sardanews

Frasi “offensive e sessiste” durante il consiglio comunale di Selargius che si è tenuto ieri. Questo è quanto riportato dal Pd di Selargius attraverso una nota “vogliamo denunciare e condividere un fatto increscioso, verificatosi il 15 Novembre u.s. durante la seduta del Consiglio Comunale di Selargius. Si doveva procedere all’elezione del presidente dei revisori dei conti e perciò tre Consigliere sono state nominate dal Presidente come scrutinatrici e invitate al tavolo di presidenza per eseguire lo spoglio delle schede. Mentre le tre Consigliere si accingevano ad esercitare il compito assegnatole, dai banchi della maggioranza, un Consigliere di Forza Italia, ad alta voce con tono canzonatorio esordiva con un: ” Be’ incominciate a spogliarvi! “. Avete capito bene! Un collega pensando di essere spiritoso invitava le sue tre colleghe a spogliarsi. Il fatto ancora più grave è che nessuno ha battuto ciglio, nonostante le proteste della Consigliera del partito democratico Francesca Olla, diretta interessata e parte offesa. Nessuno ha invitato il Consigliere sessista a chiedere scusa con il silenzio del Sindaco e del Presidente del Consiglio. Sappiamo benissimo quanto siano duri a morire gli stereotipi, le violenze verbali e fisiche sulle donne e ci ricordano quanto ancora ci sia da fare. Ma nel caso di specie, la denuncia deve essere fatta, corale e con più forza, poiché sussiste l’aggravante del ruolo istituzionale rivestito dal “Consigliere” e dell’insulto oltre che alle “colleghe”, anche al “luogo” pubblico e istituzionale. Tutto il Circolo PD, offre la piena solidarietà alle Consigliere, per il grave atto subito. Il PD da sempre si batte per la piena parità tra donne e uomini. Parità che deve essere praticata in tutte le sue forme, nel rispetto, nella parità di salario a parità di lavoro e in tutti i quei campi dove ancora purtroppo questo è solo un miraggio. Per questo stigmatizziamo l’episodio, sperando in una necessaria presa di posizione da parte del Sindaco verso chi non rispetta le elementari regole del vivere civile. Chiediamo che chi si è macchiato di ciò si redima con pubbliche scuse”.

L'articolo Selargius, frasi offensive e sessiste in Consiglio: “Scrutatrici, cominciate a spogliarvi…” proviene da Casteddu On line.

Fonte: Casteddu on Line

Tre giorni fa, il 13 novembre, l’Ufficio SUAP di Iglesias ha pubblicato il provvedimento che consente ad RWM Italia SPA di realizzare, in località San Marco, due nuovi reparti di produzione che le permetteranno di triplicare l’attuale produzione di bombe per aereo. Cioè di passare dalle 5/8.000 bombe prodotte annualmente ad oltre 20.000 ordigni. Una quantità enorme che coinvolgerà sempre di più la città di Iglesias e la Sardegna, con le loro istituzioni pubbliche e i loro cittadini, negli innumerevoli conflitti mondiali sostenuti dal mercato delle armi. In particolare nel medio-oriente.

E’ di questi giorni l’ennesimo monito del Parlamento dell’Unione sconcertato dalla quantità di armi da guerra di produzione europea ritrovate negli arsenali del Daesh e dal fatto che molti stati europei (tra i quali l’Italia) continuano ad esportare verso paesi come l’Arabia Saudita che, in base ai trattati, dovrebbero essere soggetti ad embargo in quanto violano in maniera plateale i requisiti previsti.

“Impressiona che, a fronte della generale indignazione registrata in occasione dell’assassinio del giornalista Kashoggi nel Consolato saudita e delle conseguenti prese di posizione di numerosi stati contro la spregiudicatezza dell’Arabia Saudita, – affermano in un nota il comitato per la riconcersione Rw – proprio mentre ci si interroga, a livello nazionale se operare o meno l’embargo, si possa decidere, nel chiuso di un ufficio comunale, senza il coinvolgimento pubblico delle istituzioni democratiche, di concedere all’azienda che sostiene materialmente lo stato arabico nella guerra in Yemen, di espandersi in tal modo”.

“Il Comitato Riconversione RWM non si capacita di come una decisione di tale portata non sia stata discussa in Consiglio Comunale, nonostante i numerosi tentativi dello stesso di suscitare un coinvolgimento attivo della Giunta e dei Consiglieri, sfociati in un momento di ascolto dei portavoce da parte dei capogruppo, del Sindaco e di alcuni assessori, immediatamente prima del Consiglio del 6 novembre scorso.In quell’occasione il sindaco Usai ebbe a dire che si trattava di una decisione puramente amministrativa sulla quale l’amministrazione comunale non doveva e non poteva intervenire. E l’assessore all’urbanistica Cherchi confermava tale posizione.

Se davvero così fosse, la politica avrebbe perso completamente il proprio ruolo di indirizzo dello sviluppo del territorio e sarebbe ormai soggetta in tutto e per tutto al mercato, perfino quando esso si basa su un’attività vietata dalla legge (185/90), come nel caso della fornitura dei mezzi

Fonte: Casteddu on Line

 © ANSA

(ANSA) - CAGLIARI, 16 NOV - Dodici aziende premiate: per la sezione dedicata ai giovani Audarya, Bleu Moon. Fuori concorso due start-up originate dal mondo universitario, Maga Orthodontics (da UniCA), Sostanze Naturali di Sardegna (da UniSs). Ancora fuori concorso per la sezione "eccellenze dell'enogastronomia" gli chef stellati Michelin Stefano Deidda e Roberto Petza. Per le "imprese tradizionali" Blue Shark, Fradelloni Raffaele e figli, i Ferrrari, Medical Concept Lab, Sarda Produzione Gelati, Su Gologone.
    Sono i verdetti delle settima edizione del premio "Promuovere l'Eccellenza per sostenere la Crescita", voluto da Intesa Sanpaolo nel 2102 e destinato alle piccole aziende che, nell'ambito del panorama economico sardo, si sono contraddistinte per l'eccellenza espressa secondo le indicazioni di comitato scientifico.
    La premiazione delle aziende si è svolta oggi nell'aula magna del Rettorato dell'Università di Cagliari. L'idea da cui ha preso origine l'istituzione del premio - spiega Intesa Sanpaolo- è stata quella di voler dare un segnale di positività e di apprezzamento alle aziende che sono state capaci di esprimere il loro potenziale e la loro eccellenza. "Siamo arrivati - dichiara Pierluigi Monceri, direttore regionale di Intesa Sanpaolo - alla settima edizione del Premio in coerenza con il nostro obiettivo di essere vicini alle imprese del territorio e di sostenerle in tutte forme possibili. Quest'anno abbiamo pensato di puntare sui giovani perché sono loro a far ben sperare per il futuro. Gli ultimi dieci anni, nell'isola, sono stati complicati sul fronte economico, ma proprio le startup, le eccellenze e i giovani, anche nei settori tradizionali, fanno ben sperare". (ANSA).
   

Fonte: Ansa

 © ANSA

(ANSA) - CAGLIARI, 16 NOV - Sarà Olbia la prima tappa della visita di due giorni nell'isola di Matteo Salvini, in programma il 22 e il 23 novembre.
    Il leader della Lega sarà nella città gallurese alle 16 di giovedì 22 per un incontro pubblico con la cittadinanza. Alle 18.30 appuntamento a Nuoro, ancora per un'iniziativa pubblica.
    In serata il ministro dell'Interno si sposterà a Tortolì per l'inaugurazione, alle 21, della nuova sede "Lega Ogliastra". A seguire una cena aperta al pubblico.
    Il giorno dopo, venerdì 23, Salvini sarà a Cagliari per prender parte, alle 12, alla presentazione alla stampa del 34/o Congresso del Partito Sardo d'Azione, nella sede del Psd'Az in Viale Regina Margherita con i dirigenti del partito. A seguire pranzo aperto al pubblico.
    Il programma è stato pubblicato nella pagina Facebook di Eugenio Zoffili, deputato e commissario della Lega per la Sardegna. (ANSA).
   

Fonte: Ansa

Laureato a Cagliari nella facoltà di Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio, è stato direttamente nominato dal Vice Presidente del partito Antonio Cardin, il quale gli ha affidato il compito di completare la strutturazione del partito nel territorio di competenza

image

SASSARI - E' Pier Nicola Garau il nuovo Coordinatore per il Goceano di Fortza Paris. Laureato a Cagliari nella facoltà di Ingegneria per l’Ambiente ed il Territorio, è stato direttamente nominato dal Vice Presidente del partito Antonio Cardin (nella foto), il quale gli ha affidato il compito di completare la strutturazione del partito nel territorio di competenza e di consultare i cittadini per portare le istanze del territorio nei prossimi programmi della giunta regionale.

Da circa 5 anni si occupa di tematiche ambientali che spaziano dal rischio idrogeologico, bonifiche ambientali e depurazione delle acque.
Fin da giovanissimo ha contribuito, in maniera attiva, a mantenere vive le tradizioni popolari di Burgos, prima come socio e poi come presidente dell’Associazione Culturale Folkloristica di Burgos, facendo conoscere in Italia ed in Europa le tradizioni della cultura sarda.

Continua così il radicamento del partito Fortza Paris nel nord Sardegna. «L'obbiettivo è promuovere giovani appassionati che possano abbracciare la causa sardista, autonomista con al centro i sardi e la Sardegna» si legge nella nota del partito.

Commenti

Fonte: Alguer

Il movimento politico si dichiara contro «la riforma della rete ospedaliera voluta dalla Giunta Pigliaru e supinamente accettata dalla stragrande Maggioranza del Consiglio regionale, che determina di fatto la chiusura di interi ospedali periferici, la drastica riduzione dei posti letto e/o l’abolizione di interi reparti degli ospedali pubblici sardi»

image

THIESI - «La sanità non deve produrre profitti, ma benessere». Questo il chiaro concetto espresso dai rappresentanti di Autodeterminatzione, che si schierano apertamente «contro la riforma della rete ospedaliera voluta dalla Giunta Pigliaru e supinamente accettata dalla stragrande Maggioranza del Consiglio regionale, che determina di fatto la chiusura di interi ospedali periferici (La Maddalena, Ittiri, Thiesi, Bosa, Ghilarza, Sorgono, etc.), la drastica riduzione dei posti letto e/o l’abolizione di interi reparti degli ospedali pubblici sardi».

«In questi anni, nel nome del risparmio e dei conti – proseguono - abbiamo assistito al progressivo impoverimento dell’offerta pubblica dei servizi sanitari. Interi territori della nostra Isola risentono della carenza di medici e pediatri di base, gli ambulatori di igiene pubblica si diradano sempre più, i presidi di primo soccorso sono destinati a ridursi ulteriormente, la dilatazione delle liste d’attesa per le prestazioni specialistiche e per gli esami strumentali ha raggiunto ormai tempi inaccettabili. Il diritto alla salute è continuamente messo in discussione e con sempre maggiore frequenza una quota non indifferente della popolazione rinuncia alle cure e alla prevenzione, il 14.6percento dei sardi contro il 4.9percento della media nazionale. Il nord Sardegna, già penalizzato rispetto alla distribuzione dei servizi sanitari delle restanti zone dell’Isola, rischia un’ulteriore danno per effetto della prossima apertura del Mater Olbia, ospedale con profitti privati, ma con costi milionari imputabili a spese pubbliche».

Di fronte a questo «desolante e preoccupante orizzonte», Autodeterminatzione dichiara la sua ferma contrarietà all’intera riforma della Sanità sarda. «Riteniamo che il diritto alla salute e al benessere vada difeso con politiche di riconversione dei presidi sanitari territoriali e non con la loro abolizione, con il rafforzamento dell’offerta dei servizi di prevenzione quali la medicina specialistica e gli esami strumentali al fine di ridurre le liste d’attesa e favorire l’accesso alle cure. Per tale motivo invitiamo tutti a partecipare a sit-in di protesta presso le strutture ospedaliere a rischio di chiusura e/o forte ridimensionamento nel nostro territorio, a cominciare dall’Ospedale di Thiesi il giorno 17 novembre 2018, per poi proseguire nelle settimane successive a Ozieri ed Alghero», concludono i membri del movimento.

Commenti

Fonte: Alguer

References

  1. ^ LEGGI (notizie.alguer.it)

Così il sindaco Nicola Sanna interviene all´indomani della commissione per la valutazione di impatto ambientale, che ha rimesso in discussione il progetto per la realizzazione del tracciato dalla rotaria di Rudas fino ad Alghero, tratto in cui si dovrà innestare la bretella per l´aeroporto Riviera del Corallo

«Sulla 4 corsie posizione ideologica»

image

ALGHERO - «L'ultimo tratto della Sassari-Alghero, arteria strategica per il nord Sardegna, deve essere a quattro corsie. L'assemblea dei sindaci della Rete Metropolitana, che si riunirà martedì 20 novembre a Palazzo Ducale, presenterà le proprie controsservazioni». Così il sindaco Nicola Sanna interviene all'indomani della commissione per la valutazione di impatto ambientale, che ha rimesso in discussione il progetto per la realizzazione del tracciato dalla rotaria di Rudas fino ad Alghero, tratto in cui si dovrà innestare la bretella per l'aeroporto Riviera del Corallo [LEGGI[1]].

«Il progetto originario – continua il primo cittadino – aveva già ottenuto la valutazione positiva. Le argomentazioni del Ministero dell'Ambiente e del Ministero per i Beni e le attività culturali non mi sembrano ben ponderate. Credo piuttosto che siano una presa di posizione ideologica del nuovo governo».

«I benefici dell'opera, una volta portata a termine, si sentiranno in tutto il nord Sardegna, non solo nei territori di Sassari e di Alghero. Sarà più agevole il collegamento per l'aeroporto e sarà anche facilitato l'accesso per la Sassari-Olbia. Per questo la battaglia sarà portata avanti dalla Rete Metropolitana in primo luogo. Fino all'approvazione del Cipe, il Comitato interministeriale della programmazione economica, c'è ancora tempo per presentare le nostre controsservazioni. E, se sarà necessario – conclude Nicola Sanna - come già proposto dal sindaco di Alghero Mario Bruno, sarà promosso un referendum a livello regionale. L'ultimo tratto della Sassari-Alghero deve essere a quattro corsie».

Commenti

image
image
image
image
image
image
image
image
image

Fonte: Alguer

Una prostituta nella zona di Predda...Una prostituta nella zona di Predda Niedda (foto Mauro Chessa)

SASSARI. I consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Maurilio Murru e Desirè Manca, hanno presentato un esposto contro il giro di prostituzione che ogni notte si palesa nelle strade della zona industriale di Predda Niedda. La denuncia è stata presentata agli uffici del Comune di Sassari, alla Procura, alla Questura, ai Carabinieri e al Comando della Polizia locale.

«Dalle 18 in varie zone prive di illuminazione pubblica stazionano varie prostitute, alcune delle quali appaiono essere di minore età. Nonostante le plurime richieste di interventi, a tutt'oggi la situazione appare sempre più degradata, peraltro in una zona ad alto tasso di traffico e attività commerciali», denunciano i due consiglieri comunali.

«Non pare che le forze dell'ordine abbiamo mai presidiato le vie di Predda Niedda interessate dal fenomeno al fine di identificare i soggetti che accompagnano le prostitute, né pare che siano mai stati effettuati dei controllo per verificare l'età delle ragazze, se le stesse siano munite di regolare permesso di soggiorno e, infine, se tale attività costituisca una loro libera scelta o a ciò vengano costrette da terzi non meglio identificati

soggetti», continuano Murru e Manca.

«Chiediamo pertanto che l'autorità giudiziaria, ravvisati gli estremi di reato, voglia procedere all'identificazione delle persone che si rendono responsabili di questi fatti e voglia altresì procedere penalmente nei loro confronti».

Fonte: La Nuova Sardegna

Coi banchetti, organizzati questa mattina davanti a quindici ospedali della Sardegna, è proseguita la campagna per la raccolta delle firme del Comitato “No Asl Unica”: in appena due ore 3.000 cittadini hanno espresso la loro contrarietà alla riforma della sanità sarda voluta dalla Giunta Pigliaru e dal centrosinistra con la creazione dell’Ats, azienda sanitaria unica regionale.

“Dal Marino di Cagliari, al Sirai di Carbonia, da Ghilarza a Sorgono, da Oristano a Isili e da Olbia a Sassari – ha commentato Paolo Truzzu, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e presidente del Comitato – un’importante risposta dei cittadini e del personale ospedaliero”. “Con le 3.000 firme già raccolte in precedenza, tra banchetti e petizione online, abbiamo raggiunto, e superato, l’obiettivo delle 5.000 firme entro la fine della settimana”, ha aggiunto Piergiorgio Bolasco, coordinatore del Comitato.

Tra i vari banchetti, nei due allestiti davanti agli ospedali di Sorgono e di Nuoro, sono state raccolte quasi 500 firme: “Davanti al San Camillo abbiamo raccolto rabbia e timore per il ridimensionamento del presidio barbaricino, unico ospedale di zona montana in tutto il territorio sardo – ha commentato Maurizio Cadau – Mentre al San Francesco lo sconforto dei cittadini è per il sovraffollamento e il taglio dei posti letto nonostante l’estensione del territorio che ricade sul presidio ospedaliero, che parte dal Marghine e arriva fino alla Baronia e a Budoni”.

I prossimi appuntamenti coi banchetti del Comitato No Asl Unica saranno nel prossimo fine settimana fuori dai mercati cittadini di Cagliari. (red)

(admaioramedia.it)

Fonte: Admaioramedia

Ore 11.30 di una mattina qualsiasi, ingresso della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Cagliari, in via Marengo, dove, senza alcuna remora, fanno bella mostra almeno venti sacchi di rifiuti.

Verosimilmente, restano lì in attesa di essere ritirati dagli addetti al servizio, ma qualsiasi sia il tempo di ‘esposizione’ non rappresentano certamente uno spettacolo dignitoso per uno spazio accademico. E’ difficile pensare che non ci sia un luogo alternativo all’ingresso della Facoltà, un luogo più consono per diventare un deposito dei rifiuti.

Anche se i sacchi sono trasparenti, non è chiaro se nella Facoltà di Ingegneria sia in vigore la raccolta differenziata, severamente organizzata come per una qualsiasi famiglia di Cagliaritani.

“Il Rettore dell’Università di Cagliari o il Presidente della Facoltà avrebbero piacere di avere una simile discarica a cielo aperto nel cortile o nell’ingresso del proprio palazzo?”, ha chiesto retoricamente l’autore delle foto, che si è definito “uno studente che paga regolarmente le tasse universitarie”(fm)

(admaioramedia.it)

Fonte: Admaioramedia

Torna la cena benefica del fiocco rosa. Voi ci sarete?
Ad Arborea per sostenere le iniziative della Lilt provinciale contro i tumori

Anche quest’anno la sezione provinciale della Litl di Oristano e la Pro loco di Arborea si uniscono per la “Cena di beneficenza e solidarietà”, per sostenere la raccolta di fondi a sostegno degli importanti progetti di prevenzione oncologica nei quali l’associazione è impegnata sul territorio provinciale.

Grandi protagonisti in tavola i prodotti di Arborea, come la polenta fritta con il formaggio o la polenta morbida con sughetto di spezzatino, ma anche le trofie alla carlofortina e le mezze penne con radicchio e gorgonzola, le scaloppine con la crema di funghi e le patate fritte. Tutti piatti cucinati con maestria dai rappresentanti della Pro loco di Arborea. Il costo della cena è di 25 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini.

Durante la cena ci sarà anche l’estrazione dei biglietti della lotteria denominata “Vinci in salute”.

La locandina

Venerdì, 16 novembre 2018

L'articolo Torna la cena benefica del fiocco rosa. Voi ci sarete? sembra essere il primo su LinkOristano.it.

Fonte: Link Oristano





Sarda News

Offerte di Lavoro in Sardegna

Sinnai Notizie