«Risolviamo finalmente un annoso problema mai affrontato in passato e creato da altri». L´assessore all´Ambiente del Comune di Alghero, Raniero Selva, parla pubblicamente di giornata storica per la città. L´intervista sul Quotidiano di Alghero

ALGHERO - Macchine al lavoro ad Alghero. Dureranno meno di un mese i lavori di vagliatura della posodonia spiaggia dal sito di stoccaggio temporaneo di San Giovanni. Dopo l'accantieramento degli scorsi giorni, gli operai della Verde Vita di Porto Torres, la ditta che si è aggiudicata l'appalto, questa mattina (lunedì) hanno avviato le operazioni di separazione della componente sabbiosa presente nei cumuli di posidonia più recenti.

I lavori, seguiti da vicino dai massimi esperti del settore ed inseriti all'interno di un pacchetto più consistente d'invertenti rivolti alla valorizzazione e salvaguardia delle spiagge, porteranno alla definitiva bonifica dell'area ed alla chiusura del sito ideato e realizzato a partire dal 2007 dall'allora amministrazione comunale. L'obbiettivo dell'assessorato all'Ambiente è «restituire piena fruibilità al litorale, nel quale si ripristineranno le ottimali condizioni ambientali, con l'eliminazione definitiva dei disagi causati negli anni tanto ai cittadini residenti, quanto all'immagine turistica della Riviera del corallo».

Parla di «giornata storica» l'assessore Raniero Selva, che questa mattina ha seguito da vicino le operazioni accompagnato dall'ufficio Ambiente del Comune di Alghero. Parallelamente partirà nel mese di marzo la pulizia ordinaria degli arenili, oltre ad una serie di iniziative già programmate ed inserite nel protocollo d'intesa in discussione con Confcommercio, Federalberghi e associazioni balneari.

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Fonte: Alguer

I militari della locale Stazione, durante i continui servizi di rastrellamento dell’agro e di controllo degli ovili, hanno rinvenuto, accuratamente occultata nella vegetazione, una pistola in buone condizioni. Sono in corso accertamenti per risalire al legittimo proprietario ed in attesa delle verifiche balistiche e dattiloscopiche dei Carabinieri del Ris di Cagliari

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OSIDDA - Nell’ambito dei servizi disposti dal Comando provinciale di Nuoro, non si ferma la controffensiva per il contrasto ai reati predatori finalizzati alla sicurezza ed al rispetto della legalità. Nell’ultimo periodo, sono stati ulteriormente intensificati i controlli, garantendo la massima presenza di uomini sul territorio.

I Carabinieri della Stazione di Osidda, durante i continui servizi di rastrellamento dell’agro e di controllo degli ovili, hanno rinvenuto, accuratamente occultata nella vegetazione, una pistola in buone condizioni. Sono in corso accertamenti per risalire al legittimo proprietario ed in attesa delle verifiche balistiche e dattiloscopiche dei Carabinieri del Ris di Cagliari.

Fonte: Alguer

Ganau-Cardi, ticket per i trasporti

Uno dei ticket più attesi dal territorio alle elezioni regionali è quello targato Partito democratico, col presidente del Consiglio uscente, il sassarese Gianfranco Ganau, e l’Algherese Alma Cardi. Primo obbiettivo trasporti e mobilità per rilanciare il nord ovest dell’isola. «Abbiamo salvato l’aeroporto, adesso potrà finalmente ripartire» sottolinea Ganau. Le loro parole

Fonte: Alguer

I primi esemplari, in questo caso perfettamente addestrati per il monitoraggio della beccaccia, sono frutto della convenzione quadriennale siglata tra l´Assessorato regionale della Difesa dell´ambiente e l´Ente nazionale della cinofilia italiana

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CASTIADAS - Grazie agli esiti molto positivi delle prove, sono una trentina i cani da ferma abilitati a Castiadas per il monitoraggio della fauna selvatica della Sardegna. I primi esemplari, in questo caso perfettamente addestrati per il monitoraggio della beccaccia, sono frutto della convenzione quadriennale siglata tra l'Assessorato regionale della Difesa dell'ambiente e l'Ente nazionale della cinofilia italiana, con la preziosa collaborazione del Centro studi Beccaccia della Sardegna. Tutti i prossimi corsi saranno finalizzati ad abilitare i cani a svolgere il delicatissimo compito di monitoraggio della fauna selvatica, anche a caccia chiusa. Il monitoraggio della beccaccia con cane da ferma ha rappresentato il primo progetto, che ha permesso di abilitare i primi trenta cacciatori dopo un corso intensivo con esame finale e, grazie alla convenzione con l’Enci ed alla collaborazione del Csb Sardegna, anche dei loro validissimi cani.

Queste sono le prime sessioni di brevetti per abilitare i cani al monitoraggio della beccaccia, ma partiranno anche quelli per la pernice sarda con il coinvolgimento dei cacciatori. Un altro obiettivo è la formazione di unità cinofile idonee ad intervenire nella gestione della specie cinghiale con la tecnica della girata con l’ausilio di cani limieri, che potranno dare un contributo molto utile anche per le attività di depopolamento del cinghiale. Infatti, il protocollo sancisce una collaborazione nell’ambito della specializzazione e dell'impiego di unità cinofile in ambito faunistico venatorio ed in altri ambiti di rilevanza sociale e di pubblica utilità, che consente anche la valorizzazione di alcune aree del territorio regionale da destinare allo svolgimento di attività cinotecniche e verifiche zootecniche in ambiti di particolare qualità.

Per Dino Muto, presidente dell'Ente nazionale della cinofilia italiana, anche l'Isola sposa un metodo riuscito in altre regioni: «Sono molto soddisfatto di questo accordo con cui anche una Regione con un patrimonio faunistico così importante e prezioso come la Sardegna, sposa una progettualità e strategia che Enci ha già condiviso in altre realtà del territorio. Negli ultimi anni, Enci ha riversato grande attenzione alla tematica del monitoraggio, gestione e conservazione della fauna selvatica mediante l’ausilio dei cani, attraverso collaborazioni dirette con le Amministrazioni regionali, e i progetti realizzati fino ad oggi non hanno fatto che confermare che questo tipo di impegno rappresenta, assieme alle verifiche zootecniche, uno sbocco naturale di valorizzazione dell’attività di selezione ed allevamento del cane». Tutti gli avvisi per i corsi (tra cui quelli per pernice e cinghiale) saranno pubblicati sul sito internet istituzionale della Regione.

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Fonte: Alguer

Per questo motivo l´ingresso da via Satta è stato interdetto. Gli alunni che frequentano il Borgona potranno entrare a scuola da via Principe di Piemonte 27/29 fino al completamento dei lavori

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PORTO TORRES - L'intervento di riparazione dell'ascensore della scuola Borgona è terminato: gli operai giovedì 14 febbraio hanno concluso il lavoro di manutenzione. L'ascensore della scuola dell'istituto comprensivo 1 di Porto Torres è tornato così pienamente funzionante.

In questi giorni sono iniziati anche i lavori di di manutenzione del tetto dell'edificio. La copertura delle due classi interessate dalle infiltrazioni sarà impermeabilizzata.

Per questo motivo la dirigenza scolastica ha previsto alcune modifiche per l'accesso alla scuola primaria e l'ingresso da via Satta è stato interdetto. Gli alunni che frequentano il Borgona potranno entrare a scuola da via Principe di Piemonte 27/29 fino al completamento dei lavori.

Fonte: Alguer




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