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Il cantautore Albero Bertoli, figlio dell’indimenticato Pierangelo, sabato chiuderà lo spettacolo in sostegno dell’Approdo onlus. Con lui sul palco anche Marco Baroni, Franco Calvia, Barcelloneta con il gruppo minifolk Su Rodu di Sa Costanza, Lucia Budroni, Claudio Caggiari e Raimondo Dore

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ALGHERO - Un concerto di solidarietà così importante nella Riviera del corallo non si vedeva da tanti anni. Sabato 15 dicembre, lo spazio de Lo Quarter sarà teatro di un evento speciale sia nell’obbiettivo, sia per gli artisti sul palco. Il fine è il più nobile di tutti, raccogliere fondi per le famiglie bisognose di Alghero. Anzi, si tratta di mettere benzina nel motore dell’associazione che da anni porta avanti un’intensa attività di distribuzione di beni di consumo primario nella città catalana, l'Approdo onlus, fondata e diretta da Efisio Ganau. L’idea di una manifestazione musicale di tale portata è di Marco Domenico Lai, sottoufficiale dei Carabinieri con la passione per la musica. Infatti, Lai è autore di diversi brani musicali, tra cui “Mister”, scritto al ritorno dalla missione a Nassyria e della cui esperienza racconta, e dell’evento segue la direzione artistica.

Headliner di Live Alguer è Albero Bertoli, figlio dell’indimenticato Pierangelo. Anche lui cantautore come il padre, nasce sotto il segno della musica, impara fin da piccolo la magia e soprattutto i valori che questa porta dentro. Ed è così che incontra sia Lai, sia un altro dei grandi protagonisti di Live Alguer, Marco Baroni. Insieme, a sei mani, nel 2012 scrivono “Safà”, brano di beneficenza per l’associazione “Africa nel cuore”, che si occupa della costruzione di opere primarie per la sopravvivenza in alcuni villaggi del Kenya. Baroni è conosciuto ai più soprattutto per “L’immagine che ho di te”, brano con cui ha raggiunto la finale della sezione Giovani del Festival di Sanremo 2007, ma è anche un paroliere molto stimato: con e per Nek ha scritto diverse canzoni, tra cui “E da qui”, disco di platino con le oltre 50mila copie vendute. Non solo, per Marco Baroni come per Bertoli il valore fondamentale nella vita anche in quella professionale è la solidarietà ed infatti l’anno scorso hanno scritto insieme “Chiamami”, singolo scelto da Telefono amico come proprio inno.

Il Live Alguer vuole essere anche motivo di incontro tra cantanti di fama nazionale ed artisti sardi. Ed è così che oltre ai due musicisti che arrivano dalla Penisola, sul palco de Lo Quarter ci saranno anche il cantautore algherese Franco Calvia, l'interprete della tradizione musicale sarda Lucia Budroni, Giampaolo “Barcelloneta” Frulio (che per l’occasione sarà accompagnato dal gruppo minifolk Su Rodu di Sa Costanza), il compositore Raimondo Dore e lo showman sassarese Claudio Caggiari, che interpreta brani italiani ed internazionali.A presentare la serata sarà Nicola Nieddu, giornalista ed operatore culturale algherese. Live Alguer è un evento patrocinato dal Comune di Alghero e dalla Fondazione Alghero. La line up della manifestazione è importante, ma “la solidarietà vien dal basso” sta a significare che i protagonisti veri sono sotto il palco, il pubblico, che con la sua presenza può davvero cambiare in meglio la vita di tante famiglie algheresi.

Nella foto: Albero Bertoli

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Fonte: Alguer

La protesta del giostraio (foto ivan...La protesta del giostraio (foto ivan nuvoli)

SASSARI.

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Il Comune dice no all’installazione dei suoi materassi elastici per un fatto di decoro urbano: solo giostrine con i cavalli

Gianluca Pirinu ha vinto la sua battaglia: potrà installare i suoi tappeti elastici per bambini in piazza Castello a Sassari. Il sindaco Nicola Sanna ha annunciato, durante la seduta del Consiglio comunale, di ritirare la delibera di Giunta che fissava rigidi paletti per le giostrine in piazza d'Italia e che di fatto impediva a Pirinu di montare la sua attrazione nel salotto cittadino.

«Veniamo incontro alle richieste del signor Pirinu dice e torniamo alla delibera di giunta del 2016, nella quale non si faceva distinzione tra le giostrine classiche e quelle moderne», ha detto il sindaco intervenendo nella discussione sollecitata in consiglio dai rappresentanti dell'opposizione.

Gianluca Pirinu, da martedì sera, era incatenato a un lampione in piazza d'Italia per protestare contro l'amministrazione comunale che gli aveva negato il permesso di collocare i suoi tappeti elastici per bambini nella piazza.

Servizi nel giornale in edicola e nella sua versione digitale[1]

References

  1. ^ versione digitale (quotidiani.gelocal.it)

Fonte: La Nuova Sardegna


Il presidente Pigliaru ed i suoi continuano a fare danni, in tutti i settori; in particolare, si sono accaniti contro le associazioni, i gruppi, le organizzazioni che forniscono servizi, consulenze e prestazioni di vario genere all’Amministrazione regionale.

Nell’occhio del ciclone l’Aias, l’Associazione italiana di assistenza agli spastici, che da oltre quarant’anni assiste i pazienti sardi, con grande professionalità ed abnegazione. Attualmente nei 46 centri Aias operano quasi 1.300 dipendenti, che seguono oltre 3.800 pazienti, anche gravissimi, con molta cura e particolare umanità, tanto che si sono creati rapporti strettissimi tra assistenti ed assistiti, ormai ‘tutti di famiglia’. Rapporti che alla fine dell’anno sono destinati a ‘saltare’, perché la Giunta regionale ha deciso di revocare la concessione del servizio di assistenza all’Aias, i cui dipendenti devono ricevere molti stipendi arretrati ed il Consiglio regionale, tempo fa, ha approvato un ordine del giorno con il quale impegna l’Esecutivo a revocare qualunque ‘concessione’ stipulata con società o organismi non in regola con i propri dipendenti. Una ‘raccomandazione’ giusta e comprensibile, che non sembra tenere conto, però, delle ragioni che hanno portato le imprese (anche l’Aias è impresa) a non poter pagare i propri dipendenti. Nel caso in questione, la continua e pervicace inadempienza della stessa Amministrazione regionale, e di molti altri enti pubblici, che dimenticano di pagare i servizi forniti dai diversi organismi ai quali, questi delicati compiti, sono stati affidati.

L’Aias vanta crediti, certificati con sentenze da tribunali sardi, per svariati milioni nei confronti della Regione e di molti Comuni ed enti locali. Con quei soldi potrebbero essere pagati tutti gli stipendi dovuti ai dipendenti e non ci sarebbe bisogno di revocare la convenzione. Però, l’Aias è della famiglia Randazzo, di segno politico opposto a quello della attuale maggioranza, ed è una macchina in grado di far eleggere uno, due e forse tre consiglieri regionali. Alla disperata ricerca di consenso e voti, la Giunta Pigliaru (la peggiore della storia regionale sarda) non vuole regalare niente a nessuno. Quindi l’Associazione deve essere ‘cancellata’ dalla scena. Ed i malati da assistere? Ci penserà una società in house appositamente costituita nei giorni scorsi, che in alcune settimane dovrebbe assumere tutti i dipendenti Aias, per garantire lo stesso livello di assistenza, rilevare tutti i centri ed i dati in possesso dell’Associazione, prendere contatto con i pazienti e le loro famiglie.

Contemporaneamente, la Giunta dovrebbe trovare qualche privato disposto a mettere soldi nella società appena costituita e stanziare quanto necessario per far partire il tutto. Sembra sia disponibile 1 milione di euro, ma ne servirebbero almeno una trentina, e nel bilancio del prossimo esercizio non sembra siano previsti i fondi necessari per questa iniziativa. Tra l’altro, il sistema sanitario regionale non è in grado di assistere i pazienti con patologie di questo tipo, gravi, difficili da curare e recuperare. Non c’è mai riuscito, tanto è vero che le poche e piccole strutture pubbliche esistenti, solitamente negli ospedali, sono state quasi completamente abbandonate. Quindi ci si deve affidare ai privati e non sono molte le organizzazioni di questo genere in grado di resistere alla costante carenza di fondi. Per molti anni l’Aias, grazie al sacrificio ed all’abnegazione dei propri dipendenti, è riuscita ad andare avanti ed a curare, e far guarire, migliaia e migliaia di malati. Ora, grazie a questa Giunta, con la fine dell’anno per molti moltissimi pazienti non ci saranno più cure adeguate e la speranza di recuperare le capacità perdute. “…sed libera nos a Pigliaru. Amen”.

Cochise

(admaioramedia.it)

Fonte: Admaioramedia

Accise: “Il Consiglio regionale scrive una pagina storica”
Intervento del capogruppo dei Riformatori sardi in Consiglio regionale Attilio Dedoni

Attilio Dedoni

“L’approvazione unanime dell’ordine del giorno con cui il Consiglio regionale impegna il Presidente della Regione a rivendicare le quote di compartecipazione erariale sulle accise sui prodotti petroliferi fabbricati in Sardegna è una pagina storica, che dà ragione alla battaglia intrapresa dai Riformatori per il riconoscimento di un diritto della nostra Isola che lo Stato ha sempre ignorato”, dichiara il capogruppo dei Riformatori Sardi per l’Europa in Consiglio regionale, Attilio Dedoni.

“Dopo la falsa partenza del 2014, quando al voto unanime dell’Assemblea che iscriveva in bilancio le quote relative alle accise non è poi seguita una battaglia unitaria in difesa del testo di legge impugnato dal Governo, abbiamo una seconda occasione per intraprendere un serio percorso di rivendicazione”, sottolinea Dedoni. “Ora sta al presidente Pigliaru, con il sostegno di tutte le forze politiche, attivarsi immediatamente affinché, entro la fine della legislatura, si modifichino le scandalose norme di attuazione dello Statuto con cui lo Stato ha cercato surrettiziamente di far passare le accise per imposte al consumo anziché, come affermano tutte le leggi e come già riconosciuto dalla Corte Costituzionale, per imposte di fabbricazione. Ciò consentirà di esigere le accise sui prodotti petroliferi nel luogo di raffinazione e pertanto di versare alla Regione Sardegna le quote su carburanti e combustibili prodotti a Sarroch, una partita da circa quattro miliardi di euro all’anno”.

“Con il voto odierno, il Consiglio ha gettato le basi per riportare nell’Isola un’enorme mole di risorse, soldi dei sardi che oggi si disperdono per altre vie e che in futuro potranno contribuire al nostro sviluppo economico, anche attraverso l’abbattimento del costo dei carburanti sul territorio regionale”, conclude il capogruppo. “Si rende inoltre giustizia al nostro territorio, su cui da decenni grava il peso della più grande raffineria petrolifera del Mediterraneo senza che, finora, si sia mai avuto un ristoro per le ricadute negative di tale attività”.

Venerdì, 14 dicembre 2018

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Fonte: Link Oristano

A Simaxis arrivano Babbo Natale e la Befana, tra musica e letture
Il cartellone di eventi predisposto dal Comune insieme alle associazioni locali

Simaxis anche quest’anno propone un ricco calendario di eventi, predisposto dall’Amministrazione comunale, insieme alla Pro loco e alle altre associazioni del paese, per vivere l’attesa del Natale e del nuovo anno insieme come comunità.

Aperta da una grande castagnata e dalla presentazione del concorso a premi per illuminare le vie del paese, la rassegna proseguirà fino alla vigilia dell’Epifania.

Questo il calendario dettagliato.

Domenica prossima 16 dicembre, è in programma la Festa della Terza Età, nei locali del Centro sociale. L’iniziativa, dedicata agli anziani e agli adulti del paese, è organizzata in collaborazione con le associazioni “Comitato San Simmaco” Leva 69, Pro Loco, Avis, SVS, Associazione Istellas, Coro Santu Atzei, Gruppo folk e associazione coro “Chiara Luce”.

Si prosegue venerdì 21 dicembre, con i Balli sotto l’albero, promossi dall’Associazione Infinity Dance. L’appuntamento per chi ama ballare è fissato per le 19, nei locali del Montegranatico.

Il giorno dopo, sabato 22 dicembre, spazio allo Spaciale Natale, con musica e animazione per i bambini in attesa dell’arrivo di Babbo Natale. Ogni bimbo potrà leggere la sua letterina e ricevere una sorpresa. Babbo Natale arriverà al Centro sociale, alle 16.30. L’iniziativa è promossa dalla Pro loco del paese.

I prodotti e l’arte dei giovani del territorio, sulle note della musica live saranno i protagonisti dell’evento in programma domenica, 23 dicembre, dalle 15, nei locali del Centro sociale.

Dopo la pausa di Natale, si riprendevenerdì 28 dicembre, con le letture animate ad alta voce per i bambini della scuola d’infanzia e della primaria. Appuntamento alle 17, nella Biblioteca comunale per l’iniziativa organizzata in collaborazione con la Cooperativa “La Lettura”.

La rassegna di canti natalizi scalderà l’atmosfera sabato 29 dicembre. Nella Chiesa di San Simmaco Papa, dalle 17.30, l’esibizione dei cori di Simaxis, Oristano, Riola Sardo e Solarussa. È un’iniziativa organizzata in collaborazione con l’Associazione Coro “Chiara Luce”.

Si arriva a lunedì 31 dicembre, ultimo giorno dell’anno, con il grande veglione, con inizio alle 20.30, organizzato nei locali del Centro sociale dal Comitato “San Simmaco – Leva 69”.

Il primo evento del 2019 sarà giovedì 3 gennaio, alle 17, nella Biblioteca comunale, con le letture animate ad alta voce per i bambini.

Chiudono la ricca rassegna di eventi, sabato 5 gennaio, la premiazione del concorso “Luci di Natale”, organizzata in collaborazione con l’Associazione Coro “Chiara Luce” nei locali del Centro sociale e l’arrivo della Befana, curato dalla Pro loco.

L’Amministrazione comunale di Simaxis, guidata dal sindaco Giacomo Obinu, Pro loco di Simaxis e tutte le associazioni locali che partecipano alla buona riuscita della rassegna augurano a tutti buone feste.

La locandina

(In Collaborazione col Comune di Simaxis)

Venerdì, 14 dicembre 2018

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Fonte: Link Oristano

Ennesimo crollo in centro a Oristano: tragedia sfiorata nella notte
Precipita il pezzo di un cornicione e sfiora un passante. Intervento dei vigili del fuoco

Foto di Daniele Granella

Grande paura questa notte nel centro di Oristano dove il pezzo di un cornicione di uno stabile della via De Castro è caduto a terra sfiorando un passante. Si è rischiata la tragedia, come avvenuto purtroppo diverse altre volte negli ultimi anni.

L’incidente è avvenuto quando era da poco trascorsa la mezzanotte non molto distante dal palazzo Sotico.

Il passante, visibilmente spaventato, è stato soccorso dal proprietario di uno dei bar della via che ha fatto scattare l’allarme.

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Oristano che hanno messo in sicurezza il cornicione del palazzo.

La zona dove è avvenuto il crollo

Venerdì, 14 dicembre 2018

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Fonte: Link Oristano

Dolore e lutto all’Istituto Tecnico Industriale per la morte del giovane studente di Arborea
Rinviato l’Open day. Il messaggio del preside

Andrea Sanna

Dolore e commozione stamane all’Istituto Tecnico Industriale Othoca di Oristano, dove studiava Andrea Sanna, il giovane di Arborea morto ieri in ospedale a Cagliari per le ferite riportate in seguito a un grave incidente stradale avvenuto l’altra sera mentre era in sella alla sua moto.

Andrea Sanna, 19 anni, nell’Istituto oristanese frequentava la classe quinta meccanica.

In segno di lutto, il dirigente della scuola Franco Fongia ha annunciato di aver rimandato a data da stabilire l’Open Day previsto per domani, 15 dicembre.

“Tutto il nostro Istituto”, commenta Frongia, “si stringe attorno alla famiglia del nostro giovane studente”.

Venerdì, 14 dicembre 2018

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Fonte: Link Oristano

 © ANSA

 Chiuso il Science Tour 2018: quasi duemila partecipanti in tutta la Sardegna. Ha percorso più di tremila chilometri, si è fermato in sei località della Sardegna per nove diversi appuntamenti, cui hanno partecipato circa 1.700 persone, tra adulti e ragazzi. Il van del 10Lab, il Science Centre di Sardegna Ricerche dedicato alla promozione e alla diffusione della cultura scientifica, ha chiuso il suo primo tour della scienza a Oliena, dopo essere partito da Cagliari e aver fatto sosta a Sassari, Nuoro, Oristano, Carbonia e, infine, Oliena. Ma le attività del centro proseguono e si intensificano all'edificio 10 del Parco scientifico e tecnologico di Pula, dove ha sede il 10Lab.

Durante gli appuntamenti del tour, alcuni inseriti in manifestazioni regionali come il Festival Scienza e la Notte dei Ricercatori, i partecipanti hanno potuto assistere e partecipare attivamente ai laboratori animati dai giovani dello staff del 10Lab. Le attività sono state dedicate a un pubblico molto vasto, dai più piccoli agli adulti, con una particolare attenzione alle famiglie, che attraverso i vari laboratori incentrati sul Tinkering classico e digitale, demonstration, discussion game, coding e robotica, sono stati stimolati a costruire oggetti complessi con materiali semplici per acquisire l'abitudine a risolvere problemi utilizzando la scienza, la creatività e l'esperienza.

Ma nella sede del 10Lab l'attività continua e si moltiplicano le visite delle classi che arrivano da tutta la Sardegna: fino a oggi sono già 1.500 gli studenti che hanno visitato il centro e oltre 2.000 quelli prenotati fino alla fine dell'anno scolastico, per partecipare ai laboratori e passare una mattinata con la scienza nella sede di Sardegna Ricerche. Per gli insegnanti che vogliono portare i loro studenti, la possibilità è aperta ancora per tutto l'anno scolastico.
   

Fonte: Ansa

 © ANSA

Lo spazio visto da vicino. Come? Attraverso una costellazione di satelliti che osserva, registra e invia i dati alla Terra. Sarà un sistema in grado di dare la caccia e localizzare le enormi esplosioni cosmiche con una precisione variabile tra pochi gradi e qualche minuto. Il progetto si chiama Hermes-Scientific Pathfinder (SP), è finanziato nel bando Horizon 2020 SPACE-20-SCI. Dietro c'è l'intuizione di Luciano Burderi, siciliano, docente al Dipartimento di Fisica dell'Università di Cagliari e del collega Fabrizio Fiore, dell'Istituto nazionale di astrofisica, coordinatore del progetto. Prevista, a costi ridotti, la realizzazione di tre nano-satelliti, equipaggiati con rivelatori in banda X ad alta tecnologia e di piccole dimensioni.

Hermes-SP si muove nel campo dei "fractionated sensors". Cioè si basa su un numero elevato di sensori distribuiti e imbarcati su piattaforme satellitari piccole e snelle. Partner dell'iniziativa, con l'Ateneo di Cagliari, sono il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano e numerose Università e piccole-medie imprese Europee. Hermes-SP può contare anche sul supporto dell'Agenzia Spaziale Italiana. I tre nano-satelliti, che voleranno in formazione, si aggiungeranno ad altri tre analoghi in fase di realizzazione da parte dell'agenzia spaziale nazionale. Saranno quindi sei che andranno a comporre la futura costellazione satellitare HERMES-Full Constellation (HFC). "Hermes può offrire una fast-track meno costosa rispetto a quella fornita dagli attuali satelliti che osservano in banda X e gamma - spiegano Burderi e Fiore - per fornire un complemento a queste missioni complesse".

Il gruppo di Michele Lavagna del dipartimento di Scienze e Tecnologie Aerospaziali del Politecnico di Milano svilupperà e costruirà le piattaforme di volo miniaturizzate ad alta prestazione. Il primo passo è stato l'approvazione del progetto Hermes-TP, mentre Hermes-SP è il secondo importante passo, che permetterà di effettuare esperimenti di individuazione di Gamma ray burst, i "i lampi spaziali", a partire dal 2021.
   

Fonte: Ansa

 © ANSA

Nell'Isola il saldo delle piccole realtà manifatturiere degli ultimi 9 mesi, tra aperture e chiusure, segna un -298, passando dalle 35.562 realtà del 1 gennaio 2018 per arrivare alle 35.264 del 30 settembre 2018, ultima rilevazione disponibile. La situazione del terzo trimestre 2018 si registra, tutto sommato, stabile con una perdita di solo 7 unità, in parte dovuta anche a Oristano.  L'Albo di questa città, da 2 anni, non riesce a registrare le imprese artigiane e quindi i dati finali risultano falsati. Lo evidenzia Confartigianato che plaude al rifinanziamento, con 13 milioni di euro, della legge regionale 51 che, dal 1993, ha incentivato la nascita delle imprese artigiane sarde e ne ha consentito lo sviluppo.

In leggera decrescita la provincia di Cagliari (163 aperture contro le 164 chiusure, per un totale di 13.405 aziende) mentre a Nuoro si registra un +15 (113 aperture e 98 chiusure per un totale di 6.452) Sassari-Gallura con +8 (163 aperture e 155 chiusure, per un totale di 12.623. Come anticipato, particolare è la condizione che continua a registrarsi a Oristano (0 aperture e 30 chiusure per un totale di 2.784) che continua a falsare il dato finale.

"Negli ultimi anni la Legge non era stata rifinanziata pensando che le risorse del POR FESR, erogate attraverso alcuni specifici bandi, potessero sostituirla - sottolinea il presidente regionale dell'organizzazione Antonio Matzutzi - strumenti che nel loro effetto pratico, hanno creato scoraggiamento e timore fra gli imprenditori e si sono dimostrati poco vicini alle esigenze delle piccole aziende, sia in merito ai bandi regionali che a quelli territorializzati". "Per le oltre 35mila imprese artigiane, che offrono lavoro a oltre 100mila persone e rappresentano il 22% dell'economia della Sardegna - conclude - i 13 milioni di euro stanziati non sono sussidi, tantomeno assistenzialismo, ma incentivi concreti per rafforzarsi, investire in tecnologia e formazione, creare nuova economia e assumere. Questo supporto non potrà che andare a incidere positivamente su tanti aspetti cruciali della nostra vita economica e sociale".

Fonte: Ansa

References

  1. ^ «Algheresi vessati, scelta scellerata» (notizie.alguer.it)
  2. ^ Cartelle pazze, Udc: «bastava darci ascolto» (notizie.alguer.it)
  3. ^ «Cartelle pazze, l´avevamo detto nel 2016» (notizie.alguer.it)
  4. ^ «Step, non si salva neanche la chiesa» (notizie.alguer.it)
  5. ^ 2014-2017 annullato, revisione 2013. Accordo con albergatori e artigiani (notizie.alguer.it)
  6. ^ Caos Step, Tanchis getta la spugna (notizie.alguer.it)
  7. ^ Reis, Mura: azioni concrete (notizie.alguer.it)
  8. ^ Step, falsa partenza: raffica di errori (notizie.alguer.it)
  9. ^ Albergatori a Porta Terra, stop avvisi (notizie.alguer.it)
  10. ^ Più turisti, più controlli sul sommerso: intesa (notizie.alguer.it)

Dopo l´accoglimento dell´ordine del giorno presentato dall´onorevole Salvatore Deidda, «I Riformatori sardi esprimono grande soddisfazione per l´impegno che il Governo ha assunto nei confronti della Sardegna e dei sardi», dichiara il coordinatore regionale Pietrino Fois

Accise: ok del Governo ai Riformatori

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ALGHERO – Il Governo nazionale ha accolto l'ordine del giorno presentato dal deputato sardo Salvatore Deidda in materia di accise. «I Riformatori sardi esprimono grande soddisfazione per l'impegno che il Governo ha assunto nei confronti della Sardegna e dei sardi», ha esordito il coordinatore regionale del partito Pietrino Fois.

«Finalmente un atto concreto, che fa ben sperare sul riconoscimento di quanto ci è dovuto in base all'articolo 8 del nostro Statuto. Dopo aver lottato in completa solitudine per più di dieci anni – sottolinea Fois - oggi finalmente veniamo appagati con la giusta attenzione».

«Ancora la settimana scorsa abbiamo manifestato in Consiglio regionale l'esigenza di inserire nella finanziaria regionale i 3miliardi annui che ci spettano. Siamo grati all'onorevole Salvatore Deidda e ai Fratelli d Italia per aver condiviso con noi questa battaglia ed avere dimostrato concretamente di agire per il bene della nostra terra», ha concluso il coordinatore regionale dei Riformatori sardi.

Nella foto: Pietrino Fois

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11/12 «Algheresi vessati, scelta scellerata»[1] 10/12 Cartelle pazze, Udc: «bastava darci ascolto»[2] 10/12 «Cartelle pazze, l´avevamo detto nel 2016»[3] 9/12 «Step, non si salva neanche la chiesa»[4] 7/12 2014-2017 annullato, revisione 2013. Accordo con albergatori e artigiani[5] 7/12 Caos Step, Tanchis getta la spugna[6] 7/12 Reis, Mura: azioni concrete[7] 6/12 Step, falsa partenza: raffica di errori[8] 3/12 Albergatori a Porta Terra, stop avvisi[9] 12/11 Più turisti, più controlli sul sommerso: intesa[10]

Fonte: Alguer





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