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Pubblichiamo il comunicato congiunto di #EROSTRANIERO IN SARDEGNA E ASSOCIAZIONE MADIBA SINNAI.

Sul quotidiano l’Unione Sarda del 4 agosto è stato pubblicato un articolo (a firma Marcello Zasso) che, riferendo degli incidenti accaduti alla fine dell’ultima giornata del Festival Internazionale del Folklore a Sinnai, riportava alcune dichiarazioni da cui poteva apparire che le persone impegnate nella raccolta delle firme per la campagna #erostraniero fossero coinvolte in qualche modo con quanto accaduto. Cosa non vera, come deducibile anche dall’articolo, sempre a firma Zasso, che appare sull’Unione di oggi.
Martedì 1° agosto in effetti, in Piazza Sant’Isidoro, era presente un tavolo per la raccolta delle firme in favore di una proposta di legge popolare per il superamento della Legge Bossi/Fini. Legge che, come appare evidente a tutti, è miseramente fallita nel compito di gestire il fenomeno complesso dei flussi migratori.
Da fine maggio, quando è stata presentata la proposta da Partito radicale, ACLI, Arci e tante altre associazioni laiche e religiose, Madiba Sinnai ha aderito alla campagna, convinti che fosse coerente con il lavoro che l’associazione sta portando avanti da alcuni anni, nel tentativo, difficile ma necessario, di contrastare le pericolose lacerazioni sociali che una sciagurata gestione del fenomeno migratorio rischia di provocare.

Abbiamo iniziato a raccogliere le firme a metà giugno e continueremo sino a tutto settembre, e siamo riusciti a coinvolgere gli stessi amministratori sinnaesi che hanno appoggiato la campagna, e ne siamo orgogliosi.

Nel portare avanti la campagna Madiba utilizza tutti i luoghi e tutti i momenti in cui si prevede possa esserci un afflusso significativo di persone, e il Festival Internazionale del Folklore ci è parsa una buona occasione (le firme raccolte lo confermano). Anche perché un incontro fra genti provenienti da varie parti del mondo, con la voglia di incontrarsi, confrontarsi e conoscersi, è indubbiamente l’occasione migliore per gli scopi della campagna.

Lo abbiamo potuto constatare anche nelle precedenti giornate della rassegna, quando molti degli ospiti venuti coi gruppi che si esibivano si sono confrontati coi sinnaesi e con alcuni dei ragazzi presenti a Sinnai in attesa di protezione internazionale o umanitaria (in particolare coi minorenni bangla, corregionali del gruppo dello Sri Lanka).
Abbiamo quindi sistemato il nostro tavolo, a 60 metri dal palco dove si svolgeva la rassegna, come ognuno può constatare anche dalle foto pubblicate nei giorni scorsi sulle pagine FB di Ero straniero in Sardegna e Associazione Madiba Sinnai. Ed è da quella postazione che abbiamo percepito i momenti di confusione che ci sono stati alla fine della serata. Ed è stando lì che ci è stato riferito, a più riprese, che c’erano state delle contestazioni e degli scontri.

Madiba Sinnai ed #erostraniero non intendono entrare nel merito delle cause, dello svolgimento e delle conseguenze di quanto accaduto. Non ne hanno neanche gli elementi diretti. Vogliamo semplicemente chiarire quanto abbiamo fatto la sera del 1° agosto nella Piazza S. Isidoro a Sinnai, e perché, diffidando chiunque voglia insinuare versioni differenti nel tentativo di alimentare un clima di imbarbarimento dei rapporti sociali. Clima che non ci appartiene, proprio perché la nostra stessa esistenza e il nostro operare sono finalizzati a combatterlo, consapevoli e certi che le guerre fra poveri danneggiano gli strati deboli delle popolazioni e convengono a chi ha creato la crisi e la gestisce per continuare ad arricchirsi, col vecchio e sempre funzionante “dividi et impera”.
Possiamo solo esprimere il nostro rammarico per il fatto che una serata di in/contro e di festa sia finita in s/contro e veleni. Non lo meritava NESSUNO degli ospiti presenti quella sera, e non lo meritano i sinnaesi.

Sinnai, 5 agosto 2017 Associazione Madiba Sinnai
#Ero straniero in Sardegna

Una nuova versione dell'accaduto al festival del folklore compare quest'oggi sulla versione cartacea dell'Unione Sarda oggi in edicola, il racconto di uno dei feriti smentisce il vigile urbano: ha offeso e picchiato

Da L'Unione Sarda di Sabato 05 Agosto 2017

Il Pestaggio al festival: «Siamo noi gli aggrediti»
«Sono stato aggredito da un gruppo di persone, tra queste c'era il vicecomandante dei vigili di Sinnai». Luigi Randaccio, 32 anni di Settimo San Pietro, racconta una versione completamente diversa di quello che è accaduto martedì notte dopo la festa dei gruppi folk internazionali. Il suo collare e il referto medico del Marino stonano con il racconto di Bruno Orrù, organizzatore del festival e numero due della Polizia locale: lui aveva raccontato che le sue considerazioni sugli stranieri avevano scatenato la reazione di un gruppo di giovani (e fin qua tutto coincide) spiegando che uno di questi l'aveva colpito con un pugno. «Un colpo forse gli è arrivato, ma solo mentre cercavo di difendermi mentre lui e gli altri mi tenevano e mi davano pugni in testa», rivela Randaccio che aveva raggiunto alcuni parenti alla festa multietnica in piazza.

L'ACCUSA ALL'ORGANIZZATORE. «Non è stata una rissa, ma un pestaggio», conferma Stefano Manca, fratello della compagna di Randaccio che ha vissuto da vicino quei momenti. Ai balli finali, oltre ai gruppi folk sardi e internazionali hanno partecipato anche giovani migranti, compresi alcuni minori seguiti dagli operatoti. «C'era un clima bellissimo, tutti ballavano compresi i migranti, ma quando quell'uomo ha preso il microfono è cambiato tutto - racconta Randaccio - ha detto: "la festa è andata benissimo soprattutto perché questi sono gli stranieri che a noi piacciono, gente che viene qui solo per ballare e poi torna subito a casa sua senza pretendere di integrarsi". Non credevamo alle nostre orecchie, poi è andato oltre: si è voltato verso un gruppo di migranti e ha mostrato il dito medio». Bruno Orrù per lavoro indossa una divisa della Municipale, ma nel tempo libero si divide tra la guida del gruppo folk Fontan'e Olia e le polemiche su Facebook in cui parla di «invasioni» e di «dissennato arrivo di profughi che, in minima parte, scappano da guerre». Tra il pubblico c'è chi ha iniziato a insultarlo e dargli del razzista, tra questi Randaccio e Manca, ma dopo pochi minuti è tornata la calma: «A quel punto abbiamo visto il banchetto del movimento "Ero straniero" e siamo andati a firmare contro la Bossi-Fini», raccontano i due.

FORZE DELL'ORDINE. Una volta tornati la situazione è degenerata. «Mi hanno aggredito e hanno cominciato a colpirmi, non so chi fossero ma sembravano persone vicine a lui», racconta Randaccio. Poi è nato un battibecco tra Stefano Manca e il vicecomandante: «Mi accusava di averlo aggredito e picchiato e mi chiedeva i documenti, qualificandosi come vice-comandante dei vigili di Sinnai», racconta Manca che poi ha chiesto l'intervento dei carabinieri. 

Dopo la numerosa partecipazione di Domenica Scorsa, l'associazione Radio Fusion e la Proloco Sinnai con il patrocinio del Comune - Assessorato al turismo, raddoppiano lo spettacolo "Karaoke in Piazza" 2017.

Oltre alla serata già programma per Domenica 23 Luglio, Matteo Rubiu, Marco Shoot e gli amici di Radio Fusion saranno in piazza Madonna della Fiducia anche Sabato 22 Luglio in occasione dei mercatini estivi dell'artigianato realizzati dall'Associazione Sinnai e Dintorni.

Durante le serate del "Karaoke in Piazza" sarà possibile cantare sotto le stelle, senza preoccuparsi troppo dell'intonazione, anzi se cantante male è meglio... magari piove! Per tutti gli amanti dei balli di gruppo, su richiesta, la piazza potrà diventare una grande sala da ballo per il divertimento di grandi e piccini.

Le serate sono un occasione anche per "allenarsi" nell'attesa del Solanas Got Talent previsto per il 15 Agosto 2017.

Durante le serata non mancheranno i momenti musicali, con le sezioni del nostro dj Shoot.

Segnaliamo anche la Serata Live di Venerdì 21 Luglio con i Black DOG in concerto nell'intento di far rivivere i migliori anni del rock della più famosa band inglese che ha rivoluzionato il modo di intendere della musica - I LED ZEPPELIN.

Le serate fanno parte del "fermento estivo" il programma dedicato agli spettacoli estivo a Sinnai e frazioni.

Secondo quanto riporta la versione cartacea dell'Unione Sarda oggi in edicola, la Lite è iniziata per una frase detta sul palco dal presidente dell'organizzazione del festival del Folklore Bruno Orrù

Da L'Unione Sarda di Venerdì 04 Agosto 2017

«Sono stato aggredito, forse in Italia non c'è più libertà di espressione». Un finale amaro per il Festival internazionale del folklore di Sinnai. I presunti e probabilmente mal interpretati riferimenti agli stranieri da parte dell'organizzatore durante i saluti finali non sono piaciuti a tutti ed è nato un parapiglia che avrà degli strascichi: «Sono intervenuti i carabinieri e presenterò denuncia».

Le voci su quanto accaduto in piazza a Sinnai si rincorrono ed è uno dei protagonisti a raccontare la sua versione. Dopo le esibizioni conclusive di domenica, martedì c'è stata una coda con balli in piazza dei gruppi folk sardi accompagnati da quelli arrivati da Sri Lanka, Messico, Taiwan, Uruguay, Thailandia, Polonia e Cile. Quando è arrivato il momento dei ringraziamenti Bruno Orrù, presidente del gruppo folk Funtana 'e Olia e vicecomandante della polizia locale, ha ringraziato i partecipanti sottolineando che si erano comportati bene e che, conclusa questa esperienza, sarebbero tornati nei rispettivi Paesi. I termini e i toni utilizzati non sono piaciuti a tutti: qualcuno, a quanto pare, vi ha colto un sapore di razzismo. «In piazza - prosegue Orrù - c'era un banchetto del movimento "Ero straniero", io ho salutato i gruppi e hanno cominciato a insultarmi: io ho solo detto che vengono qui, fanno lo scambio di culture e poi se ne tornano nelle loro case. Ma anche se avessi espresso un parere non ci sarebbe niente di male a meno che non ci sia più la libertà di espressione». Nessuna replica da parte del movimento "Ero straniero", che cerca di modificare le regole sull'immigrazione andando oltre la Bossi-Fini e mette d'accordo diverse realtà dai radicali alle Acli.

In piazza qualcuno non ha gradito le considerazioni di Orrù. «Una ragazza di quel gruppo ha cominciato a filmare la scena mentre due giovani continuavano a insultarmi forse per provocarmi e scatenare una mia reazione. Ho 65 anni e loro poco più di 20, so mantenere la calma e mi sono avvicinato spiegando chi ero e invitando loro a fare altrettanto, in quei momenti uno mi ha aggredito con un pugno». La situazione stava per degenerare. «Ho fermato i miei ragazzi perché si stava per creare una brutta situazione, anche se la figuraccia con gli stranieri l'abbiamo fatta lo stesso». A quel punto sono intervenuti «i carabinieri di Sinnai e di Monserrato» e li hanno identificati. «Ho ancora il labbro gonfio e anche il braccio mi fa male, ma di sicuro presenterò una denuncia», assicura il vigile urbano di Sinnai mentre prosegue il giro dei paesi con i gruppi folk di mezzo mondo. «Sono con loro da giorni, non ho detto nulla contro gli stranieri». 

Utonti, lettori, naviganti, chiamateli come volete! Ma è sempre maggiore il popolo dei social che continua a scrivere senza nemmeno leggere. Come il caso della fake news sotto riportata, dove si diceva chiaramente la natura della bufala (che neanche un bambino della scuola materna prenderebbe per vera) ma loro commentano, al grido di Bufala Bufala! come se già se l'articolo non fosse stato scritto appositamente per riportare la diffusione della foto sui social in maniera virale.

Cari Utonti, fin quando ci sarete voi, che si basano solo sul titolo di ogni link, le fake news continueranno a girare alimentando inevitabilmente il vostro grado di ignoranza.

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Sardegna, Canadair prende un sub per sbaglio. Sopravvissuto e ”miracolato” ci racconta la sua esperienza ai limiti dell’incredibilie.

La foto è stata rilanciata dalla pagina Platamona (PlataGREEN) ma si tratta di una Bufala rilanciata nei giorni scorsi da alcuni siti acchiappaclick

Come indicato sul sito Bufale.net si tratta di un goffo Photoshop di una sagoma di un sub inserita nella foto di un Canadair.

 

Non ci sono parole davanti a certe immagini. Questa foto, estratta dalla pagina facebook Laura Laccabadora, racconta il danno assurdo che creano gli incendi in Sardegna

"Gonnosfanadiga oggi. Un'immagine cruda, crudissima, ma che documenta la realtà dei fatti. Gli incendi sono questo, sono la distruzione di animali, cose, anni di lavoro, in giro di una giornata. Non posso immaginare cosa voglia dire perché non l'ho mai provato, ma sono vicino a chi in queste ore ha perso tutto."

Foto di Franco Gioi

Sulla 125 Var per chi è diretto verso Villasimius / Costa Rei è finalmente disponibile una stazione di servizio all'altezza dello svincolo per Solanas.

La stazione di servizio si chiama "IL DELANO".

Attualmente il prezzo dei carburanti è di 1.359 per il Diesel e 1.499 per la Benzina

Oltre ai carburanti è disponibile un nuovo Bar Caffetteria.

Un punto di ristoro che mancava in questa parte della 125.

L'estate è ancora lunga e molti italiani devono ancora decidere dove trascorrere qualche giorno di vacanza all'insegna del sole e del relax. Le destinazioni sono davvero tantissime in tutta Europa e non è certo facile scegliere quella perfetta per le proprie esigenze. Peraltro spesso i giorni a disposizione sono pochi e bisogna organizzare il viaggio alla perfezione per non perdere neppure un momento di divertimento. È per questo che il portale GoEuro ha recentemente realizzato una classifica delle mete estive in Europa per un weekend al mare. Questa top 100 offre una panoramica sulle più interessanti mete estive per il 2017, analizzandone alcuni aspetti fondamentali dal punto di vista turistico: la vita notturna, gli sport acquatici e l'accessibilità in termini di trasporti. In testa a questa speciale graduatoria, che GoEuro ha simpaticamente intitolato “Beach and the City”, troviamo Alicante. Con un punteggio di 98.14/100, la città spagnola è al top per quanto riguarda tutti i fattori considerati. Sul secondo gradino del podio incontriamo invece un'italiana, Catania, che con un punteggio di 97.71, riesce a piazzarsi una posizione sopra Palma de Mallorca, terza con 97.4. La città siciliana brilla in fatto di vita notturna (4.7/5), ma sopratutto per gli sport acquatici (4.9/5) e l'accessibilità (5/5).

Scorrendo la classifica troviamo però ben quattro città sarde. All'ottavo posto si posiziona Alghero (96.36) , che ottiene un eccellente punteggio per gli sport acquatici (4.9/5) e si attesta di assoluto interesse a livello europeo per la vita notturna (4.7/5) e l'accessibilità delle spiagge. Per trovare un'altra località della nostra regione bisogna scendere al 24esimo posto, dove si può incontrare Palau (92.25). Il piccolo comune della provincia di Sassari riceve un giudizio molto buono in fatto di sport acquatici (5.0) e accessibilità (4.8), ma non spicca per la vita notturna (3.8). Tre posizioni più in basso è il turno di Oristano, che con un punteggio di 91.28 è soltanto un gradino sotto alla celebre Nizza. Oristano ottiene voti molto positivi per la vita notturna (4.7) e gli sport acquatici (4.6) e un giudizio discreto anche per l'accessibilità (4.0) A completare il quartetto delle meraviglie sardo è Olbia, che col suo 53esimo posto e 86.5 punti si conferma una meta di grande valore turistico a livello nazionale e internazionale.

Insomma la classifica di GoEuro è sicuramente un modo per scoprire nuove mete estive in tutta Europa, ma anche un'occasione per accorgersi di quanto le località sarde siano attrezzate per ricevere turisti che desiderano godersi una vacanza speciale. 

Fervono i preparativi, cresce l'attesa, Uta si prepara ad accogliere una grande kermesse del folklore mondiale, la 17° edizione di "Ballus", la festa dei popoli, un arcobaleno di mille colori, imponente evento organizzato dall'Associazione Turistica Pro Loco di Uta.
BALLUS l'incontro tra le culture dal mondo per vivere il folklore a 360 gradi affascinate dalla suggestiva e festosa atmosfera colorata dei gruppi tra danze, amicizia tra i popoli, pace e solidarietà.
Con Ballus, Uta porterà in scena dal 1 al 5agosto la bellezza, le tradizioni e le culture di tante nazioni provenienti da tutte le parti del mondo Sud America, Asia e Europa con i gruppi della CROAZIA, LETTONIA, MESSICO, ARGENTINA, PERU', THAILANDIA, ARGENTINA, SRI LANKA.
Oltre alla kermesse Internazionale , l'evento dedica molta attenzione alla promozione e alla valorizzazione delle espressioni tradizionali e popolari della nostra isola con alcuni gruppi folk del'Isola e la serata di " PICHIÀDAS - SUONI E VOCI DEL BALLO POPOLARE " dove saranno presenti i maggiori musicisti tradizionali sardi, accompagnati da coppie in abito tradizionale che mostrano i passi delle varie aree geografiche sarde.
Scenario principale dell'evento Internazionale del Folklore il Santuario romanico di Santa Maria di Uta, risalente al XII secolo location tanto amata dagli abitanti di Uta, garantendo all'evento un'atmosfera particolare e unica.
La manifestazione è ormai un appuntamento fisso per il paese , la prima settimana di agosto, Uta si riempie di tanti turisti che durante l'estate affollano l'hinterland e le coste isolane, desiderosi di entrare in contatto con la nostra cultura e con quelle estere.
BALLUS sarà in "IN TOUR", a Villa San Pietro il 28 luglio e Ussana il 6 agosto

Selargius: Grave incidente stradale avvenuto intorno alle 14 sulla Strada Statale 554 all'incrocio per Sinnai/Settimo San Pietro.

Secondo una prima ricostruzione all'origine dell'incidente una mancata precedenza al semaforo.

L'urto è stato molto violento ed ha coinvolto tre mezzi tra cui un camion che si è ribaltato su un fianco, una Opel Corsa e una Punto. Oltre alle due vetture distrutte nello scontro diretto, coinvolte anche altri due mezzi provenienti da Sinnai.

Sul posto due ambulanze del 118. Inevitabile il rallentamento del traffico sopratutto a causa del camion rovesciato.

Secondo le prime notizie, ci sarebbero tre feriti ma le loro condizioni, non sarebbero gravissime: sul posto sono intervenuti anche due squadre dei vigili del fuoco, allertati dagli automobilisti di passaggio preoccupati, ma pare non ci sia stata la necessità di liberare nessuno dalle lamiere.

*** NOTIZIA IN AGGIORNAMENTO ***

Al via la prima edizione del Festival delle Musiche dei Mondi - UCRONIE. La Casa di Suoni e Racconti crea nuovi Mondi: quattro gli appuntamenti previsti a Cagliari nel mese di Luglio 2017

Quattro Racconti, quattro Mondi, quattro Location, quattro Performance, decine di Artisti: questa la prima edizione del Festival delle Musiche dei Mondi - UCRONIE. Nelle ultime due settimane del mese di Luglio una trasformazione in atto per ogni appuntamento, dall’immaginazione, all’idea fantamusicale, alla performance,passando per racconti, drammatizzazioni, canti, composizioni coreutiche e altro ancora. Durante le performance, che avranno il compito di evocare dei veri e propri Mondi sonori, sarà la Musica, in qualità di amplificatore espressivo ed emotivo, che farà da collante estetico per tutte le altre Arti che, insieme, daranno fattezze, corpo e vita a queste Irreali Realtà. Luglio 2017 è il tempo di Ucronie, dove ogni Mondo, immaginario, alternativo, improbabile, fantastico, impossibile sarà evocato nelle location prescelte. Musica, Narrativa, Teatro, Danza, Arti Visivespalancheranno le porte su nuovi Spazi e nuovi Tempi che si materializzeranno in quattro diversi luoghi della Città di Cagliari, pieni di bellezza e storia. Il Festival è inserito nell'ambito della manifestazione CagliariPaesaggio e si presenta come sezione estiva del programma TRA LE MUSICHE. È possibile dare il proprio sostegno al Progetto e all’Associazione attraverso la piattaforma di crowdfunding buonacausa.org(https://buonacausa.org/cause/tra-le-musiche).

NEXT HABITAT, la prima dimensione alternativa ad essere rappresentata: un percorso di rinascita che, tessera dopo tessera, ricostruisce il Mosaico dell’Armonia tra Uomo e Natura. Andrea Congia disegnerà questo Mondo che, Venerdì 21 Luglio 2017, alle ore 21:00, a fianco della Chiesa Aragonese di Monte Urpinu (Via Pietro Leo), verrà evocato tra gli alberi. L’ensemble Death Electronics, formato dal chitarrista e compositore Andrea Congia e dal sound designer Walter Demuru, darà vita ad una creazione musicale, che contrapporrà suoni del Mondo Animale e della Natura a suoni elettronici e al clarinetto di Francesca Romana Motzo, il soffio, il respiro della Vita. Le voci dell’attrice e cantante Manuela Ragusa e dell’attore Carlo Antonio Angioni percorreranno il viaggio di riconciliazione e dodici danzatrici, dirette dalla coreografa Pamela Deiana, si trasformeranno nel Mosaico della Vita.

NEXT SOLITUDO, la seconda dimensione alternativa ad essere rappresentata: un Mondo dove tutto è Solitudine, in cui gli uomini sono costretti a non incontrarsi, a stare da soli per sempre, in cui l’unico modo per comunicare è quello di percuotere, picchiare, circondarsi di rumore, di rimbombi, di frastuono. La penna dello scrittore Giovanni Follesadisegnerà questo Mondo che, Sabato 22 Luglio 2017, alle ore 21:00, di fronte all’Ex Ospedale Marino (Viale Lungo Mare Poetto), verrà evocato attraverso la Parola e la Musica. Una voce e una chitarra (Alessandro Fulvio Bordigoni e Andrea Congia) volgeranno le spalle al grande edificio cadente in rovina e, circondati da una massa di percussionisti, guidati dal batterista Roberto Matzuzzi, in movimento tra le sabbie, richiameranno il Vuoto, canteranno di una Città che non è più, canteranno di un Mare, del Buio, di un Deserto. Dentro e Fuori.

NEXT MEDIOEVO, la terza dimensione alternativa ad essere rappresentata: un tempo che non c’è ancora, che non c’era una volta, che è sepolto dalla Laguna e che attende di essere raccontato. La penna della scrittriceRossana Copez disegnerà questo Mondo che, Venerdì 28 Luglio 2017, alle ore 21:00, all’interno dei Giardini Pubblici, di fronte alla Galleria Comunale d’Arte (Viale San Vincenzo), verrà evocato da Attori, Musicisti e Piccoli Cantori. Le antiche e immaginarie melodie del suonatore di launeddas Andrea Pisu, i ritmi del chitarristaAndrea Congia e del percussionista Eugenio Aresu, si intrecceranno alle voci degli attori Daniele Monachella eGloria Uccheddu, narrando cose vecchie e nuove, mentre le voci bianche del Piccolo Coro di San Sperate, diretto da Sara Caria e Gianna Caria, canteranno la preghiera segreta che nessuno conosce. Una Favola in cui gabbiani e pesci dialogano circondati da mura e macerie. Un Medioevo che non esiste.

NEXT LIMES, la quarta e ultima dimensione alternativa ad essere rappresentata: un paesaggio dove tutto è al contempo Confine, Centro e Periferia, un luogo in cui perimetro e spazio coincidono. La penna dello scrittoreGianni Zanata disegnerà questo Mondo che, Sabato 29 Luglio 2017, alle ore 21:00, nella spiaggia di Giorgino(Viale Pula), dinanzi a Villaggio Pescatori, spalancherà una finestra su uno degli angoli più suggestivi di Cagliari. IlCoro delle Sette Spade, formato da cantori provenienti da tutta la Sardegna e diretto dal Maestro Gigi Oliva, avvolgerà le attrici-cantanti Maria Loi e Alessandra Leo, la voce del celebre Ivo De Palma e le musiche diAndrea Congia. Numerose donne, guidate dalla coreografa Valentina Masci, comporranno una “scenografia vivente” su cui verranno proiettate alcune immagini del Golfo degli Angeli catturate dai droni di Davide Manca (Flymedia Creative) e combinate dal regista Marco Gallus. Musica, Parola, Immagine e Movimento daranno forma a un Mondo che travalica l’idea di Limite.



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Un vasto incendio è incorso alla periferia est di Quartu, per domare le fiamme di un incendio, probabilmente di origine dolosa è in campo una maxi squadra con cnque squadre dei vigili del fuoco, Forestale, Protezione civile e volontari del VAB.

Il fuoco secondo quanto riporta l'Unione Sarda sarebbe stato appiccato in sei punti diversi nella zona di Santu Lianu e Niu Crobu e il rogo che è divampato sta interessando, complice il maestrale, una vasta area lungo la statale 554 bis.

Il Vab Sinnai in un post su Facebook invita tutti a percorrere strade alternative: "In questo momento sette incendi sono attivi nel territorio di Quartu S.Elena/quartucciu, compreso tra pitz'e serra, Sant'Isidoro di quartucciu e Frapponti... tre elicotteri stanno operando oltre a numerose squadre a terra... invitiamo tutti a non percorrere le strade adiacenti agli incendi per non ostacolare le operazioni di spegnimento.... "

Un pericoloso incendio è in fase di spegnimento a ridosso della 554.

Le fiamme che bruciano principalmente sterpaglie sono arrivate a ridosso della carreggiata a pochi metri dal nuovo supermercato MD inaugurato qualche giorno fa.

Il rogo è partito dalle sterpaglie a bordo strada e il fumo ha avvolto l'arteria creando rallentamenti alla circolazione. Per fortuna non sono stati segnalati stati danni a cose e persone.

Breve video dell'incendio






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