna agire subito, servono dei soldi da versare urgentemente per risolvere il caso.C’è chi paga e chi, per fortuna, si accorge in tempo della truffa. Come una anziana signora che l’altro giorno ha avuto la prontezza di chiedere al fantomatico legale per conto di quale figlio chiamasse. «Come si chiama mio figlio? - ha chiesto la donna - e il finto avvocato si è trovato in difficoltà. Ha provato a farfugliare per rendere incomprensibile il nome. Ma ha fallito, perché la donna non l’ha creduto».In questi casi le raccomandazioni delle forze dell’ordine sono quelle che vengono rinnovate con continuità. Evitare di aprire la porta agli sconosciuti e in caso di richiesta di denaro contattare subito i numeri di emergenza. Quella degli incidenti e risarcimento danni è la richiesta più classica, ma c’è anche quella di versare denaro da utilizzare come cauzione per consentire la scarcerazione di uno dei figli finito - per non meglio precisate ragioni - in carcere. Utile anche qualsiasi descrizione delle persone che si presentano in casa (i collaboratori del falso avvocato) per ritirare i soldi. I controlli in ogni caso sono stati intensificati su tutto il territorio.

vedi su La Nuova Sardegna







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