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Latte Dolce: palla ad Andrea Chessa

Dopo la vittoria sul campo dell´Albalonga, nel match valido per la dodicesima giornata del campionato di serie D, i biancocelesti guardano a domenica prossima.«La vittoria di domenica? Una grande gioia, ora sotto con l´Aprilia», dichiara il difensore Andrea Chessa

Latte Dolce: palla ad Andrea Chessa

SASSARI - Domenica, il Sassari Latte Dolce ha compiuto una piccola grande impresa. Ha giocato e vinto sul campo di una delle aspiranti (e confermate) grandi del campionato di serie D, l'Albalonga. Ha dato ulteriore continuità a risultati ed alle prestazioni, nuovo step di un percorso di crescita che oggi vede la squadra posizionarsi al di fuori della zona calda della classifica. Guai a fermarsi, ma l'approccio è quello giusto, l'atteggiamento premia ed i risultati confermano quanto di buono accade in campo e nello spogliatoio. Senza Gigi Scanu e Daniele Bianchi, stoppati dal giudice sportivo. Senza Giacomo Demartis, Francesco Virdis ed Andrea Usai, out per infortunio, i biancocelesti di mister Massimiliano Paba hanno superato un ostacolo durissimo: sono andati in vantaggio, hanno retto all'urto del pareggio, hanno avuto pazienza e senza mai mollare al sesto minuto di recupero con Alessandro Masala hanno piazzato la zampata vincente, quella dell'1-2, del successo. Una vittoria di squadra, di carattere e di voglia, che partendo dalla difesa per arrivare all'attacco ha coinvolto ogni singolo elemento in campo: non semplici comparse ma, tutti, assoluti protagonisti. Ad Andrea Chessa l'analisi della gara giocata e vinta ad Albano contro l'Albalonga, oltre al punto della situazione in casa Latte Dolce in vista della sfida contro l'Aprilia.

Andrea, ci racconti in breve la partita di Albano? «Abbiamo fatto una grande partita. Abbiamo vinto su un campo difficile e nessuno ci era ancora riuscito. Abbiamo vinto contro una squadra che, a mio parere, è tra le più forti del campionato. Lo abbiamo fatto anche se eravamo un po’ rimaneggiati, ma siamo riusciti a sopperire le assenze con un grande spirito di sacrificio. Li abbiamo aspettati nella nostra metà campo, rispettando la grande forza dell’Albalonga senza però rinunciare a ripartire, ad attaccarli dove sapevamo di poter creare loro dei problemi. Poi è arrivato il nostro gol su un errore del loro portiere, si sono buttati tutti in avanti trovando un calcio di rigore a 10' dal termine. Noi però non abbiamo smesso di crederci, e sull’ultima punizione siamo riusciti a fare gol. È stata una grande emozione tornare a casa con il bottino pieno, sapendo di aver fatto tutti una grande partita».

Un match intenso risolto al 96'. «Riuscire a segnare un gol all’ultimo secondo è stata una grande gioia, ancora di più perché ci siamo riusciti sul campo dell’Albalonga, campo in cui sarà difficile per tutti portare via anche solo un punto».

Hai dovuto tenere a bada Nohman, uno degli attaccanti più pericolosi del girone. «Nohman è un attaccante molto fisico, ma anche veloce. Assieme a Cabeccia e Congu siamo riusciti ad arginarlo replicando in gara i movimenti che abbiamo provato tutta la settimana. Lui si spostava su tutto il fronte d’attacco, noi non gli abbiamo permesso di crearsi occasioni e crearci troppi problemi».

A che punto del percorso è il Sassari Latte Dolce? «Ora stiamo bene, ma dobbiamo continuare ad allenarci come stiamo facendo tutte le settimane. Dobbiamo continuare a dare il 100percento in ogni partita: i risultati arriveranno. La strada è ancora molto lunga. Siamo appena alla dodicesima giornata. Non ci dobbiamo rilassare, dobbiamo stare sempre sul pezzo e dare sempre il massimo partita dopo partita. Solo alla fine tireremo le somme».

Il prossimo impegno? «Domenica ospiteremo l’Aprilia in casa. È una squadra ostica, ma come sempre dipenderà tutto da noi. Dovremo essere bravi a preparare bene la partita nel corso della settimana di allenamento, pronti poi a scendere in campo con la giusta grinta, come abbiamo fatto domenica scorsa. Alla fine, comunque, il verdetto lo darà il campo».

Nella foto (di Alessandro Sanna): Andrea Chessa

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