PORTO TORRES. Da qualche settimana sono stati sospesi i lavori nei 49 alloggi a canone sostenibile di via Falcone-Borsellino e tutto lascia supporre che i tempi di consegna delle abitazioni alle famiglie aventi diritto si allungheranno ulteriormente. Una vera e propria beffa per quelle persone che pensavano di poter disporre delle nuove abitazioni prima dell’estate, dunque, come era stato assicurato dagli stessi amministratori durante le interlocuzioni dei mesi scorsi. Per alcune di queste famiglie vivere ancora in case in affitto (con pensione minima) o in tuguri insalubri sta diventando quasi impossibile e al limite della sopportazione. La brutta notizia del ritardo sull’esecuzione dei lavori è comunque arrivata dalla maggioranza che governa il Comune e a pronunciarla è stato l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Derudas durante la prima seduta del “question time”.Ha risposto a una interrogazione protocollata dall’ex sindaco Giacomo Rum e nell’occasione ha anche ammesso ulteriori proroghe relative alle procedure di accatastamenti, certificazione energetica, controllo statico e certificato di regolare esecuzione. «Gli uffici stanno portando avanti la gara d’appalto per l’accatastamento degli stessi alloggi – ha detto l’assessore – e bisogna terminare le urbanizzazioni primarie: il prolungamento di via della Cultura, inoltre, rimarrà per ora sterrato perché non ci sono i denari per completare l’urbanizzazione». Tempi burocratici infiniti e opere incomplete che si aggiungono poi ai due ricorsi presentati al Tar da cittadini che non condividevano la graduatoria definitiva pubblicata mesi fa dal Comune. L’amministrazione aspetterà infatti il pronunciamento del Tar prima di poter procedere all’assegnazione ufficiale. (g.m.)

vedi su La Nuova Sardegna







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