Il segretario regionale della Uiltrasporti Sardegna William Zonca ha incontrato oggi il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli per discutere sulla situazione dei trasporti che – ribadisce il sindacato – rivestono nella nostra isola una importanza fondamentale.

Durante il vertice di questa mattina il segretario Zonca ha consegnato al ministro Toninelli il dossier sul Porto Canale di Cagliari ribadendo la necessità dell’apertura urgente di un tavolo presso il MIT per analizzare la situazione di Cagliari nello scenario europeo e dare prospettive più chiare sul futuro dei lavoratori. “Il ministro ha confermato il suo impegno e la sua attenzione annunciando che convocherà il gruppo Contship già la prossima settimana”, ha spiegato Zonca al termine del vertice.

La Uiltrasporti ha espresso soddisfazione per il primo passo sulla continuità territoriale aerea, ma a patto che Alitalia metta immediatamente in vendita i biglietti, chiedendo al ministro Toninelli di farsi portavoce, con il ministro Di Maio, delle preoccupazioni esposte in riferimento alla situazione della compagnia aerea Airitaly affinché vi sia una rapida convocazione presso il MISE onde evitare che il vettore si disimpegni dalla base di Olbia.

Oltre che di continuità territoriale aerea durante l’incontro odierno si è parlato anche del trasporto marittimo da e per la Sardegna. In particolare la Uiltrasporti ha chiesto al ministro di intervenire sul sistema della convenzione Tirrenia-Cin che non produce effetti positivi,  né economici né turistici per l’isola.

Tra le criticità evidenziate dal sindacato anche il trasporto merci, che continua a generare un gap commerciale sia in ingresso che uscita dall’isola. Quanto alla mobilità interna la Uiltrasporti auspica un ruolo più incisivo del trasporto pubblico locale nello spostamento dei residenti e come volano turistico per lo sviluppo delle zone interne. “È di importanza fondamentale investire sulla rete stradale e sulle infrastrutture per il traffico su gomma accelerando sulle grandi opere e sull’utilizzo ottimale dei contributi europei – ha concluso il segretario della UILTrasporti Sardegna -. Inoltre chiediamo al Governo di continuare il potenziamento del trasporto ferroviario per ridurre i tempi di percorrenza e smaltire il traffico stradale“. Nella foto, un momento della visita di Toninelli al porto di Cagliari con i candidati del M5S.

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Fonte: Casteddu on Line

L'evento si terrà al Lazzaretto di Cagliari a partire dal primo pomeriggio di venerdì 25 gennaio.

La Global Game Jam ai nastri di partenza. Da venerdì 25 a domenica 27 anche a Cagliari torna la più grande maratona mondiale sulla creazione di videogiochi. Una competizione amichevole dedicata allo sviluppo di (video)giochi che si tiene ogni anno in contemporanea in 16 città italiane e in 844 città di tutto il mondo che sfida i partecipanti a sviluppare da zero un videogioco in sole 48 ore.

Organizzata anche quest'anno dall'associazione Fabbricastorie, la GGJ2019 si propone di confermare i traguardi raggiunti nelle scorse edizioni che, come numero di partecipanti e di giochi realizzati, hanno posizionato Cagliari subito dietro le grandi città italiane (però con l'indubbio vantaggio di essere sedi dei Politecnici) e anche blasonate città estere. "Cagliari conferma avere una forte vocazione legata all'ICT – spiega Roberto Sedda, presidente dei Fabbricastorie – perchè la sessione locale vede molti più iscritti di quanti la densità di popolazione suggerirebbe"

L'appuntamento per i jammers è fissato dalle ore 17 di venerdì 25 gennaio presso il Lazzaretto di Cagliari per iniziare il tour-de-force per la realizzazione di un videogioco partendo da un tema uguale per tutto il mondo. Il tema sarà comunicato dall'organizzazione californiana appena prima dell'inizio della competizione.

Tutti possono partecipare, basta aver compiuto i 18 anni ed essere mossi dalla passione per i giochi, anche se non si è esperti nella grafica o nella programmazione. Lo scopo principale della Global Game Jam è quello di riunire autori, grafici, animatori, musicisti, game designer, ma anche semplici appassionati e farli competere, in maniera amichevole, nello sviluppo di videogiochi e giochi da tavolo. Tutto nell'arco di due giorni: alle 17 di domenica 27 gennaio lo stop e la presentazione dei giochi realizzati.

"Non bisogna inoltre dimenticare – precisa Roberto Sedda - che la Jam crea rapporti di collaborazione che si prolungano durante l'anno, perché nella comunità ci si continua a confrontare sui vari progetti o si formano veri e propri gruppi di lavoro per sviluppare il prototipo creato durante la manifestazione"

I numeri della GGJ Cagliari. 10 i giochi pubblicati sia nell'edizione del 2017 (tema "Le Onde") che nel 2018 (tema "La Trasmissione") dai gruppi di jammers cagliaritani. 41 partecipanti nella prima edizione e 65 partecipanti nel 2018. "Quest'anno puntiamo a crescere ancora – conclude Roberto Sedda - ma soprattutto a consolidare i progressi già ottenuti nei primi due anni, soprattutto nella qualità dei giochi che verranno prodotti. La comunità di creatori di giochi sta crescendo, molti prendono coscienza che finalmente questo settore può fornire opportunità di carriera. Quest'anno abbiamo una forte presenza di iscritti che provengono da scuole di formazione specializzate nella realizzazione di videogiochi."

Per partecipare occorre iscriversi su EventBrite.

L'ultima fatica dei Fabbricastorie è la manifestazione PlayRooms, tenutasi a Cagliari nel mese di settembre 2018 e dedicata al gioco immersivo e al rapporto fra gioco e teatralità.

Fonte: Sardegna Oggi

Due giovani nomadi fermate con gli attrezzi da scasso e denunciate
Sono state bloccate dalla polizia tra le villette di Massama, grazie alle segnalazioni dei cittadini

Due giovani ragazze di etnia rom sono state denunciate dagli agenti della sezione Volanti della Questura di Oristano per il reato di detenzione di oggetti atti allo scasso. Il Questore Russo, inoltre, ha emesso nei loro confronti due fogli di via dal Comune di Oristano con annesso il relativo rimpatrio obbligatorio nel paese di residenza. Per tre anni non potranno pertanto far rientro in città.

Le due giovani sono state fermate dagli agenti dopo la segnalazione di alcuni cittadini che le avevano notate aggirarsi con fare sospetto nei pressi delle villette presenti nella frazione di Massama, suonando alcuni citofoni. Sottoposte a perquisizione, sono stati trovati nascosti nella biancheria intima, un grosso cacciavite e alcuni calzini che, fa sapere la polizia, le rom utilizzano al posto dei guanti in lattice per evitare di lasciare impronte e per non dare sospetto in caso di controllo.

Gli agenti hanno scoperto che entrambe le ragazze, seppur di giovane età, avevano già una serie innumerevole di precedenti penali per furto in abitazione e reati contro il patrimonio in genere. Dopo esser state accompagnate in Questura per le procedure di identificazione, si è accertato che le due, in stato di gravidanza, avevano decine di “alias”, ossia decine di false identità fornite di volta in volta per eludere i controlli.

La polizia ha in corso indagini per verificare se le due fermate siano responsabili dei furti in abitazione perpetrati in città negli ultimi mesi.

La Questura sottolinea l’importanza della sicurezza partecipata derivante della collaborazione di tutti i cittadini nel segnalare la presenza di persone sospette che con fare guardingo si aggirano nei pressi delle abitazioni e degli esercizi commerciali; le ultime segnalazioni hanno infatti sicuramente evitato la consumazione di ulteriori reati.

iovedì, 17 gennaio 2019

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Fonte: Link Oristano

L'organo consultivo, presieduto dall'assessora del Lavoro, Virginia Mura, e composto da rappresentanti dei Circoli, Federazioni, Associazioni di Tutela dei sardi nel Mondo ed esperti, ha approvato il Programma annuale per l'Emigrazione 2019 e il Piano triennale 2019/2021. I due atti di programmazione prevedono, rispettivamente, gli interventi della Regione nel corrente anno e le linee guida nel triennio, in favore delle comunità dei Sardi all'estero e nella Penisola.

Nella riunione, è stato consentito per la prima volta ai consultori che non sono potuti intervenire, di partecipare in videoconferenza, per assicurare la più ampia partecipazione dei 119 Circoli e 5 Federazioni riconosciuti ai sensi della legge n. 7 del 1991, che regola le iniziative regionali in materia di politica per l'emigrazione. Hanno partecipato al tavolo in collegamento il consultore del Canada e la presidente del neo costituito Circolo di Detroit.

Sono 2 milioni 314 mila euro le risorse assegnate dal Piano annuale 2019, con un incremento di oltre 100 mila euro rispetto al finanziamento dell'anno precedente. Oltre a finanziare il funzionamento e le attività dei Circoli, delle Federazioni e delle Associazioni di Tutela, il piano annuale prevede progetti, sia a regia regionale, sia dedicati alla promozione culturale, economica (anche al fine di agevolare l'export dei prodotti sardi) e turistica dell'Isola, e rivolti soprattutto alle nuove generazioni di sardi nel Mondo. E ancora, sono previsti: il rilancio della storica testata Il Messaggero Sardo online e attività di formazione dei giovani dirigenti dei Circoli extra-europei di lingua inglese. È, inoltre, stato finanziato il Master di secondo livello per la Comunicazione, realizzato dalle Università di Cagliari e di Tucuman (in Argentina).

Nel piano per il triennio 2019/2021, oltre ai 2 milioni 314 mila euro stanziati per il 2019, la disponibilità finanziaria per ciascuno degli anni 2020 e 2021 è di 2 milioni 205 mila euro. Le linee di indirizzo degli interventi privilegiano le iniziative che coinvolgano reti di Circoli e altri soggetti pubblici e privati (dalle Università agli enti locali, dai centri di formazione e di ricerca alle associazioni imprenditoriali e professionali). Un aspetto importante, sottolineato nell'atto di programmazione pluriennale, è rappresentato dagli investimenti sulla formazione dei giovani emigrati, per favorire iniziative di interscambio con il mondo economico e produttivo.

Fonte: Sardegna Oggi

Prosegue la Rassegna di Spettacolo tra Parola e Musica Significante 2019 - ASCRAS. Domenica 20 Gennaio 2019 alle ore 18:30 a Casa Saddi, a Cagliari, in Via Enrico Toti 24, la performance dell'attrice Camilla Soru e del chitarrista Andrea Congia tradurrà in voce e suono le pagine del romanzo Sonetàula di Giuseppe Fiori.

In una Sardegna aspra e silenziosa, che si affaccia su un'inaspettata Modernità, un giovane Ragazzo, cresciuto tra leggi non scritte e irrisolte ingiustizie, si da alla Macchia nella sua fiera scelta di Solitudine. Una incalzante lettura della Vendetta è il cuore dello Spettacolo che fa parte del multiforme Cartellone dedicato alla Letteratura Sarda, di Ieri e di Oggi, allestito dall'Associazione Tra Parola e Musica - Casa di Suoni e Racconti, in stretta collaborazione con le Associazioni Culturali Symponia e Casa Saddi.

A sostegno dell'intero Progetto è stata attivata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma buonacausa.org.

Il costo del biglietto d'ingresso allo Spettacolo è di 10 euro. Al termine della serata sarà allestito un buffet per chi avrà piacere a trattenersi per un momento conviviale e di incontro con gli artisti.

SIGNIFICANTE NEL 2019 - La Rassegna di Spettacolo tra Parola e Musica - Significante, nel corso di queste dodici edizioni, ha intessuto un network cooperativo articolato, perseverando nel solco della promozione e valorizzazione della Letteratura Sarda. Nel perseguire questo impegno, il nuovo percorso di Significante 2019 - ASCRAS proseguirà con i suoi dieci spettacoli durante tutto l'anno attraverso la sua prospettiva artistica interdisciplinare, cercando di coinvolgere sempre più realtà culturali, diversi territori e un pubblico sempre maggiore ed eterogeneo.

Fonte: Sardegna Oggi

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