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Il Nucleo di Polizia Economico finanziaria di Cagliari ha eseguito tre controlli antiriciclaggio nei confronti di altrettanti professionisti operanti nel capoluogo

Antiriciclaggio: sanzioni per 61 persone

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CAGLIARI - Nell’alveo delle iniziative per prevenire l’utilizzo del sistema finanziario per scopi illeciti, il Corpo è chiamato ad effettuare attività ispettive nei confronti dell’ampia platea di soggetti destinatari della normativa antiriciclaggio: tra loro operatori finanziari, professionisti dell’area giuridico contabile, i quali sono destinatari di controlli mirati alla verifica dell’osservanza delle specifiche disposizioni in materia, per scongiurare la movimentazione illecita di denaro. In tale contesto operativo, il Nucleo di Polizia Economico finanziaria di Cagliari ha eseguito tre controlli antiriciclaggio nei confronti di altrettanti professionisti operanti nel capoluogo.

Nel primo caso, i militari, durante i controlli, hanno riscontrato l’omessa comunicazione di operazioni sospette al Ministero dell’Economia e delle finanze ad opera di un professionista contabile nell’esercizio della propria attività di consulenza nei confronti di un cliente: aveva omesso di comunicare una movimentazione di denaro contante di 8.950euro di un proprio assistito (e quindi superiore alla soglia consentita di 3mila euro) frazionata in un arco inferiore ai sette giorni e senza l’utilizzo di strumenti tracciabili o intermediari autorizzati, in violazione alle disposizioni che disciplinano le limitazioni all’uso del contante. Per il professionista, il suo cliente ed altri due soggetti obbligati in solido con quest’ultimo, sono scattate sanzioni amministrative per ciascuno di loro fino a 15mila euro.

In un secondo caso, durante un controllo ad un professionista del campo giuridico, l’attenzione delle Fiamme gialle si è focalizzata su un'operazione commerciale di 400mila euro posta in essere da un suo cliente connotata da alcune circostanze singolari. Difatti, dall’esame della documentazione esaminata e dall’analisi particolareggiata delle dinamiche sottese ai negozi giuridici posti in essere, sono emerse circostanze che hanno delineato condotte mirate a dissimulare un reale negozio giuridico, quali l’utilizzo di prestanome e condizioni contrattuali antieconomiche ed appositamente realizzate per giustificare i flussi finanziari in uscita dal Paese. Il professionista ha omesso di adempiere ai previsti obblighi di segnalazione di operazioni sospette, circostanza che sarebbe dovuta derivare dal preciso compimento di alcuni controlli (in questo caso omessi) quali l’analisi dei fattori di rischio, la valutazione del profilo del cliente, un accorto esame della documentazione in suo possesso e l’applicazione di indici di anomalia. Anche in questa circostanza, per il professionista ed il suo cliente sono state irrogate sanzioni fino a 3mila euro ciascuno.

In un terzo caso, i controlli, operati su un agente in attività finanziaria, titolare di un “Money transfer”, hanno permesso di appurare che lo stesso ha ricevuto da cinquantacinque clienti denaro contante per importi superiori ai mille euro per singola operazione, destinato ad essere trasferito verso l’estero, in forma frazionata ed in un breve arco temporale, inferiore ai sette giorni prescritti. Utilizzando la metodologia conosciuta come “smurfing” (una tecnica di transazioni frazionate), l’agente finanziario ha consentito ai propri clienti di trasferire, in cinquantanove circostanze, denaro contante per complessivi 99.753euro, eludendo così la specifica normativa che impedisce l’invio per il tramite di Money transfer di somme di denaro contante per cifre superiori ai mille euro per operazione. Per l’agente finanziario ed i cinquantacinque clienti (mittenti del denaro) sono scattate sanzioni fino a 50mila euro ad ognuno. Quest’ultima condotta illecita, non è nuova nell'esperienza operativa delle Fiamme gialle cagliaritane: alcuni mesi fa, un altro operatore finanziario con sede nel capoluogo è stato sanzionato per la stessa operazione. Nella circostanza, sono stati contestati 125 trasferimenti di denaro ad opera di quarantanove clienti per complessivi 130.036euro, tutti inviati, sempre attraverso smurfing, in violazione della specifica disciplina per i Money transfer sulla limitazione all’utilizzo del contante.

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Fonte: Alguer

Incidente stradale in tarda serata alle porte di Cagliari. Una Fiat Punto guidata da una 65enne di Santadi percorreva via Riva di Ponente diretta verso il centro della città. All’incrocio semaforico all’altezza del Molo Dogana, svoltava a sinistra per la I traversa La Plaia scontrandosi con una Smart condotta da un diciottenne di Decimomannu che percorreva la corsia sinistra anch’essa per girare a sinistra verso la I traversa La Plaia.
La conducente della punto veniva soccorsa da un’ambulanza del 118 e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Marino con assegnato codice giallo.
Sul posto la Polizia Municipale per i rilievi del caso, ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

L'articolo Cagliari, ennesimo incidente alle porte della città: 65enne di Santadi ferita trasportata all’ospedale proviene da Casteddu On line.

Fonte: Casteddu on Line

Su disposizione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Oristano, questa mattina, il Nucleo Investigativo provinciale ambientale e forestale del Corpo forestale di Oristano ha proceduto al sequestro preventivo di una residenza abusiva. Tre le persone indagate

Sequestrato fabbricato abusivo a Fenosu

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ORISTANO - Su disposizione del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Oristano, questa mattina (venerdì), il Nucleo Investigativo provinciale ambientale e forestale del Corpo forestale di Oristano ha proceduto al sequestro preventivo di una residenza abusiva realizzata in località Fenosu. Diversamente dall’autorizzazione ottenuta dagli uffici comunali nel 2011, che prevedeva il via libera alla costruzione di un solo muro di cinta in un terreno agricolo, i proprietari hanno trasformato alcune pertinenze rurali in una vera e propria casa d’abitazione.

La comparazione delle foto aeree realizzate in tempi differenti ha consentito agli investigatori anche di accertare diverse modifiche apportate nel tempo ai locali rurali di servizio; i proprietari hanno proceduto al graduale rifacimento del manto di copertura con pannelli coibentati, alla ristrutturazione, alla trasformazione degli interni da scuderia a casa d’abitazione, realizzando sei distinti ambienti, quali soggiorno-salotto, camere da letto, bagno, locali di sgombero e zona giochi. Analogamente, hanno accertato gli uomini della Forestale, le tettoie ed i gazebo esterni al fabbricato principale sono stati trasformati da locali attinenti l’allevamento dei cavalli a posti auto e stenditoi per gli indumenti. L’edificio sequestrato si trova in zona E agricola, sottozona “E3a” del Puc del Comune di Oristano, all’interno della fascia fluviale Zona “Hi2” del Piano di assetto idrogeologico, con indice di pericolosità idraulica media.

Il piano urbanistico comunale prevede infatti che per l’edificazione nelle zone agricole di fabbricati ad uso abitativo, si disponga di un lotto minimo di 3ettari, sia per gli imprenditori agricoli professionali, sia per chi svolge attività agricola non professionale. In questo caso, i proprietari del terreno sono privi del requisito d’imprenditore agricolo professionale ed il lotto è di estensione nettamente inferiore a quella minima prevista. Per i reati contestati, la norma urbanistica prevede la demolizione o la confisca del fabbricato e del lotto, oltre alla pena dell’arresto fino a due anni e l’ammenda da 5.164 a 51.645euro. L’attività di polizia giudiziaria svolta dal Corpo rientra in un'ampia delega di controllo del territorio comunale di Oristano sulla regolarità urbanistica disposta dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Oristano.

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Fonte: Alguer

I Carabinieri della Compagnia di Jerzu, con i Cacciatori Eliportato Sardegna di Abbasanta, durante i continui servizi di rastrellamento delle campagne e di controllo degli ovili, hanno trovato, accuratamente nascosto nella vegetazione, un fucile semiautomatico in ottime condizioni, con matricola abrasa, e cartucce

Escalaplano: trovato fucile clandestino

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ESCALAPLANO - Nell’ambito dei servizi disposti dal Comando provinciale di Nuoro, non si ferma la controffensiva per il contrasto ai reati predatori finalizzati alla sicurezza ed al rispetto della legalità. Nell’ultimo periodo, sono stati ulteriormente intensificati i controlli, garantendo la massima presenza di uomini sul territorio, soprattutto durante le ore notturne.

I Carabinieri della Compagnia di Jerzu, con i Cacciatori Eliportato Sardegna di Abbasanta, durante i continui servizi di rastrellamento delle campagne e di controllo degli ovili, hanno trovato, accuratamente nascosto nella vegetazione, un fucile semiautomatico in ottime condizioni, con matricola abrasa, e cartucce. Sono in corso accertamenti per risalire al legittimo proprietario, in attesa delle verifiche balistiche e dattiloscopiche del Ris di Cagliari.

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Fonte: Alguer

Scontro su facebook. Una duro attacco quello di Mara Lapia, deputata del Movimento 5 Stelle contro Luigi Arru, assessore regionale alla Sanità.

“Non fugga assessore, racconti cosa sta combinando ancora oggi, i tagli dei posti letto al reparto di Otorino a Nuoro per esempio”, scrive la Lapia nella propria pagina facebook, “da 16 a 8 posti letto con liste lunghissime per i bambini che devono essere operati ma soprattutto un reparto di eccellenza per la chirurgia per la cura tumori. La distruzione di Tempio, per non parlare delle menzogne vendute ai piccoli ospedali. Eliminato il cardiologo da Siniscola e anche la pneumologia, questo per restare in zona Nuoro eliminate le visite cardiologiche anche dall’ospedale di Nuoro. Non voglio dilungarmi in questo post, ma scriverò tutti i giorni per aggiornare i cittadini. Le ASL territoriali le ha svuotate, gli ospedali messi in ginocchio. Tagli scellerati assessore di cui deve rendere conto al territorio. Potrei stare ore a parlare. Mentre lei lustra gli specchi della nuova struttura. Dice che Nuoro non ne ha patito? Nuoro come tutta la Sardegna ha patito la Sua giunta regionale. Le invio giusto un accenno di ciò che faccio quando vado a “perder tempo” negli ospedali. Per esempio proprio a Nuoro. Ospedale a cui Lei deve tanto. Guardi le poltrone delle donne in travaglio o i bagni dell’ostetricia. Le sedie dei nostri medici. Guardi i cassetti pieni di ruggine dove le mamme dovrebbero mettere le tutine e i pannolini dei neonati. Ma non si vergogna? Non devo essere io a ispezionare gli ospedali ma LEI!!! La struttura dove Lei vanta i Suoi tagli! Dove sono quei soldi assessore?
Siamo ben felici di avere una nuova struttura di ricerca in Sardegna, e come movimento abbiamo onorato gli impegni presi dal precedente governo. Questo però non la autorizza a distruggere la sanità pubblica. Questo non era il fine del Mater. Questo è il VOSTRO e il SUO fine. Il Mater Olbia non fa male alla nostra sanità. Il male è lei e la Sua amministrazione. Voi fate veramente paura. Lei assessore non deve studiare, deve riflettere, su tutto il male e i danni che ha fatto e non so come faremo a recuperare. Distruggere è facile, ricostruire no”.

La replica. In serata, sempre su facebook, la risposta dell’assessore

Fonte: Casteddu on Line

Villaggio di Babbo Natale, mercatini a tema, street food e area giochi. Tutto questo è il villaggio di Babbo Natale a Giorgino, dentro Villa Ballero. Dopo il taglio del nastro avvenuto oggi, si entra nel vivo. Ecco il programma dettagliato del weekend.

 

SABATO 15 DICEMBRE 2018

 

H. 10,00 – 21,00 Apertura del Villaggio di Babbo Natale e dei Laboratori, apertura degli stand Espositivi del dolce, del gusto e del Villaggio Creativo

 

h. 10,00 – 11,45/12,00-13 Babbo Natale incontra nella sua Casetta

 

h. 10,30-12,30 Arrivo delle Principesse Disney Elsa ed Anna per foto ed incontro con i bambini

 

h. 11,45 – Babbo Natale racconta le Fiabe.

 

h. 13,00 – Passeggiata nel Villaggio di Babbo Natale

 

h. 14,30 – 16,00/16,30-18,00 Babbo Natale incontra i bimbi nella sua Casetta

 

h. 15,30 – Esibizione del Piccolo coro Mariele Ventre diretto da Laura Chicca e con il Piccolissimo coro Pikku Peikko diretto da Martina CAppai

 

h. 15,30-17,30 Arrivo delle Principesse Disney Cenerentola e Belle (de la Bella e la Bestia) per foto ed incontro con i bambini

 

h. 16,15 – Babbo Natale racconta le Storie

 

h. 16,30 – La A.F Band con circa 15 personaggi del mondo Cartoon (tra cui Batman, Spideman, etc) interpreteranno canzoni dei cartoni animati coinvolgendo bambini e pubblico

 

h. 18,00 – Babbo Natale passeggia e incontra i suoi amici Cartoon. Babbo Natale saluterà i suoi bambini e ospiti facendo foto e passeggiata lungo il Villaggio accompagnato dagli amici Cartoon

 

h. 18,30 – Seconda parte della A.F. Band con amici del mondo cartoon interpreteranno canti e musiche natalizie.

 

DOMENICA 16 DICEMBRE 2018

 

h. 10,00 -21,00 Apertura del Villaggio di Babbo Natale e dei Laboratori, apertura degli stand Espositivi del dolce, del gusto e del Villaggio Creativo

 

h. 10,30-12,30 Arrivo delle Principesse Disney Elsa ed Anna per foto ed incontro con i bambini

 

h. 11,20 Mycras (Michele Cabras) e Diabolik (Gianluca Canepa) eseguiranno degli spettacoli di Magia con gli animali (colombe, conigli e pappagalli)

Fonte: Casteddu on Line

Andrea Frailis, giornalista di Videolina, volto noto del piccolo schermo, sarà il candidato del centrosinistra alle suppletive di gennaio. Domani l’ufficializzazione della candidatura. Parte quindi la corsa per il seggio abbandonato da Andrea Mura, eletto a marzo col Movimento 5 Stelle e poi dimesso dopo le accuse sollevate sul suo assenteismo e un’intervista a La Nuova Sardegna in cui giustificava le continue assenze.

Nel centrodestra il collegio spetta a Forza Italia (sarà Fi a indicare il nome al 90 %) e al momento il nome che circola con più insistenza è quello del consigliere regionale cagliaritano Edoardo Tocco. Ancora nulla sul candidato del Movimento 5 Stelle.

L'articolo Cagliari, sfida Frailis-Tocco per il Parlamento proviene da Casteddu On line.

Fonte: Casteddu on Line

Hanno finto di allontanarsi ma invece si sono nascosti nel palazzone di via Schiavazzi. Poi sono usciti allo scoperto e hanno colto sul fatto uno spacciatore e una vedetta. Arrestato Alessio Porceddu 40enne cagliaritano, pluripregiudicato per il reato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, ed indagato in stato di libertà V.G. 50enne di Cagliari per concorso nello stesso reato.

Questa mattina due equipaggi della Squadra Volante hanno effettuato dei controlli in viale San Bartolomeo identificando diversi soggetti. Durante un controllo la loro attenzione è stata rivolta ad alcuni personaggi, già noti agli operatori per i loro precedenti penali (e assuntori di stupefacenti), che si dirigevano verso il quartiere di Sant’Elia, in particolare verso un palazzo sito di via Schiavazzi al civico 6/D, noto luogo di spaccio di sostanze stupefacenti.

I poliziotti consapevoli del fatto che i soggetti si stavano recando per acquistare lo stupefacente e che a protezione dello “spacciatore di turno” veniva sempre posizionata una persona nei piani alti con il compito di controllare ed avvisare dell’eventuale arrivo delle Forze dell’Ordine, hanno deciso di effettuare un controllo più accurato e di procedere cercando, ovviamente, di aggirare la sorveglianza.

Con uno stratagemma due poliziotti sono riusciti a raggiungere a piedi, senza essere notati, il palazzo per poi accedere all’interno dove hanno trovato diversi tossicodipendenti che alla vista degli agenti sono scappati.

I due poliziotti una volta completato un veloce controllo hanno simulato di lasciare il palazzo ma di fatto hanno preso l’ascensore per raggiungere il piano più alto ed attendere che le due autopattuglie, dopo essersi fatte ben notare nella via Schiavazzi con ripetuti passaggi, si allontanassero dal quartiere.

Gli operatori hanno quindi sostato ben nascosti nel pianerottolo (dove tra l’altro è stato rinvenuto un coltello a serramanico di cm 18) e hanno notato che nel piano sottostante si era posizionato un uomo, successivamente bloccato ed identificato per V.G. 50enne di Cagliari, alla vista delle auto della polizia urlava a gran voce “sa giusta” a tutti gli acquirenti, che nel contempo avevano ripopolato il vano scala in attesa del fornitore.

Infatti, colui che deteneva lo stupefacente, era stato notato poco prima allontanarsi velocemente per poi fare ritorno subito dopo, senza rendersi conto che in realtà gli agenti erano saliti al piano superiore per sorprenderlo durante la fase della compra-vendita.

L’uomo è stato bloccato ed identificato. Si tratta Alessio Porceddu, pluripregiudicato, in possesso di una confezione di cellophane trasparente con all’interno 140 involucri trasparenti di cellophane di cui 82 contenenti sostanza in polvere di colore bianco (verosimilmente cocaina), 58 contenenti sostanza in polvere di colore beige (verosimilmente eroina) ed un involucro contenente un frammento di sostanza solida marrone (verosimilmente hashish), per un peso complessivo

Fonte: Casteddu on Line

Ha militato nella Torres in serie C2 passando nell’Ancona in serie B fino ad approdare nella massima categoria giocando nell’Ascoli in serie A negli anni dal 2004 al 2007

PORTO TORRES - Ha militato nella Torres in serie C2 passando nell’Ancona in serie B fino ad approdare nella massima categoria giocando nell’Ascoli in serie A negli anni dal 2004 al 2007. Michele Fini, classe ’74, ex calciatore turritano di tante società importanti davanti agli studenti del Liceo sportivo “Mario Paglietti” di Porto Torres, ha raccontato il percorso della sua carriera fino al suo ingresso nello staff tecnico del Penarol, squadra campione dell’Uruguay. L’ex centrocampista, ex bandiera del Porto Torres dove era approdato a 37 anni, è ora allenatore al fianco di Diego Lopez, il mister uruguagio con il quale ha da sempre mantenuto un ottimo rapporto di collaborazione divenendo il suo vice al Cagliari nel 2017.

In aula magna ha incontrato gli studenti per un confronto diretto con i giovani che intendono intraprendere la carriera sportiva. Per lui ex maglia del Cagliari, un regalo, un video realizzato dai ragazzi del liceo sportivo supportati dai docenti. «Nello sport i momenti di esaltazione vanno bene ma ci vuole sempre un pizzico di umiltà e tanti sacrifici che accompagnino l’individuo lungo il percorso della propria carriera», ha detto Fini. Un equilibrio che il tecnico del Penarol ha saputo mantenere nella sua lunga strada da sportivo. L’ex calciatore ha ringraziato gli studenti e la dirigenza scolastica del Paglietti per averlo invitato a portare la sua testimonianza e un messaggio positivo ai ragazzi.

«La mia carriera è lunghissima, è iniziata nei dilettanti del Sorso fino a raggiungere la massima serie A attraverso un percorso non semplice con momenti alcuni belli e altri difficili tra infortuni gravi e meno gravi. Ho imparato che nello sport ogni stagione che si conclude va resettata per ricominciare daccapo e ripartire da zero, perché ogni anno si migliora e si imparano cose nuove senza pensare mai che si è già arrivati. I ragazzi spesso compiono questo errore, si guardano indietro e vedono una stagione esaltante e ripartono privi di umiltà senza pensare di doversi migliorare». Resta un solo rammarico nella sua carriera di calciatore «quello di non aver mai giocato in nazionale. Ci avevo creduto quando avevo raggiunto il record di assist nel campionato italiano, speravo in una chiamata ma rimarrà l’unico mio sogno non realizzato per il resto mi ritengo fortunato».

Fonte: Alguer

 © ANSA

(ANSA) - CAGLIARI, 14 DIC - Le auto elettriche che circolano attualmente nell'Isola sono solo un centinaio, ma l'interesse dei sardi è alto e con gli incentivi della Regione c'è la possibilità di arrivare presto a mille macchine su strada. Ne è convinto Cesare Fera, titolare del Gruppo Fera, che con la sua start up "Ricarica srl" oggi ha inaugurato a Oristano il suo quarto impianto per la ricarica di veicoli elettrici nell'isola.
    Come gli altri, anche questo è alimentato esclusivamente con fonti di energia rinnovabile. L'impianto infatti prende energia dal fotovoltaico installato da tempo sui tetti dello stabilimento caseario della Cao Formaggi, in località Fenosu, a pochi passi dallo svincolo omonimo della statale 131, cioè di un nodo strategico della viabilità sarda. "La partnership di Ricarica Srl e della Cooperativa allevatori ovini può sembrare strana - ammette il presidente della Cao Renato Illotto - ma noi abbiamo sempre creduto nelle rinnovabili e chi si fermerà qui a ricaricare potrà anche comprare i nostri formaggi".
    Alla informale cerimonia sono arrivati con le loro auto elettriche alcuni pionieri dell'elettrico in Sardegna. E' il caso di Pierpaolo Concas, ausiliario sanitario di Nuoro, che con la sua Leaf del 2013, acquistata quattro anni fa di seconda mano, ha girato tutta la Sardegna ma anche mezza Italia spendendo cifre irrisorie per fare il pieno di energia elettrica. Per l'occasione, il Gruppo Fera ha portato a Oristano la sua flotta aziendale, composta tutta di auto elettriche e seconda in Sardegna solo a quella della Regione. (ANSA).
   

Fonte: Ansa

Martina Cambarau nuovo assessore della giunta Delunas. Il Sindaco ha firmato oggi il decreto e l’ha poi presentata in Consiglio: quartese doc, consigliere comunale, è il nuovo assessore ai servizi sociali

“Metteremo a frutto le energie della città. Ho il forte desiderio di aiutare chi non ha nessun altro oltre le istituzioni”, questo il primo commento del nuovo membro dell’esecutivo, al quale sono state affidate le deleghe a Salute, Servizi socio-sanitari e socio-assistenziali, Qualità della vita e Politiche del Lavoro.

Classe ’73, Martina Cambarau è nata in Piemonte ma è quartese doc in quanto tornata in città già all’età di due anni. Da anni dipendente dell’ASL 8, a parte una breve parentesi nel Distretto di Cagliari ha sempre svolto la professione nel Distretto Quartu Parteolla, operando anche nell’Ufficio Relazioni con il Pubblico.

“La nostra città è conosciuta e apprezzata per la sua grande vitalità sociale e culturale – il primo commento del nuovo Assessore -. Questo è possibile soprattutto grazie all’instancabile operato di chi, sensibile alle questioni sociali, si prodiga dentro e fuori le istituzioni per migliorare le condizioni di vita dei propri concittadini. In quest’ottica ho sempre cercato di non dimenticare l’aspetto umano dietro ogni relazione avuta con l’utenza in qualità di operatrice sanitaria presso l’ATS. Spesso mi sono sentita impotente di fronte a certe situazioni di disagio sociale a cui ho dovuto assistere e che il mio ruolo lavorativo non mi consentiva di risolvere – prosegue Martina Cambarau -. Ho così maturato il desiderio di poter fare di più, di dare aiuto a chi ha bisogno e spesso non ha nessun altro, oltre le istituzioni, a cui potersi rivolgere”.

“L’arricchimento personale e umano che deriverà dall’aiutare chi è in difficolta sarà la mia più alta ricompensa e motivazione in questo ruolo istituzionale. Mi adopererò in questa Amministrazione per far sì che le migliori energie della nostra città, dentro e fuori le istituzioni, possano essere messe a frutto allo scopo di generare importanti ricadute a livello sociale e collettivo, stimolando così anche una sempre maggiore sinergia tra il Comune e i cittadini” conclude il nuovo componente della Giunta Delunas.

Il Primo Cittadino Stefano Delunas spiega così la sua scelta: “Ho ritenuto importante trovare una persona alla quale affidare la delega ai Servizi Sociali, che negli ultimi mesi

Fonte: Casteddu on Line

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