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Etimologia e divinazione. #parola #significato #evocazione

L’etimologia è un’arte divinatoria. Il percorso etimologico di una parola, dal suo archetipo all’uso corrente, disvela tutto il detto, ma soprattutto il non detto e l’indicibile che quella parola comprende e ha compreso nel suo sviluppo storico. Il mondo stesso, nella sua continua trasformazione, può essere letto tra le r...

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L’8 marzo 2017 anche Cagliari si mobilita per la Giornata internazionale delle Donne aderendo con la Rete Non Una di Meno allo sciopero globale, che si terrà in altri 40 Paesi nel mondo.

La data dell’8 marzo quest’anno tornerà a essere un momento di mobilitazione femminista attraverso lo strumento dello sciopero generale, indetto ad oggi dalle sigle sindacali: Usi, Slai Cobas per il sindacato di Classe, Cobas, Confederazione dei Comitati di Base, Usb, Sial Cobas, Usi-Ait, Usb, Sgb, Flc Cgil, per garantire un’astensione reale dal lavoro produttivo e riproduttivo e il coinvolgimento delle donne dentro e fuori i luoghi i lavoro.

Sarà una protesta attuata con modalità differenti, durerà 24 ore, i suoi colori saranno il nero e il fucsia e sarà inoltre realizzata a livello nazionale un’azione di Twitter storm.

A Cagliari le attiviste (tra cui sono presenti operatrici di centri antiviolenza e componenti di collettivi studenteschi, associazioni e gruppi femministi e donne singole) hanno organizzato diverse iniziative per coinvolgere tutte le cittadine e i cittadini contro la violenza di genere in tutte le sue forme: sessismo, oppressione, sfruttamento, razzismo, omo-bi-transfobia.

Si inizia il 7 marzo alle ore 20.30 presso la sede dell’ARC, in via Falzarego 35, nella sala Eleonora D'Arborea, con la proiezione del film Suffragette di Sarah Gavron, organizzata da USNexpo, ARC e ARCinema. Il film racconta il movimento femminile che nei primi del Novecento lottò nel Regno Unito per il diritto di voto delle donne. Seguirà dibattito.

L’8 marzo è prevista una intera giornata di mobilitazione a partire dalle 9.30 in viale Buoncammino (fronte ex carcere), da cui partirà un corteo a piedi che attraverserà la città, a cui parteciperanno anche studentesse e studenti.

È stata fatta la scelta di non utilizzare mezzi a motore, invitiamo perciò a partecipare anche con biciclette o qualsiasi altro mezzo ecologico e a portare in manifestazione fischietti, strumenti musicali, pentole e mestoli per far sentire il proprio dissenso contro la violenza di genere. Chiediamo a chi vorrà partecipare di non portare con sé bandiere o striscioni di partiti, sindacati e confessioni religiose.

Questo il percorso: p.zza d’Armi, rotonda Is Mirrionis, via Cadello, via Liguria, via Baccaredda, mercato di San Benedetto, via Cocco Ortu, via Dante, p.zza Repubblica, via Alghero, via Sonnino, via XX Settembre, via Roma, p.zza Matteotti, p.zza. del Carmine.

La mobilitazione proseguirà fino alle ore 22 in piazza del Carmine, dove sono previste letture, performance, musica e banchetti informativi sul contrasto alla violenza, i metodi contraccettivi e i diritti riproduttivi. Invitiamo le donne a dare il proprio contributo con un intervento, la lettura di un brano o qualsiasi tipo di espressione artistica sui temi della giornata, chiedendo loro di contribuire a titolo personale.

Cos’è Non una di meno

La Rete Non Una Di Meno riunisce attiviste femministe di tutta Italia e - a partire dalla manifestazione nazionale contro la violenza maschile sulle donne che si è tenuta a Roma il 26 novembre scorso e ha visto la partecipazione di oltre 200mila persone – sta lavorando a un piano femminista contro la violenza maschile sulle donne e la violenza di genere.

Nell’ultima assemblea plenaria che si è tenuta a Bologna a febbraio, sono stati indicati 8 punti per l’8 marzo, per ribadire, anche attraverso lo sciopero, il rifiuto della violenza di genere in tutte le sue forme.

L’8 marzo le donne, e non solo, scenderanno in strada ancora una volta in tutte le città italiane con cortei, assemblee nelle piazze, nelle scuole, negli ospedali, nelle università, per mostrare con forza che la violenza maschile e patriarcale contro le donne è una questione strutturale alla società, che attraversa ogni luogo, dalle case ai posti di lavoro, dagli ospedali alle università, dai media alle frontiere, e che in ogni luogo va contrastata.

Si interromperà quindi ogni attività produttiva e riproduttiva: la violenza maschile contro le donne non si combatte con l’inasprimento delle pene ‒ come l’ergastolo per gli autori dei femminicidi in discussione alla Camera ‒ ma con una trasformazione radicale della società.

Se le nostre vite non valgono, non produciamo. Proprio perché le nostre vite valgono, scioperiamo: scioperare è il nostro atto d’amore per il mondo.

#NonUnaDiMeno #LottoMarzo

Pagina Facebook dell'evento: https://www.facebook.com/events/1854611481418759/

Per approfondimenti

Gli 8 punti per l’8 marzo: perché scioperiamo

Vademecum Sciopero, ovvero come scioperare l’8 marzo

Video e Foto

Questa notte ignoti hanno rubato lo zaino di primo soccorso dell'associazione Onlus Sarda Ambiente Vab Sinnai.

Come riportato dalla Web Radio di Sinnai Radio Fusion "Lo Zaino è stato rubato dall'auto parcheggiata fuori dall'abitazione del referente della V.A.B. Sardegna di Sinnai Claudio Moriconi, sostata in via Segantini, a pochi metri dall'incrocio per Via Raffaello.

Come visibile dalle foto è stato spaccato il finestrino dell'auto e portato via lo zaino contente un defibrillatore, tre saturimetri, garze, bende, cerotti, forbici, ghiaccio spray e secco, glucometro, tre sfigmomanometri... e altri accessori necessari all'associazione per le attività di soccorso quotidiano."

Assemini: Continuano a far bella mostra di sè da oltre tre mesi, al centro di una strada sterrata in via Su Launaxi in zona Matroxiu Su Moru (proseguimento via Piave) e hanno iniziato pericolosamente a sbriciolarsi considerando che i mezzi in transito ci passano sopra.

Le lastre di eternit abbandonate da oltre tre mesi, continuano a rimanere nello stesso punto dove qualcuno, in spregio alle norme di sicurezza e di tutela della salute, ha deciso di abbandonarle. A nulla sono valse le segnalazioni degli agricoltori locali ai vigili urbani e alla polizia barracellare. 

Ora inizia il pericolosissimo stato di sbriciolamento dell’eternit, tra l’altro nelle vicinanze di aziende agricole, con il pericolo che i residui finiscano nelle nostre tavole.

Sdegnati gli agricoltori locali come Stefano che commenta sulla pagina social "ASsemini in Comune"

"Benissimo! Dopo oltre 3 mesi NESSUNO si è degnato di fare qualcosa. Non solo non hanno portato via quei residui inquinanti come da mia richiesta ai vigili urbani e alla polizia barracellare e come scritto nel mio messaggio del 2 Dicembre (proprio qua sopra che nessuno si è cagato manco di striscio), NESSUNO SI è ADOPERATO PER circondare l'area PER EVITARE CHE QUALCUNO CI PASSASSE SOPRA ed ad oggi il risultato è quello che avevo previsto (sono proprio un veggente!). Ci sono passati sopra e piano piano quelle eternit diventeranno polvere. A due passi c'è la mia azienda ed altre pure. Pensate che i residui non viaggino attraverso le falde acquifere? Anche voi, nel vostro piccolo mangerete roba inquinata!
COMUNE LATITANTE E OMERTOSO, COLPEVOLE TANTO QUANTO GLI INCIVILI CHE HANNO GETTATO L'ETERNIT."

Piromani in azione nella zona della Pineta di Sinnai

Due Fiat panda sono andate state incendiate attorno alle ore 5.00 di questa mattina in via Schopenhauer a Sinnai secondo quanto riportato sul sito radiofusion.it

Una delle due è stata distrutta solo parzialmente grazie al rapido intervento dei Vigili del Fuoco.

ph di Alessio Mura.

In occasione del Carnevale Sinnaese 2017 il 5 Marzo, il locale da "Birillo" in Via Giardini, 7 propone un menu turistico a soli 10 euro per tutti coloro che vogliono ristorarsi a Sinnai in attesa dell'evento de "Is Cerbus" .

Questo il Menù proposto da Birillo

Antipasto
Mallorreddus alla campidanese
Arrosto Misto di Maiale
bevande, caffè, amaro e dolcetti

"Birillo" è un locale accogliente, con clima famigliare, a pochi passi dalla piazza Sant'Isidoro dove avverrà lo spettacolo de Is Cerbus.

MENU' disponibile esclusivamente su PRENOTAZIONE AL 070765588 - 3475518364

La Sera, dopo is Cerbus, è possibile stare a Sinnai e cenare da Birillo al costo di 5 Euro a Persona (Pizza a scelta, patatine e Bibita).

Viaggiare, fare sport, giocare con i nipoti… azioni quotidiane che ci rendono felici ma che per alcuni pazienti possono diventare solo un lontano ricordo. Evitare che questo succeda ai portatori di stomia, riportare il sorriso sui volti di oltre 70.000 persone in Italia, è l’obiettivo degli infermieri stomaterapisti del nostro paese.
Più di 70.000 persone, a cui dobbiamo aggiungere circa 18.000 pazienti nuovi ogni anno, il 5% dei quali con meno di 18 anni, sopravvissute a una grave patologia o a un incidente .
Un collettivo importante quindi ma praticamente invisibile agli occhi della società. Per questo il Gruppo Gesto, Gruppo di Esperti clinici in Stomaterapia, lavora in maniera volontaria su tutto il territorio italiano per diffondere la cultura della stomia e sensibilizzare sulle conoscenze e competenze richieste per un’assistenza di qualità.
«Possiamo migliorare notevolmente la qualità di vita di queste persone. Grazie a un’assistenza continua e qualificata e un percorso di riabilitazione personalizzato per la corretta gestione della stomia, le persone stomizzate possono ritrovare il necessario equilibrio e reinserirsi nel proprio contesto sociale e lavorativo e tornare così alla propria vita» spiega Serena Meloni, stomaterapista presso l’Azienda Ospedaliera Brotzu, Presidio Ospedaliero “A.Businco” di Cagliari.
Gesto nelle regioni del centro Italia
Il gruppo, formato da infermieri esperti, è un’iniziativa innovativa interregionale. Già attivo nel Nord, dove collabora con i collegi IPASVI e associazioni di categoria e di pazienti, come AIOSS, Associazione Italiana Operatori Sanitari di Stomaterapia, e FAIS, Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati, inizia adesso a lavorare nelle regioni del centro Italia, dove si contano più di 26.000 portatori di stomia, 2.300 solo in Sardegna.
In queste regioni, le attività verranno portate avanti da 15 stomaterapisti attivi in diverse aziende di Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Marche e Sardegna, per sviluppare progetti di valore a sostegno della qualità della vita di chi vive con una stomia.
Per farlo, gli stomaterapisti di Gesto si offrono volontari e mettono a disposizione del legislatore, della pubblica amministrazione, delle associazioni di categoria e di pazienti le conoscenze e le competenze dei membri del gruppo.
La stomia
La stomia è il risultato di un intervento chirurgico mediante il quale si crea un'apertura sulla parete addominale per mettere in comunicazione l’apparato intestinale o quello urinario con l'esterno. La creazione dello stoma rappresenta un salvavita e la corretta gestione della deviazione permette di migliorare la qualità della vita sia dal punto di vista della salute che da quello socio-relazionale.

Mio fratello sta morendo di cancro in ospedale. Se non ti vergogni di lui, non scorrere la home senza mettere 'Mi piace' e commentare con un 'Amen'. Dio è onnipotente». 

Questo post, accompagnato dalla foto di una donna disperata al capezzale di un uomo, ha commosso gli utenti di lingua spagnola su Facebook. In poche ore la foto aveva accumulato oltre 500 mila like e circa 210 mila commenti, quasi tutti composti da semplici 'Amen' o da preghiere più articolate.

Il post, però, è stato rimosso, poiché qualcuno si è accorto che quella foto non era affatto autentica e che la storia del fratello morente era una semplice bufala. In molti, infatti, hanno riconosciuto nella foto la scena iniziale di un film porno ambientato in un ospedale con protagoniste disinibite infermiere.

Come i lavoratori dipendenti a tempo indeterminato, i pensionati sono soggetti molto graditi al mercato delle banche e delle società finanziarie. Come i primi, infatti, possono offrire garanzie di solvibilità superiori a quelle di altre categorie di lavoratori. Per i pensionati le possibilità di ottenere un prestito sono molteplici.

La cessione del quinto della pensione

La prima é la possibilità di accedere alla cessione del quinto della propria pensione. Cedendo questa parte del proprio trattamento previdenziale si può così ottenere una cifra variabile, che ovviamente sarà proporzionata all'entità dell'assegno mensile percepito. La cessione del quinto ha il vantaggio di poter essere richiesta ed ottenuta da chiunque sia titolare di un trattamento pensionistico. Ciò significa che anche coloro che per qualche pregresso - protesti, cattiva storia creditizia, redditi troppo bassi - siano stati esclusi dall'accesso al credito bancario, potranno avere la possibilità di ottenere la cessione del quinto della loro pensione. Questo perché si tratta di una vera e propria trattenuta alla fonte, che viene effettuata già presso il datore di lavoro. È una soluzione che porta con sè dei limiti però. Da un lato gli ovvi limiti di durata del prestito, che saranno correlati grosso modo ad una media aspettativa di vita. Alcuni istituti estendono la durata fino al compimento degli 80 anni, ma in generale ci si attesta sui 75 anni. La durata ovviamente condizionerà anche l'entità delle cifre concedibili.

Finanziamenti bancari

L'appetibilità però dei pensionati é tale, anche per gli operatori del credito che concedono prestiti e finanziamenti. La solidità del "datore di lavoro" che in questo caso é lo Stato, rende le pensioni delle fonti sicure da cui essere certi di poter rientrare del credito concesso. Valgono però anche per i finanziamenti, e forse a maggior ragione, le considerazioni in termini anagrafici, svolte per la cessione del quinto. Gli importi del prestito concesso, salvo che non si abbia la titolarità di trattamenti elevati, saranno limitati dal termine del prestito che solitamente coinciderà con il raggiungimento del 75° anno d'età.

Prestiti Inps

Altra strada, ma questa vale soltanto per i pensionati che sono stati dipendenti statali o presso pubbliche Amministrazioni, é la concessione di prestiti da parte dell'Inps. Quelli che una volta - non più dopo la fusione fra i due istituti - erano i prestiti Inpdap. Qui le condizioni sono davvero molto vantaggiose: da tassi di interesse molto bassi a procedure snelle per la concessione della pensione. Tuttavia sono rigidi i criteri di accesso che ovviamente - ma in questo caso é scontato - richiede che il trattamento pensionistico sia derivante da attività lavorativa svolta presso un Ente pubblico comprovata dall'iscrizione alla Gestione Dipendenti pubblici e i pensionati pubblici di altre amministrazioni iscritti al Fondo Credito. A tal proposito vi rimandiamo questa pagina che elenca i migliori prestiti per pensionati per chi fa parte di questa categoria. I prestiti possono avere durata quinquennale, nel caso siano concessi per esigenze particolari, come quelle legate ad un trasloco, alle cure mediche del pensionato, all'iscrizione di un figlio ad un corso post laurea solo per citare alcuni dei numerosi esempi possibili. O possono aver durata decennale. In questo caso le spese sono destinate fondamentalmente alla casa: che sia il riscatto anticipato di un mutuo, o le spese di ristrutturazione o l'acquisto di una casa destinata alla propria residenza.

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L’argomento del casinò online, negli ultimi 10 anni ha riscosso sempre più consensi. Cresce in maniera del tutto esponenziale il numero di utenti che gioca e che pratica tale attività videoludica con una cadenza piuttosto assidua. In Italia il circuito del gioco d’azzardo online, interessa i maggiori siti di gioco con il numero di appassionati e di addetti ai lavori che è direttamente proporzionato al tipo di attrattiva specifico. La maggior parte dell’interesse ricade naturalmente sui giochi più richiesti da casinò live, come roulette, blackjack, poker e slot machine. Il 2017 sotto questo punto di vista è ripartito alla grande, sia per quanto riguarda il gioco d’azzardo online che quello fisico live. I dati pubblicati per il 2015 e parte del 2016 indicano un incidenza maggiore che si traduce in entrate sempre più significati per lo Stato italiano.  A partire dal 2012, con la liberalizzazione dei siti di gioco nel nostro Paese, si è proceduto per gradi, visto l’alto livello di richiesta relativa al gioco d’azzardo per il casinò online. Prima di tutto bisogna stabilire alcune differenze per chi pratica questo tipo di gioco. In genere l’utente che pratica il gioco d’azzardo è diverso rispetto al cliente che preferisce le scommesse sportive online.

Tuttavia, ci sono attualmente siti online dove è possibile giocare con cifre davvero minime e tentare la propria sorte con un tipo di attrattiva e di gioco differente, capace al contempo di scatenare divertimento relax e svago e di impegnare il nostro tempo libero nella modalità che noi preferiamo. Sicuramente avrete già sentito parlare di scommesse massime e minime sui casino e tuttavia un nuovo chiarimento su questo argomento potrebbe sciogliere qualche dubbio o riserva da voi accumulato su questo argomento. Le scommesse massime e quelle minime sul casinò sono una delle cose più interessanti che una sala da gioco rispettabile possa offrirvi in questo preciso momento. I siti di casinò online sono davvero tanti, ma bisogna saper scegliere su quale giocare per avere la più vasta gamma di scelta e di possibilità di vittoria al tavolo verde.

Spieghiamo ora qui brevemente come è possibile fare il nostro gioco puntando una cifra davvero modesta e limitata con una scommessa minima. Partiamo da una base di gioco dove la puntata minima è pari a 10 centesimi. Sia per quanto riguarda il tavolo del blackjack, sia per quanto concerne quello della roulette. In questo momento la politica dei siti di gioco è quella di dare l’opportunità ai propri utenti di poter giocare sia cifre molto basse, che cifre più alte e consistenti. Naturalmente maggiore è la cifra che il giocatore andrà a investire e in aumento saranno le possibilità di vittoria al tavolo verde. In genere in un casinò online live la puntata massima parte da cifre contenute che vanno dai 5 ai 10 euro a puntata.  Questo per quanto riguarda jackpot progressivi e tavoli di blackjack, così come slots varie. Iniziare a giocare cifre basse vuol dire che aumenta il tempo di gioco a nostra disposizione, ma al contempo diminuisce la possibilità di far saltare il banco. Maggiore è il deposito che andiamo a investire e maggiori sono le possibilità di vincita e di guadagno.  





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